Terre Spezzate. Il grande caos del mondo arabo” di Paolo Pellegrin e Scott Anderson e “Touch” di Piero Cavagna e Giulio Malfer. Sono i questi i migliori libri fotografici prodotti in Italia, scelti dalla giuria della tredicesima edizione del Premio Marco Bastianelli

Il premio intende mettere in risalto i protagonisti della fotografia, l’alta qualità del progetto editoriale e, nello stesso tempo, sostenere pubblicazioni autoprodotte in tiratura limitata che esplorano in modo critico o/e di ricerca il territorio di confine tra fotografia, arte, grafica e design. 

Tutti i vincitori verranno premiati lunedì 29 maggio alle ore 11,30, all’associazione Civita in Piazza Venezia, 11 Roma. 

Qui, in dettaglio, i vincitori per ogni categoria e tutte le motivazioni della giuria.

 

Terre Spezzate, ed. Contrasto
Terre Spezzate, ed. Contrasto

 

PREMIO MARCO BASTIANELLI 2017: TERRE SPEZZATE. Il grande caos del mondo arabo di Paolo Pellegrin e Scott Anderson edito da CONTRASTO

Scott Anderson attraverso il suo reportage letterario vuole ricordarci quanto fragile sia il tessuto della società civile, Paolo Pellegrin intraprende una serie di lunghi viaggi in Medio Oriente ed attraverso i suoi reportage cerca di comprendere le primavere arabe. Da queste due visioni una letteraria, l’altra fotografica, di grande potenza descrittiva nasce il libro Terre Spezzate. La difficile scelta tra i molti portfolio di Pellegrin che coprono 14 anni di viaggi e di lavoro si risolve in una fusione di particolare efficacia tra i due piani narrativi che pure non sono stati sincroni. L’ intera collana della casa editrice CONTRASTO, In Parole, mostra un felice esempio di una nuova tendenza dell’editoria fotografica che ha conquistato un pubbico ampio e composito.

 


Nell’esaminare i libri pervenuti e valutando l’alto livello delle proposte la giuria ha, inoltre, ritenuto di voler segnalare due opere degne di menzione:

TRAVESTIMENTO di Marialba Russo edito da Postcart Negli anni ’70 Marialba Russo ha condotto un intenso lavoro di documentazione sulle tradizioni popolari e religiose del sud Italia e in particolare sul carnevale. “Travestimento” ripropone un aspetto decisivo di questa festa, il ribaltamento dell’identità sessuale, puntando sui primi piani dei partecipanti alla messa in scena carnevalesca. Il risultato è un racconto sospeso tra la maschera e il volto, tra rigore documentativo e rivelazione dei caratteri individuali.

TRAVEL WITHOUT MOVING di Federico Ciamei edito da Skinnerboox. Viaggiare con la mente, viaggiare virtualmente, fissare attraverso la fotografia la memoria e la fantasia di esploratori veri ed immaginati. Intento raggiunto in un progetto editoriale particolarmente curato. Giuria: Michela Becchis, Piergiorgio Branzi, Manuela De Leonardis, Matteo Di Castro, Antonio Politano, Luciano Zuccaccia, Elisabetta Portoghese Bastianelli.

 

PREMIO MARCO BASTIANELLI 2017 OPERA AUTOPRODOTTA Piero Cavagna e Giulio Malfer con il libro TOUCH

 

Touch
Touch

 

“TOUCH è un progetto costituito da un libro e una serie di schede interattive entrambi custoditi all’interno di una scatola di legno profumato. Le immagini dei ragazzi vittime dell’olocausto sono nascoste da una serie di spazi completamente neri che invitano ad essere toccati con un tocco energico. Touch, toccare con le dita, è un ponte che mette in comunicazione persone e storie mediando tra la forma tradizionale del libro e l’interattività dei dispositivi mobili che i ragazzi tengono in mano quotidianamente. Come la luce che viaggia fino a noi nel buio siderale i volti dei ragazzi vittime dell’ olocausto affiorano dal buio sotto le nostre dita e ci illuminano chiedendoci attraverso il ricordo di prenderci cura di loro, di far uscire i loro volti dall’oblio. Il progetto è stato realizzato da Piero Cavagna e Giulio Malfer in collaborazione con i ragazzi di tre istituti scolastici della regione Trentino-Alto Adige /Südtirol. Un progetto impegnativo e coinvolgente, completo ed innovativo nella fotografia, nella grafica come nel contenuto del testo.


Nell’esaminare i libri pervenuti e valutando l’alto livello delle proposte la giuria ha, inoltre, ritenuto di voler segnalare tre opere degne di menzione: LIMBO di Eileen Quinn & Valentino Bellini un libro fotogiornalistico confezionato in modo coerente, OLIVIER di Flaminia Celata, sul tema delle trasformazioni del paesaggio di forte impatto grafico, TESSUTI TONIÙ, il libro fotografico di Francesca Semerano a cura di DER*LAB“, un progetto al femminile di rivisitazione iconografica; Libri self published che esplorano in modo diverso ma personale e incisivo il labile territorio di confine tra fotografia, arte, grafica e design. la Giuria: Davide Di Gianni, Niccolò Fano, Manuela Fugenzi, Alessandra Mauro, Fiorenza Pinna, Michele Smargiassi, Elisabetta Portoghese Bastianelli.

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