SAVIGNANO SUL RUBICONE. Torna, dal 9 all’11 settembre (con apertura mostre fino al 25 settembre), il Si Fest. Il tema dell’edizione numero 25 sarà il ‘confine’.

 

LE MOSTRE 

 

Duane Michals, Adesso diventa dopo 1972
Duane Michals, Adesso diventa dopo 1972

 

DUANE MICHALS

Conosciuto e stimato come uno dei più innovativi protagonisti della fotografia moderna, Duane Michals è presente al Festival di Savignano con “Dr. Duanus“. Pur usando la fotografia come mezzo espressivo, il fotografo statunitense ha saputo ridefinire la grammatica che prima di lui costituiva le basi del linguaggio fotografico stesso. Si potranno vedere in mostra le celebri Sequenze, i Foto-testi, i Ritratti e le divertenti immagini A proposito di arte contemporanea.

 

Adriatic Sea (staged) Dancing People 2015 © Olivo Barbieri
Adriatic Sea (staged) Dancing People 2015 © Olivo Barbieri

OLIVO BARBIERI

Nelle immagini di “Adriatic Sea (Staged) Dancing People 2015″ Olivo Barbieri guarda al litorale del Mare Adriatico ritraendo dall’alto gruppi di turisti che danzano sulla battigia. Tutto è vero, il paesaggio, le coreografie e le persone sono reali, il blu è il blu paradigmatico che vediamo nella nostra mente quando ricordiamo un giorno al mare. Paradossalmente il ricordo è l’unica verità obiettiva che abbiamo.

 

Danila Tkachenko
Danila Tkachenko

 

DANILA TKACHENKO

Restricted Areas” è un lavoro che Danila Tkachenko ha realizzato perlustrando tutto il suo Paese, dai confini col Kazakistan alla Bulgaria, fino al Circolo Polare Artico, alla ricerca di quelle aree destinate a usi militari e di ricerca spaziale rimaste segrete per tutto il periodo della Guerra Fredda. Il reportage è valso all’autore il Premio della Critica Arles 2015.

 

Russia, Moscow, 2001 Moscovite people. Alessandro Albert & Paolo Verzone / Agence VU
Russia, Moscow, 2001
Moscovite people.
Alessandro Albert & Paolo Verzone / Agence VU

PAOLO VERZONE – ALESSANDRO ALBERT 

Di confine storico e culturale si parla grazie al progetto di Paolo Verzone & Alessandro Albert, fotografi riconosciuti internazionalmente per la loro produzione comune, che nel corso di un intero ventennio hanno dato vita alla curiosa serie di ritratti dedicati ai moscoviti, realizzati negli anni 1991, 2001 e 2011.

 

 

LUIGI ERBA

Luigi Erba presenta “Works 1969.2015″, un allestimento in cui il limite espressivo, sia tecnico che estetico, è sempre varcato alla ricerca di nuove sperimentazioni del linguaggio fotografico.

 

Paola Di Bello, RearWindow
Paola Di Bello, RearWindow

 

PAOLA DI BELLO

Passando dalla cifra stilistica a quella concettuale, si arriva al lavoro di Paola Di Bello. La fotografa e videomaker, titolare della cattedra di Fotografia dell’Accademia di Belle Arti di Brera, si presenta al festival con una mostra che copre la sua produzione dal 1984 al 2016. Insieme a quello del performer Fabio Sandri, i due lavori, entrambi curati da Luca Panaro, interpretano a loro volta il tema del confine nella direzione del suo superamento, tecnologico e artistico.

 

Bezzi Ulisse, s.t
Bezzi Ulisse, s.t

ULISSE BEZZI

Sempre di confine, per quanto metafisico, parla il lavoro di Ulisse Bezzi. Contadino, immerso nella campagna di San Pietro in Vincoli, fra Ravenna e Forlì, Bezzi – oggi novantenne – trascorre le sue giornate a lavorare nei campi, dedicando il poco tempo libero alla sua grande passione, la fotografia, praticata solo per piacere personale. Per tanti anni i suoi scatti sono rimasti pressoché nascosti al grande pubblico, noti solo ai circoli fotoamatoriali e ai concorsi di fotografia, finché nell’ottobre del 2015 arriva la chiamata del gallerista newyorkese Keith De Lellis, venutone a conoscenza grazie all’interessamento degli amici di Bezzi. È così che diverse sue fotografie degli anni ’50 e ’60 approdano a Manhattan nella famosa galleria di Madison Avenue. SI Fest 25 propone la mostra intitolata “Ho avuto per maestri i miei occhi”, una importante selezione di ritratti per la prima volta esposti pubblicamente.

