Sergio Romagnoli_Kids in a wrecked car_© DorianaRomagnoli

AMBURGO. Dal 18 al 28 giugno con La Triennale Amburgo diventa per dieci giorni il punto di riferimento della fotografia contemporanea in Germania e Fotografia Europea troverà il suo spazio all’interno del “container village” di Deichtorplatz, cuore della Triennale, insieme ai festival (PHotoEspaña, Format Festival, Noorderlicht International Photofestival, Circulation(s), Festival de la jeune photographie européenne solo per citarne alcuni), e alle scuole di fotografia più rappresentativi d’Europa.

L’International Photo Festival di Amburgo, giunto quest’anno alla sesta edizione, ha infatti invitato a partecipare Fotografia Europea con un progetto inedito: la scelta è caduta su A drop in the oceanSergio Romagnoli di Alessandro Calabrese (Trento, 1983) e Milo Montelli (Jesi, 1982). La mostra, presente nel circuito istituzionale dell’edizione del festival di quest’anno, è una riflessione per immagini nella vita del naturalista e fotografo Sergio Romagnoli prematuramente scomparso  in circostanze mai completamente chiarite a 37 anni, quando si trovava con la moglie a Sao Tomè e Principe per svolgere attività di volontariato.

 

 

 

Ad Amburgo non mancheranno riferimenti alla fotografia internazionale con il New York’s Photoville Brooklyn, partner della manifestazione, che curerà una sezione dedicata alla fotografia americana contemporanea presentando alcuni autori fra cui Nina Berman e Stanley Greene, presenti anche in questa edizione di Fotografia Europea con la mostra A Noor journal on the changing planet 2009-2015 ai Chiostri di San Pietro. Il “container village” ispirato a Photoville, uno dei maggiori festival di fotografia negli Stati Uniti, accoglie l’aspetto più dinamico e performativo della Triennale unendo mostre, eventi, installazioni e proiezioni.

La Triennale di Fotografia di Amburgo nasce dalla collaborazione di otto importanti musei della città assieme al famoso curatore Krzysztof Candrowicz. Il tema di questa sesta edizione è The day will come (Il giorno che verrà) e vuole riflettere sul futuro della fotografia come medium.

 

Maggiori informazioni su www.phototriennale.de

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