Destination Hope: crowdfunding per una grande mostra fotografica sul diritto alla salute

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Destination Hope

ROMA. Parallelozero lancia la campagna di crowdfundingDestination Hope” per una grande mostra fotografica sul diritto alla salute. Si tratta di finanziare un’esposizione che verrà esposta a Palazzo Braschi, a Roma, dal 25 settembre 2014 al 9 gennaio 2015 per raccontare i viaggi della speranza che i fotografi di Parallelozero hanno documentato in tutto il mondo, per raccontare il fenomeno sociale dei flussi migratori sanitari: milioni di persone che, per avere accesso alle cure mediche di cui hanno bisogno, sono costrette a viaggiare.

 

Milioni di persone migrano ogni anno in moltissime aree del mondo per avere accesso a cure mediche migliori, più semplicemente perché in quel paese non esistono o vengono negate dalla legge. Viaggi della speranza che i fotografi di Parallelozero hanno documentato in quattro continenti del pianeta, dall’Africa all’Asia, dalle Americhe all’Europa, lavorando quasi due anni per raccontare questo fenomeno sociale planetario che coinvolge anche noi italiani. Flussi migratori che nascondono drammi personali o collettivi, spesso sconosciuti. Destination Hope intende sensibilizzare quante più persone possibile su un tema fondamentale nella vita dell’uomo: l’accesso alle cure sanitarie. La ricerca di nuove terapie, la battaglia contro ostacoli geografici e politici, la necessità di ottenere cure più economiche ed efficaci, il disperato bisogno di sopravvivere diventano storie unite da un comune denominatore: la speranza.

 

Destination Hope
Destination Hope

 

LA MOSTRA. Oltre 120 fotografie e 13 storie di potentissimo impatto visivo con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema così universale e delicato quale il diritto alla salute per tutti gli esseri umani. I fotografi hanno fatto il giro del mondo per produrre i reportage fotografici passando sui fronti di guerra e nei luoghi più remoti e ora chiedono un aiuto concreto per stampare, allestire e organizzare l’esposizione per raccontare, senza filtri e censure, una realtà che interessa tutti.

Il link della campagna: www.produzionidalbasso.com/pdb_6169.html

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  1. Peccato abbiano usato una piattaforma un pochino approssimativa… ce ne sono molte più strutturate, penso a Eppela, ma ce ne sono anche altre. Faccio comunque il tifo per voi!

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