Questa primavera, alcuni fotografi naturalisti hanno immortalato alcuni animali definiti a rischio, nel loro ambiente naturale. Si tratta di Sam Hobson, fotografo britannico e finalista del concorso Wildlife Photographer of the Year nel 2014 e nel 2016; Lassi Rautiainen, pluripremiato fotografo naturalista finlandese; Javier Alonso Huerta, professionista spagnolo; Pavel Kaplun, artista creativo di origini russo-tedesche e Markus P. Stähli, fotografo naturalista svizzero.

Tutti hanno raccolto le immagini utilizzando l’estensione focale della fotocamera Sony RX10 III (con super teleobiettivo zoom con apertura estesa a 600 mm e funzione Silent Shooting) ritraendo alcuni dei mammiferi e degli uccelli più a rari a livello mondiale (in collaborazione con la European Outdoor Conservation Association).

 

 

Sam Hobson, in particolare, ha scattato splendide fotografie alla volverina, una specie di cui si contano solo 2.260 esemplari in tutta Europa. Ma come si possono ottenere foto come le sue? 

Uno dei punti a favore è la scelta della macchina fotografica (ad esempio la RX10 III di Sony non è pesante e ingombrante permettendo tutte le posizioni di scatto). 

Tra gli altri suggerimenti

1. Fotografare sempre l’animale ad altezza occhi per ottenere immagini coinvolgenti 

2. Prima di prendere in mano la fotocamera, investire del tempo osservando il comportamento dell’animale. Spesso chi fotografa tende a eccitarsi eccessivamente e questo può spaventare l’animale – è importante capire il soggetto per ottenere delle fotografie suggestive

3. Rispettare il soggetto. Si ha a che fare con un animale nel suo habitat, non con un paesaggio. Non bisogna disturbarlo, perciò bisogna essere molto attenti a come ci si muove.

 

 

 

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