Proseguiranno fino a settembre le mostre del Brescia Photo Festival 2018 che, alla sua seconda edizione, accende i riflettori sull’affascinante svelamento delle grandi collezioni nascoste.

Un’edizione tutta dedicata a Collezioni e Collezionisti che conquista anche Franciacorta, Garda e Montichiar con grandi collezioni di Ferdinando Scianna e Mario Trevisan al Museo di Santa Giulia, di Paolo Clerici al Ma.co.f oltre a tante mostre, non solo in città.

 

Brescia Photo Festival 2018
Sandy Skoglund: cats in Paris
Collezione Paolo Clerici

 

Il festival promosso e organizzato da Fondazione Brescia Musei e dal Ma.Co.f. Centro della fotografia italiana – con il sostegno di Comune di Brescia, Regione Lombardia, Provincia di Brescia, Mo.Ca., Mille Miglia, e con la collaborazione di LABA Libera Accademia di Belle Arti, Silvana Editoriale, Contrasto e comuni di Desenzano, Coccaglio e Montichiari – quest’anno esplora l’universo del collezionismo fotografico.

Al centro dell’attenzione è dunque l’arte del collezionare immagini. Dall’accumulo quantitativo alle scelte mirate, dall’approccio monotematico a quello enciclopedico, collezionare è una pratica fondata su una profonda passione, sulla volontà di possedere e di custodire oggetti preziosi, sull’appropriazione, atteggiamento tipico anche dello sguardo del fotografo.

 

Brescia Photo Festival 2018
Francesco Jodice Capri. Collezione Mario Trevisan

 

 
Due le mostre principali al Museo di Santa Giulia: Ferdinando Scianna. Cose, a cura di Luigi Di Corato e Percorsi paralleli e La Collezione Mario Trevisan, a cura di Mario Trevisan con Renato Corsini e Luigi Di Corato.

Ferdinando Scianna, il primo grande fotografo Magnum italiano, è indagato lungo un doppio percorso: le immagini di una “collezione ideale” di ottanta oggetti trovati e fotografati, accompagnati da una selezione della propria collezione di oggetti acquistati nei corso dei suoi innumerevoli viaggi, in Italia e nel mondo, accompagnati da foto e testi dell’autore che raccontano il suo personalissimo rapporto con le cose, dalle cere votive di Polsi agli Ekeki boliviani, dalle terrecotte di Ocumichu, ai toreri madrileni.

 

Brescia Photo Festival 2018
Ferdinando Scianna Ocumichiu, Messico, 1988 .
© Ferdinando Scianna Magnum Photos

 

Mario Trevisan – tra i più grandi collezionisti di fotografia in Italia e in Europa che proprio a Brescia ha dato avvio alla sua collezione con l’acquisto della sua prima foto d’autore – apre al pubblico parte del suo immenso patrimonio personale, proponendo una selezione di quaranta “coppie”, tutte rigorosamente “vintage”, di fotografie in dialogo tra loro. Una selezione che ci accompagna in un viaggio inedito, tra distonie e sintonie, in cui le immagini e i loro autori diventano protagonisti di una nuova “opera”, nata dall’accostamento pensato dal collezionista che, come in un “disegno automatico”, fa dialogare tra loro De Clercq e Jodice, Fox Talbot e Man Ray, Weegee e Penn, Carmi e Nan Goldin, Serrano e Giacomelli, Strache e Salgado, Beato e Stern, Lartigue e Callahan, per citarne solo alcuni.

 

Brescia Photo Festival 2018
Ferdinando Scianna, Serradarce, Salerno, 1970 © Ferdinando Scianna Magnum Photos
 

 

Tre Per Uno – Dalla Collezione Paolo Clerici, a cura di Carlotta Clerici, viene ospitata invece nella sede del Ma.Co.f. – Centro della Fotografia Italiana presso Palazzo Martinengo Colleoni (Mo.Ca.) e presenta la collezione di Clerici, concepita come una serie di “piccole personali” all’interno di una “collettiva permanente”, dove alle singole immagini si prediligono gli autori, come Lucien Clergue, Mario Giacomelli, Robert Mapplethorpe, Duane Michals, Helmut Newton, Leslie Krims, Sandy Skoglund, Joyce Tenneson, William Klein, e ai semplici scatti si preferiscono le storie raccontate per immagini.

La manifestazione coinvolge anche altre istituzioni e spazi espositivi della città: oltre al Museo di Santa Giulia e al Mo.Ca., partecipano infatti il Museo Nazionale della Fotografia di Brescia con tre mostre di Mario De Biasi, monografica composta da 30 immagini in bianco e nero vintage del grande fotografo italiano che fanno parte della collezione FIAF – Grandi Mostre, Carmine di Mariagrazia Beruffi, e un’esposizione di scatti realizzati sul set del film Ossessione di Luchino Visconti del 1943 dall’archivio di Pietro Delpero; l’AAB Associazione Artisti Bresciani – con la mostra 1976-2018. Foto di gruppo con bresciani, che espone i grandi ritratti “vintage” che furono fatti ai visitatori della mostra organizzata nel 1976 dal Collettivo Fotografi costituitosi negli anni ’70, presso lo Spazio Contemporanea (Corsetto Sant’Agata 22); l’Università Cattolica con il progetto espositivo ospitato presso la propria sede di via Trieste Immagini oltre la storia.

 

Brescia Photo Festival 2018
Sandy Skoglund: shimmering madness. Collezione Paolo Clerici

 

 

Quest’anno il Brescia Photo Festival si estende anche sul territorio provinciale. A Desenzano del Garda, con le due mostre che uniscono collezionismo, glamour e fotografia; in Franciacorta con una mostra sul magnetismo esotico dell’Oriente al Museo Mazzocchi d’Arte Orientale di Coccaglio; a Montichiari con memorie fotografiche dalle collezioni di nobili famiglie.
 

Info: www.bresciaphotofestival.it

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