ROMA. Dopo la tappa espositiva milanese, la mostra fotografica di Valerio Bispuri Paco. A drug story arriva a Roma ospitata al Museo di Roma in Trastevere. In mostra un reportage di quaranta fotografie sul quale il fotografo ha lavorato per quattordici anni.

 

La cucina dove si prepara il paco.
La cucina dove si prepara il paco. © Valerio Bispuri

 

Diffusosi a partire dagli anni Novanta, soprattutto in alcuni quartieri di Buenos Aires e – in seguito – nelle favelas e nelle periferie di tutto il Sudamerica, il consumo di paco è aumentato notevolmente agli inizi del duemila. Si tratta di una droga estremamente nociva, ottenuta con gli scarti della lavorazione della cocaina, miscelati a cherosene, colla, veleno per topi o polvere di vetro. I giovani, che sono i consumatori più assidui, arrivano ad aver bisogno di assumere fino a venti dosi al giorno di paco con conseguenze devastanti poiché dà immediata assuefazione.

 

Salvador de Bahia, Brasile, 2009. José, 12 anni, consuma paco tra i vicoli del Pelurinho.
Salvador de Bahia, Brasile, 2009. José, 12 anni, consuma paco tra i vicoli del Pelurinho. © Valerio Bispuri

 
Valerio Bispuri è entrato in questo inferno di morti viventi per raccontare la sofferenza e la vita nei ghetti periferici, viaggiando tra Argentina, Brasile, Perù, Colombia e Paraguay e condividendo la quotidianità̀ dei consumatori di paco. Bendato per non riconoscere i luoghi in cui si muoveva, il fotografo è riuscito a farsi accompagnare nelle “cucine della droga” dove il paco è creato. Ha potuto seguire le vite distrutte dei consumatori di questa droga e le loro famiglie da vicino, ritraendoli nelle sue immagini dal grande impatto emotivo e narrativo.
 

Salvador de Bahia, Brasile, 2009. Gisela è una prostituta di 21 anni a cui stato tagliato un braccio per non aver restituito un debito contratto per aver comprato il paco.
Salvador de Bahia, Brasile, 2009. Gisela è una prostituta di 21 anni a cui stato tagliato un braccio per non aver restituito un debito contratto per aver comprato il paco. © Valerio Bispuri

 

Credo che la fotografia abbia bisogno sempre di più del tempo per arrivare a una profondità, a quell’equilibrio magico tra emozione e realtà. Per questo ‘paco’ non vuole essere solo un’esposizione su una terribile droga, ma un’esplorazione antropologica e sociologica della nuova povertà in Sud America”, Valerio Bispuri.

 

Paco A drug story 
 
Dove: Museo di Roma in Trastevere, Piazza S. Egidio 1/b, Roma
 
Quando: dal 25 gennaio al 25 febbraio 2018
 
Orari: da martedì a domenica ore 10.00 – 20.00. Chiuso lunedì
                                                          
Infowww.museodiromaintrastevere.it –www.museiincomune.it