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Arte Fiera 2022: la fotografia (e l’arte) tornano a Bologna

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Arte Fiera 2022 riapre le porte della Fiera di Bologna dal 13 al 15 maggio. La manifestazione, rimandata da fine gennaio a maggio a causa della pandemia, è animata da uno spirito di ripresa
e dal desiderio di poter ritrovare in presenza gli operatori e il pubblico dell’arte.

Come nel 2020, la fiera avrà luogo nei padiglioni 15 e 18, dedicati rispettivamente al contemporaneo e all’arte del XX secolo, ma con un nuovo percorso di accesso che permetterà di scegliere liberamente quale padiglione visitare per primo.

Questa è la terza edizione fisica sotto la direzione artistica di Simone Menegoi che ripropone i punti di forza della formula messa a punto nelle due edizioni precedenti, puntando con decisione sulla qualità espositiva.

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Arte Fiera Bologna © francesco gozzi

Le novità di Arte Fiera 2022

La fiera di Bologna dedicata alle arti contemporanee per questa edizione vanta una numerosa selezione di gallerie che si arricchisce di alcune interessanti new entry. Anche gli allestimenti sono rinnovati e il percorso di visita è stato pensato per essere più razionale ed efficiente.

L’ossatura della fiera, invece, rimane tale e quale e si consolida con tre sezioni curate e su invito che affiancano la Main Section per approfondire altrettanti ambiti importanti per l’identità della fiera: l’arte moderna e del dopoguerra storicizzato (Focus); la pittura del nuovo millennio (Pittura XXI); la fotografia e il video (Fotografia e immagini in movimento).

arte fiera 2019 © silvia parmeggiani
arte fiera 2019 © silvia parmeggiani

Pochi artisti, più mostre

La selezione mirata di gallerie si unisce a un approccio che punta a dare spazio alle poetiche individuali, con l’esplicito invito rivolto agli espositori di presentare un numero limitato di artisti. Come in passato, inoltre, sono state incoraggiate le proposte monografiche, tanto per gli artisti storicizzati quanto per le ultime generazioni. Le gallerie che parteciperanno ad Arte Fiera Bologna sono 142 mentre gli stand monografici sono 35 e costituiscono anche nel 2022 una presenza significativa.

arte fiera bologna © francesco gozzi
arte fiera bologna © francesco gozzi

Le sezioni

La Main Section spazia dal Moderno e dall’arte postbellica, storici punti di forza della manifestazione, fino al contemporaneo di ricerca, con un forte accento sull’arte italiana. Incoraggia gli stand monografici e le proposte curatoriali concentrate su un movimento, una tendenza, un periodo dell’arte del XX secolo.

Introdotta nel 2020, Focus è una sezione che si rivolge al moderno e al dopoguerra storicizzato. Il suo contenuto cambia di anno in anno: è il curatore invitato a scegliere il periodo, la tendenza, il movimento artistico su cui concentrarsi. L’edizione 2022 della sezione sarà a cura dello storico dell’arte, critico e curatore Marco Meneguzzo e avrà per oggetto la cosiddetta “arte esatta” (che comprende arte cinetica, arte programmata e esperienze affini) tra fine anni Cinquanta e anni Settanta, con particolare attenzione alla scena italiana.

Fotografia e immagini in movimento, a cura della piattaforma Fantom (rappresentata da Selva
Barni, Benedetta Pomini, Ilaria Speri, Massimo Torrigiani e Francesco Zanot), affronta il medium fotografico da una prospettiva decisamente attuale: include a pieno titolo il video, ed è aperta al dialogo fra fotografia e altri media. Alla sua terza edizione, è ormai un appuntamento fisso in Italia per collezionisti e appassionati.

