Cinque incontri sulla fotografia a Mantova

2140
incontri-sulla-fotografia-mantova
Incontri sulla fotografia

MANTOVA. Proseguiranno fino alla fine di ottobre gli incontri sulla fotografia all’Hub Santagnese10 officina creativa. A cura di Ruggero Ughetti e Marco Brioni, gli incontri si svolgeranno dalle 20.45 nella sede di via Sant’Agnese 10 e saranno dedicati ad alcuni filoni di grande interesse della fotografia contemporanea.

Durante le serate si incontreranno alcuni dei più grandi fotografi degli ultimi 180 anni, si scopriranno le loro storie, le loro voci anche attraverso le immagini che hanno segnato un punto di svolta nella coscienza dell’uomo moderno.

Gli appuntamenti 

Venerdì 30 settembre | 20:45 | La fotografia e il paesaggio urbano

Lo sguardo di alcuni tra i più emblematici interpreti della fotografia contemporanea ci accompagna in un’indagine sui rapporti tra l’evoluzione del paesaggio e la sua rappresentazione fotografica (appuntamento in calendario in #Fattidicultura).

Venerdì 7 ottobre | 20:45 | Fotografi ritrovati

Vivian Maier, E. J. Bellocq, Mike Disfarmer, Seydou Keïta sono solamente alcuni dei fotografi (ri)scoperti e portati alla luce dopo decenni di oscurità totale. Il loro disvelamento ha consentito di riscrivere interi capitoli della storia della fotografia.

Venerdì 14 ottobre | 20:45 | 24 fotogrammi al secondo

Da Eadweard Muybridge a Stanley Kubrick, i casi i più illuminanti di contaminazione tra cinema e fotografia e gli innumerevoli scambi tra due delle forme di linguaggio più paradigmatiche della nostra epoca.

Venerdì 21 ottobre | 20:45 | La fotografia a (tri)colori

Quali furono gli interpreti più originali (ma anche meno conosciuti) della fotografia italiana e in che modo la loro opera lasciò un segno nell’evoluzione di questa disciplina? Cosa rimane oggi della loro eredità?

Venerdì 28 ottobre | 20:45 | L’immagine dei regimi totalitari

Mussolini, Hitler, Stalin compresero ben presto il ruolo chiave che la fotografia avrebbe potuto giocare per rafforzare il consenso sui loro regimi e appresero il modo di sfruttarne le potenzialità a fini propagandistici per la costruzione del proprio culto.