Otto racconti inediti con i personaggi della celebre serie del commissario Ricciardi accompagnati da un centinaio di straordinarie fotografie della Napoli anni Trenta, dagli archivi storici di Parisio e Troncone. E’ questo “Una domenica con il commissario Ricciardi” edito da Skira, un viaggio narrativo per immagini alla scoperta del personaggio creato dallo scrittore Maurizio de Giovanni. Ricciardi, commissario della Regia polizia è il protagonista di alcuni romanzi ambientati negli anni Trenta nella città di Napoli.

 

Caffè Gambrinus Studio Troncone, anni Trenta © Stefano Fittipaldi, Archivi Parisio e Troncone, Napoli
Caffè Gambrinus
Studio Troncone, anni Trenta © Stefano Fittipaldi, Archivi Parisio e Troncone, Napoli
Festa di San Gennaro, bambina davanti a una bancarella con statuette del santo  Studio Troncone, anni Trenta © Stefano Fittipaldi, Archivi Parisio e Troncone, Napoli
Festa di San Gennaro, bambina davanti a una bancarella con statuette del santo
Studio Troncone, anni Trenta © Stefano Fittipaldi, Archivi Parisio e Troncone, Napoli
Gioco di carte per strada, giocatore con il moncherino Studio Troncone, anni Trenta © Stefano Fittipaldi, Archivi Parisio e Troncone, Napoli
Gioco di carte per strada, giocatore con il moncherino
Studio Troncone, anni Trenta © Stefano Fittipaldi, Archivi Parisio e Troncone, Napoli

 

 

La sera precedente Ricciardi aveva avuto la sorpresa di ritrovarsi di fronte, all’uscita della questura, nientemeno che BrunoModo, lo scanzonato dottore che alla cura dei tantissimi malati che confluivano ogni giorno all’ospedale dei Pellegrini, nel vicino quartiere della Pignasecca, affiancava la competenza del miglior medico legale della città. Se lo ritrovò appoggiato al muro che fumava, il cappello all’indietro, il colletto sbottonato dietro il nodo allentato della cravatta. Al suo fianco, come sempre a poco più di un metro, senza corda né guinzaglio, il cane pezzato che da circa un anno gli faceva compagnia. La sera era dolce e l’aria serena; settembre era avanzato, ma sembrava non aver la minima intenzione di mollare il ricordo della rovente estate che l’aveva preceduto…

 

Pescatori a Mergellina Giulio Parisio, anni Trenta © Stefano Fittipaldi, Archivi Parisio e Troncone, Napoli
Pescatori a Mergellina
Giulio Parisio, anni Trenta © Stefano Fittipaldi, Archivi Parisio e Troncone, Napoli
Piazza del Plebiscito di notte, statua equestre di Ferdinando I di Borbone e Palazzo Reale  Giulio Parisio, anni Trenta © Stefano Fittipaldi, Archivi Parisio e Troncone, Napoli
Piazza del Plebiscito di notte, statua equestre di Ferdinando I di Borbone e Palazzo Reale
Giulio Parisio, anni Trenta © Stefano Fittipaldi, Archivi Parisio e Troncone, Napoli
Posillipo, Palazzo Donn’Anna Giulio Parisio, anni Trenta © Stefano Fittipaldi, Archivi Parisio e Troncone, Napoli
Posillipo, Palazzo Donn’Anna
Giulio Parisio, anni Trenta © Stefano Fittipaldi, Archivi Parisio e Troncone, Napoli

 

 

All’indomani di Anime di vetro, in una domenica di settembre del 1932, Maurizio de Giovanni “fotografa” il commissario Ricciardi e gli altri personaggi della serie, e intrecciando le loro voci, i loro ricordi e i loro sogni guida il lettore attraverso una Napoli resa ancora più viva e reale dallemagnifiche immagini d’epoca che accompagnano i suoi racconti.

 

Scene di strada, venditore di palloncini in Piazza del Plebiscito Studio Troncone, anni Trenta © Stefano Fittipaldi, Archivi Parisio e Troncone, Napoli
Scene di strada, venditore di palloncini in Piazza del Plebiscito
Studio Troncone, anni Trenta © Stefano Fittipaldi, Archivi Parisio e Troncone, Napoli

 

 

Maurizio de Giovanni (Napoli, 1958) è autore del ciclo di romanzi noir incentrati sulla figura del commissario Ricciardi, ambientati nella Napoli degli anni Trenta: Il senso del dolore (2007), La condanna del sangue (2008), Il posto di ognuno (2009), Il giorno dei morti (2010, Premio Camaiore di Letteratura Gialla e PremioNebbiaGialla Suzzara per la letteratura noir e poliziesca), Per mano mia (2011), Vipera (2012, Premio Viareggio e Premio Camaiore di Letteratura Gialla), In fondo al tuo cuore (2014) e Anime di vetro (2015), pubblicati da Einaudi Stile Libero. Con Il metodo del Coccodrillo (Mondadori, 2012, Premio Scerbanenco), in cui appare per la prima volta l’ispettore Lojacono, de Giovanni ha iniziato un’ulteriore serie ispirata ai romanzi dell’87° Distretto di Ed McBain, ambientata nella Napoli odierna: I Bastardi di Pizzofalcone (2013), Buio per i Bastardi di Pizzofalcone (2013), Gelo per i Bastardi di Pizzofalcone (2014); da questo ciclo di romanzi, tutti pubblicati da Einaudi Stile Libero, è tratta una fiction televisiva per la Rai attualmente in lavorazione. Tradotto nelle principali lingue, autore di testi teatrali e di numerosi racconti di successo, de Giovanni è profondamente innamorato del colore della sua città, della cui squadra di calcio è inguaribilmente tifoso (Il resto della settimana, Rizzoli, 2015). Nel 2014 Maurizio de Giovanni ha ricevuto il premio Guido Dorso, un prestigioso riconoscimento attribuito dal Senato della Repubblica a chi si è distinto in ambito culturale per l’impegno a sostegno del Meridione.

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