FOIANO DELLA CHIANA. Dal 4 al 27 novembre torna l’appuntamento con la rassegna internazionale di fotografia FoianoFotografia. Un appuntamento molto atteso, giunto già alla 17esima edizione, e che nei giorni inaugurali oltre alle mostre offrirà letture portfolio, incontri con gli autori, multimedia e workshop.

 

 

michele-sibiloni-fuck-it
Michele Sibiloni, Fuck it

 

due parole su… FOIANO FOTOGRAFIA 2016 

C’era una volta una ragazzina che potrebbe non essere mai nata. Una riscoperta, un ritorno, una valutazione diversa, delle proprie radici e del proprio paese. I fantasmi del passato. Una fede diversa e massificante, ma vista tanto tanto da vicino. Un paese lontano, che una volta era in pace, poi in guerra, poi di nuovo in pace; ma sempre sotto scacco, per quanto occulto. C’era una volta il Brasile del nuovo corso, olimpiadi e mondiali di calcio e vetrine scintillanti; che nasconde la propria polvere sotto il tappeto. C’erano una volta tante storie, da diverse parti del mondo e da diverse prospettive dell’essere umano. Che sono umane, incredibilmente cerebrali eppure terribilmente tangibili. Crudo, è il nostro modo di tornare di nuovo a fare una piccola rassegna di fotografia. Crudo come reale, in tutte le sue accezioni. Foianofotografia quest’anno spazia nello spazio e nel linguaggio. Rappresentando il presente attraverso il passato, il diretto, l’allegoria, il metaforico, il graffiante, l’ironico. Se fosse possibile ci sarebbe piaciuto interpretare il fool del teatro elisabettiano, raccontando grandi verità nascosti dietro una “corda pazza”. Abbiamo optato per una via mediana, verità palpabile e analogia, per variegare le possibilità di essere, comunque, diretti. Ecco così che si prova a raccontarvi l’Italia con le sue dicotomie, la capitale e il suo orizzonte ristretto, la grande guerra vista da un posto piccolo, il Vietnam nelle sue prospettive moderne, i retaggi del passato rappresentati dalle mine antiuomo che ancora germogliano in una terra brulla, il Brasile e il suo divario – profondissimo – fra ciò che si vuol far vedere e quello che è, il mondo arabo nella sua manifestazione più globale, la prostituzione nel terzo mondo (davvero solo lì?). C’erano una volta storie belle, storie scomode, storie allegre, storie tristi, storie semplici oppure complesse. Ma a noi piace essere cantastorie. Quindi: accomodatevi e godetevela.

Chiara Oggioni Tiepolo

 

Tra gli appuntamenti da non perdere, l’inaugurazione del 4 novembre alla Galleria Furio del Furia alle 18 con i fotografi Marcello Fatucchi (presidente Fotoclub Furio del Furia), Chiara Oggioni Tiepolo (direttore artistico Foianofotografia), Gianmarco Maraviglia (vice Direttore di Foianofotografia), Alice Gervasi (assessore alla cultura di Foiano della Chiana), Maurizio Tacconi (presidente Avis Foiano) e Nicodemo Settembrini (presidente Fondazione Settembrini) a cui seguirà una proiezione ‘Omaggio a Mario Dondero’ ore 18.30 (a cura di Maurizio Garofalo).

Ancora, le letture portfolio nei giorni inaugurali, la proiezione Slideluck del 5 novembre e, sempre il 5 novembre alle 22.30, la ‘Late night portfolio review‘ by Echo Photojournalism per discutere e ad approfondire i progetti non solo da un punto di vista fotografico, ma di reale possibilità di sviluppo, di percorso umano e professionale. Come due colleghi, come due amici, seduti fianco a fianco, con in mano una birra.

 

LE MOSTRE 

 

 

 

Galleria Furio del Furia, Sala della Carbonaia, Sala Gervasi, Palazzo Caiani, Chiesa Museo della Confraternita. Sono queste le sedi della mostre 2016 di FoianoFotografia. Nello specifico si tratta di:

Ghosts from the past – Karl Mancini (a cura di Mavi Caracuta)

Charlie surfs on Lotus Flowers – Simone Sapienza

Copacabana Palace – Peter Bauza

Mega Mecca – Luca Locatelli

13 IV 1941 – Melissa Carnemolla (a cura di Lina Pallotta)

Fuck it – Michele Sibiloni

Italia o Italia – Federico Clavarino

Ammargine – Sara Camilli (a cura di Officine Fotografiche)

Mostre selezionate durante il crowdfunding “Mettici la foto”

Francesco Ciccotti – PanoramicaMente

Laura Bertonazzi – Sull’incontro tra terra e acqua

 

Comments

comments

LEAVE A REPLY