Personal, la mostra di Giulia Agostini al Foyer Sant’Artemio di Treviso

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TREVISO. Proseguirà fino al 24 agosto, al Foyer Sant’Artemio, la mostra “Personal” di Giulia Agostini. La giovane fotografa, recente vincitrice del Premio Nascimben, presenta una serie di ritratti in cui il corpo si fa veicolo del narrare una quotidianità intima ed emotiva.

L’esposizione nella sede della Provincia di Treviso propone una ricca selezione di oltre trenta lavori in gran parte inediti in un percorso suddiviso in due filoni. Il primo è composto da una serie di immagini fortemente personali, da cui il titolo dell’esposizione, che sono per la maggior parte autoscatti che la Agostini ha realizzato nei suoi luoghi domestici. Il secondo gruppo propone i ritratti di amici e conoscenti che popolano la sua quotidianità. La Agostini ama stare per ore con i soggetti che intende immortalare per innescare un sottile dialogo con loro ed entrarvi in empatia fino a fargli dimenticare la presenza dell’obiettivo fotografico. I giovani protagonisti dei suoi scatti infatti hanno sempre pose ed espressioni dotate di grande spontaneità.

 

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Il corpo, spesso declinato nel nudo, è l’elemento centrale delle immagini dominate da vividi colori che ne esaltano la gioiosa vivacità. Altre volte invece è un calibrato bianco e nero a creare dei toni nostalgici, parlando di memoria. Quello che connatura queste foto è il rapporto diretto e personale che si instaura tra la fotografa e i soggetti ritratti per raccontare scene quotidiane, ma che hanno la capacità di instaurare delle narrazioni. Infatti il gesto colto dalla fotografia è solo all’apparenza frammentario e marginale, perché da esso si possono intuire le vicende personali e gli stati d’animo che sottendono a quelle giovani esistenze.

Giulia Agostini si diploma al liceo artistico Amedeo Modigliani a Padova. Approda alla fotografia dopo essersi dedicata alla pittura e al disegno. Muove i primi passi con la fotografia digitale per poi dedicarsi quasi esclusivamente all’uso della pellicola. Nel 2011 viene notata, grazie a Flickr, da un professore e curatore del Cleveland Institute of Art, il quale dà a Giulia la possibilità di mostrare le sue foto anche negli Stati Uniti. Ha esposto, tra gli altri, presso l’ Underline Gallery di New York City, al Festival della Fotografia Europea di Reggio Emilia, alla Biennale Giovani Artisti del Mediterraneo di Ancona e presso la Fondazione Benetton. Nel 2013 ha vinto la quindicesima edizione del “Premio Aldo Nascimben”.

Info: www.fondazionefrancescofabbri.it

 

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