RAGUSA. Si svolgerà da venerdì 26 giugno a domenica 26 luglio, tra Palazzo Zacco a Ragusa, Palazzo Cosentini e l’auditorium San Rocco a Ibla, la quarta edizione del Ragusa Foto Festival che quest’anno si concentrerà sul tema del Mediterraneo con “Mediterraneo, una rappresentazione del mondo”.

Un’occasione interessante per raggiungere l’angolo più meridionale della Sicilia oltre ad una grande possibilità professionale per un fotografo emergente che potrà frequentare workshop, incontrare professionisti, sottoporre i propri lavori a critici ed esperti del settore e partecipare ai concorsi per i premi “Sicilia”, “Giovane Talento” e “Migliore Portfolio”.

L’edizione del 2015, con la direzione artistica di MariaChiara Di Trapani, critica e curatrice indipendente, insieme con Roberto Mutti, docente di fotografia e critico per il quotidiano “La Repubblica”, vuole essere un viaggio visivo attraverso le prime preziose immagini della storia della fotografia insieme al fotogiornalismo d’attualità e la ricerca contemporanea.

Ad inaugurare la manifestazione, venerdì 26 giugno, sarà la nota fotoreporter palermitana Letizia Battaglia con una lectio magistralis incentrata sul suo ultimo libro “Diario” e il taglio del nastro della personale che ripercorre le tappe fondamentali della sua carriera.

 

 

 

MOSTRE. Le mostre di Ragusa Foto Festival 2015 saranno scandite dalla sezione “Atlante” dedicata al fotogiornalismo di ricerca e attualità, con i lavori: IDyssey di Stefano De Luigi, Λοπαδοῦσσ installazione di Davide Monteleone e Francesco Zizola, Lost Generation di Alessandro Penso; e dalla sezione “Ispirazioni mediterranee” con “Prendersi il tempo. Fotografie 2004-2015” del maestro Mario Cresci; Dal Vesuvio all’Etna: uomo e natura nella fotografia fin de siècle. Si tratta di immagini rare provenienti da una collezione privata di autori storici dell’ottocento e del primo novecento tra cui: Wilhelm Von Gloeden, von Plüschow, Sommer & Behles-Sommer, Rive, Victor Laisné, Giuseppe Incorpora, Eugenio Interguglielmi, Giovanni Crupi, Ledru, Leone e Tagliarini. Insieme ai lavori dei vincitori della scorsa edizione Est Ukraina di Francesca Volpi, Hasankeyf: il villaggio che affoga di Salvatore Buffa e Le donne del digiuno di Francesco Francaviglia.

 

 

 

 

Nella sezione OFF sarà presentata la mostra collettiva “Confini d’acqua” con lavori realizzati dal gruppo “Renvois” curata da Paola Binante, fotografa e docente all’ ISIA di Urbino e all’Accademia delle Belle Arti di Bologna e da Lucia Miodini storica della comunicazione visiva, Centro Studi e Archivio della Comunicazione, Università di Parma; il concorso fotografico “Uno sguardo sul Mediterraneo” promosso dal Prima Classe – luogo trasversale. Il 26 e 27 giugno il workshop “Il ritratto tra storytelling e fine art” a cura di Roberta Tocco; mentre sabato 27 si tiene il workshop “L’importanza della luce” a cura di Marcello Bocchieri e domenica pomeriggio 28 giugno a Palazzo Cosentini una giovane fotografa Manuela Vargetto si occuperà del workshop dedicato ai piccoli fotografi in erba.

 

Oltre alle mostre non mancheranno i workshop (già aperte le iscrizioni per “Lo sviluppo di un progetto personale” diretto da Stefano De Luigi che si terrà il 28 e 29 giugno all’Antico Convento all’interno dei Giardini Iblei a Ragusa Ibla), le letture portfolio, le presentazioni di libri (il 28 giugno verrà presentato “Iran 1970” di Gabriele Basilico) e la premiazione dei vincitori del concorso video e multimediale rivolto a fotografi e video artisti. Le migliori cinque opere inedite, selezionate dalla giuria del festival, saranno presentate in una sala dedicata ai video all’interno delle mostre di Palazzo Cosentini.

 

Infowww.ragusafotofestival.it

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