VERONA. Il terremoto a L’Aquila. E’ questo il tema centrale di “Aliqual“, la mostra che inaugurerà dal 23 gennaio a Fonderia 20.9. L’esposizione, curata da D.O.O.R. in collaborazione con Leica, è un progetto che Massimo Mastrorillo ha iniziato a sviluppare dopo essere tornato a L’Aquila per circa 6 anni, passando dalla documentazione del post-terremoto, avvenuto nel 2009, a una ricerca visiva che si sofferma su una zona d’ombra, dove un mondo ora inabitabile sembra riprendere vita.

 

Aliqual © Massimo Mastrorillo
Aliqual © Massimo Mastrorillo

 

Laquilalaquilalaquilaaliqualaliqualaliqual: c’è un gioco molto semplice che consiste nel ripetere una parola in continuazione fino a che il suo senso si sfalda e diventa un qualcosa di misterioso, qualcosa che ci fa perdere l’orientamento e ci dà la possibilità di immaginarci in un mondo che improvvisamente è diventato altro.

Il ribaltamento del senso stesso della realtà viene espresso fin dal titolo in cui le lettere si mescolano e si confondono in una specie di gioco combinatorio che apre le porte di una città animata da una visione lontana e alienata, moderna versione dei viaggi morali di Gulliver.

 

Aliqual © Massimo Mastrorillo
Aliqual © Massimo Mastrorillo
Aliqual © Massimo Mastrorillo
Aliqual © Massimo Mastrorillo

 

mostra

 

 

 

Aliqual

Dove: Fonderia 20.09 – Via XX settembre, 67, Verona |

Quando: 23 gennaio – 6 febbraio 2016

Ingresso: gratuito

Info: www.fonderia209.com

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