Leo Matiz alla scoperta di Frida. Il ritratto di un amico

La galleria Ono Arte Contemporanea di Bologna propone le fotografie scattate da Leo Matiz all’icona dell’arte messicana Frida Kahlo

1
1258
Frida © Eva Alejandra Matiz and “The Leo Matiz Foundation”

Talentuosa e affascinante, Frida Kahlo è la pittrice messicana per eccellenza, ma tanto altro si nasconde dietro al suo sguardo caparbio. Una vita sofferta a seguito di un tragico incidente, i dolori fisici che sono stati una costante della sua esistenza, la scoperta della passione per l’arte, nata proprio durante il lungo periodo di convalescenza e infine la storia d’amore viscerale vissuta con un altro grande artista della tradizione messicana, Diego Rivera.

 

Frida Kahlo e Diego Rivera © Eva Alejandra Matiz and “The Leo Matiz Foundation”
Frida Kahlo e Diego Rivera © Eva Alejandra Matiz and “The Leo Matiz Foundation”

 

Tra il 1926, anno in cui dipinse il suo primo lavoro, e le sue ultime opere del 1954, Frida realizzò più di cinquantacinque autoritratti, sia immagini individuali che quadri più elaborati, creando uno stile pittorico unico, permeato di soggettività. Fu proprio durante la degenza che scelse di interrompere gli studi di Medicina e scoprì l’amore per la pittura: grazie ad uno specchio appeso sul letto a baldacchino, Frida trascorse ore e ore a ritrarsi, trasferendo le sue emozioni sulla tela: “Dipingo me stessa perché passo molto tempo da sola e sono il soggetto che meglio conosco”.

Nel 1928 Frida incontrò per la seconda volta Diego Rivera e così ebbe inizio la loro travagliata storia d’amore, difficile e passionale. In quello stesso anno, dopo un matrimonio lampo, i due si trasferirono negli Stati Uniti, dove a Diego erano stati commissionati alcuni lavori, e lì vissero tra alti e bassi. Fu proprio quando rientrarono in Messico però che la consapevolezza artistica di Frida si consolidò: nel 1941 non era più soltanto la moglie di Rivera, ma un’artista completa e di talento.

 

Frida Kahlo © Eva Alejandra Matiz and “The Leo Matiz Foundation”
Frida Kahlo © Eva Alejandra Matiz and “The Leo Matiz Foundation”

 

E’ proprio questa nuova consapevolezza a trasparire dallo sguardo della Kahlo, ritratta dal fotoreporter e amico Leo Matiz, nato ad Aracataca, la celebre Macondo di Cent’anni di solitudine di Gabriel Garcia Marquez. Pittore e gallerista, Matiz è considerato uno tra i più fecondi fotografi del novecento, oltre che intimo amico di Frida, e il suo talento si è manifestato in questi scatti, misteriosi e profondi. Il volto di una donna forte e fiera, i fiori tra i capelli e l’immancabile abito lungo: luci e ombre di una icona femminile sullo sfondo di un Messico in bilico tra gli orrori della guerra e le speranze della rivoluzione.

Una mostra da non perdere.

Comments

comments

SHARE
Previous articleNuovi incontri di fotogiornalismo. IlReportage si racconta a Roma
Next articleUn master sull’immagine contemporanea a Modena. Al via le iscrizioni
Anna Fornaciari
Anna Fornaciari: blogger d’arte e libera professionista esperta di comunicazione, pubbliche relazioni e copywriting. Ha conseguito una laurea in giornalismo all’Università di Firenze e in seguito, una magistrale presso la facoltà di Lettere e Beni Culturali dell’Università di Bologna. Viaggiatrice curiosa e instancabile, è attratta da tutto ciò che ruota attorno al mondo dell’arte. Nata a Reggio Emilia, ha collaborato con diverse testate specializzate nel settore arte e cultura, fino ad affiancare la gestione di mostre ed eventi e a curare la comunicazione web per il Museo di Arte Contemporanea “Villa Croce” di Genova. Da più di un anno ha scoperto il suo grande amore, dando vita al blog di arte, cultura ed eventi takeawayartblogger.com

1 COMMENT

LEAVE A REPLY