 

GUIDO GUIDI 

Il programma delle mostre comprende anche “Torri dell’Acqua” di Guido Guidi, autore di un progetto speciale che vede coinvolti altri sei fotografi (Mattia Sangiorgi, Emanuele Benini, Mario Beltrambini, Nicola Biondi, Sauro Errichiello e Antonello Zoffoli), prodotto da Savignano Immagini in occasione del cinquantesimo anniversario della società Romagna Acque, che gestisce l’acquedotto della Romagna. Guido Guidi, tra i primi in Italia a fotografare il paesaggio marginale e anti spettacolare della provincia, porta avanti con gli altri autori un vero e proprio studio sulle torri dell’acquedotto – torri piezometriche, appunto – che punteggiano il panorama della provincia romagnola.

 

 

A.A.V.V. – A SECRET ABOUT A SECRET

La mostra “A secret about a secret” nasce dal confronto fra un collezionista e una fotografa. L’incontro ha dato origine alla selezione di una serie di immagini tratte dalla prestigiosa collezione, con lo scopo di portare l’attenzione del pubblico verso un’idea di confine come apertura allo sguardo non ordinario, alla sperimentazione. Le immagini esposte ripercorrono idealmente una particolare storia della fotografia, a partire dall’emblematica Sindone di Secondo Pia (1898), passando attraverso maestri come Alfred Stieglitz, Alexander Rodchenko, Lee Friedlander, Diane Arbus, Luigi Ghirri, per arrivare alle moderne visioni concettuali di Juan Fontcuberta, Thomas Ruff e James Casebere. Il fil rouge che unisce le opere è l’innovazione della visione che ognuno di questi autori ha apportato nel proprio tempo, creando stili originali, complessità formali e implicazioni filosofiche, mostrando così che ogni fotografia può essere – parafrasando le parole di Diane Arbus usate per il titolo della mostra – qualcosa che ancora brulica di significato nonostante la distanza temporale, un segreto non svelato.

 

Modica Andrea, Fountain, Colorado
Modica Andrea, Fountain, Colorado

ANDREA MODICA

“As we wait” è il titolo dell’esposizione di Andrea Modica, artista americana di origini italiane presente nei più importanti spazi museali, dal The Museum of Modern Art al Metropolitan Museum of Art al Whitney Museum of American Art. La mostra, a cura di Larry Fink, vede un allestimento di ventiquattro immagini in bianco e nero stampate dall’artista con la tecnica ottocentesca del platino-palladio, in coincidenza con l’uscita dell’omonimo libro per Grafiche dell’Artiere.

 

Fotografia di SILVIA CAMPORESI © “Sink of float”, fotografia della serie SINK Censimento svolto nel 2011, Savignano sul Rubicone (FC)
Fotografia di SILVIA CAMPORESI ©
“Sink of float”, fotografia della serie SINK
Censimento svolto nel 2011, Savignano sul Rubicone (FC)

 

PREMIO PESARESI

Il Premio Marco Pesaresi giunge al 15° anniversario. Una ricorrenza importante alla quale Savignano sul Rubicone ha deciso di dedicare un’attenzione particolare producendo una mostra speciale a cura di Silvia Camporesi dal titolo “La fotografia addosso” che proporrà all’attenzione del pubblico una selezione di scatti tratti dai portfolio vincitori del Premio (le prime cinque edizioni prevedevano l’assegnazione di due riconoscimenti) e una selezione di fotografie di Marco Pesaresi che la curatrice ha scelto con un occhio particolare al dialogo tra le rispettive immagini.

Lo staff del Si Fest alla preview stampa
Lo staff del Si Fest alla preview stampa

 

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