Pittura XXI, a cura del critico e curatore indipendente Davide Ferri, giunta alla sua seconda edizione, è una proposta inedita per le fiere, non solo in Italia. Si tratta di una panoramica della pittura del nuovo millennio, italiana e internazionale, che spazia dai talenti emergenti agli artisti mid-career che ha riscontrato nelle scorse edizioni un grande consenso di addetti ai lavori e pubblico. Per la prima volta una fiera dedica una sezione specializzata al medium artistico più tradizionale, tornato negli ultimi anni al centro dell’attenzione della critica, delle istituzioni e del mercato.

arte fiera bologna
arte fiera 2018 © silvia parmeggiani

Note di sguardi: un progetto fotografico condiviso

Arte Fiera nel proprio public program ospita Note di Sguardi, un progetto di fotografia che vede
coinvolti tre quartieri di altrettante città europee: il Quartiere Centro di Cervia, Santo Stefano a Bologna, Pankow a Berlino. A 36 artisti internazionali attivi nelle tre città o zone limitrofe è stato chiesto di scegliere un’immagine proveniente dal loro archivio da stampare in forma di poster. I poster vengono affissi nello spazio pubblico dei quartieri designati nell’arco di un anno, con cadenza mensile: ogni mese un gruppo di tre poster differenti, che viene presentato contemporaneamente nelle tre città.
Il progetto è stato ideato da Giovanna Sarti (artista e curatrice) e realizzato in collaborazione con Gino Gianuizzi, Eva Scharrer (nella prima edizione) e Sara Bernshausen (nella seconda). In fiera, il pubblico potrà vedere una selezione dei poster realizzati finora in entrambe le edizioni, affissi nel passaggio che collega i due padiglioni della fiera.

arte fiera 2019 © silvia parmeggiani
arte fiera 2019 © silvia parmeggiani

Art City: l’arte nella città di Bologna

Dal 7 al 15 maggio si terrà anche la decima edizione di Art City Bologna, il programma istituzionale di mostre, eventi e iniziative speciali promosso dal Comune di Bologna in collaborazione con BolognaFiere. Per tutto il periodo l’evento tornerà ad animare, in anticipo e in parallelo ad Arte Fiera, il periodo più vivace per l’arte contemporanea in città.
Coordinato dall’Area Arte Moderna e Contemporanea dell’Istituzione Bologna Musei sotto la direzione artistica di Lorenzo Balbi, il programma conferma il format già sperimentato nelle ultime tre edizioni, con un main program articolato in uno special project e in una serie di progetti curatoriali che presentano le più diverse pratiche artistiche contemporanee.

Il calendario spazia inoltre tra le proposte di musei, fondazioni, spazi istituzionali, Associazione Gallerie Bologna (Confcommercio Ascom Bologna), spazi espositivi e gallerie indipendenti
della città. Ad affiancare i nove main projects – affidati ad artisti emergenti come Benni Bosetto, Kipras Dubauskas, Mattia Pajè, Emilia Tapprest, nomi più consolidati come Andreas Angelidakis, Giulia Niccolai e Italo Zuffi, e artisti internazionali come Carlos Garaicoa e Pedro Neves Marques – sarà l’atteso special project del 2022: l’intervento di Tino Sehgal curato da Lorenzo Balbi e concepito appositamente per Piazza Maggiore. Non mancherà, infine, uno degli appuntamenti più amati dal pubblico: l’Art City White Night prevista per sabato 14 maggio con apertura straordinaria fino alle ore 24 di numerose sedi del circuito Art City Bologna, oltre che di gallerie, spazi espositivi indipendenti, palazzi storici e negozi.

arte fiera 2019 © silvia parmeggiani
arte fiera 2019 © silvia parmeggiani

Arte Fiera

Dove: Quartiere Fieristico di Bologna, Padiglioni 15 e 18
Ingresso: Ingresso Nord della Fiera (da Piazza Costituzione: servizio gratuito di navette ogni 2 minuti)
Quando: apertura al pubblico 13-15 maggio 2022
Orari: 13 maggio 11.00-12.00 riservato vip / 12.00-20.00 apertura al pubblico;
14 e 15 maggio 11.00-20.00 apertura al pubblico;
Info: www.artefiera.it