Sarà in mostra fino al 15 dicembre, al Victoria Miro Venice – Il Capricorno di Venezia, la mostra Francesca Woodman Italian Works.

Si tratta di una mostra di opere realizzate in Italia dalla celebre fotografa Francesca Woodman (1958-1981), tra cui esempi della serie Eel, creata a Venezia nel 1978.

Francesca Woodman mostra venezia
Francesca Woodman Self-portrait, Easter, Rome, 1978 Gelatin silver estate print 27.9 x 35.6 cm 11 x 14 in © Charles Woodman Courtesy Charles Woodman, and Victoria Miro, London/Venice

Nata e cresciuta negli Stati Uniti, Francesca Woodman considerava l’Italia la sua seconda casa. Visse a Firenze per un anno da bambina, frequentando la seconda elementare in una scuola pubblica in città, e trascorse le sue estati adolescenziali ad Antella, in Toscana, dove i suoi genitori avevano acquistato una casa colonica quando l’artista aveva 11 anni. Poco dopo, all’età di 13 anni, la Woodman creò il suo primo autoritratto, e la genesi del suo lavoro fino alla sua morte nel 1981, a soli 22 anni, fu intrinsecamente legata all’arte e alla cultura italiane.

Francesca Woodman mostra venezia
Francesca Woodman Untitled, Rome, Italy, 1977 – 1978 Gelatin silver estate print 20.3 x 25.4 cm 8 x 10 in © Charles Woodman Courtesy Charles Woodman, and Victoria Miro, London/Venice

Immagini italiane

Questa mostra è composta da immagini italiane, tra cui quelle realizzate dalla Woodman nel 1977 e 1978, durante l’anno trascorso a Roma nel programma European Honors della Rhode Island School of Design.

Quell”anno si è rivelò fondamentale per il suo sviluppo artistico e le opere di quel periodo sottolineano l’influenza integrale dell’arte e della cultura italiane sulla sua visione estetica. Una delle influenze chiave dell’arte italiana sull’opera della Woodman stava nel suo preciso uso della composizione, che divenne più sofisticata durante il suo periodo a Roma.

Qui esplorò la prospettiva e imparò ad usare consapevolmente le strategie formali apprese dal suo studio dei maestri fiorentini, in particolare Giotto e Piero della Francesca, e della scultura classica.

Francesca Woodman mostra venezia
Francesca Woodman November has been a slightly uncomfortable baroque, 1977-78 Gelatin silver estate print 20.3 x 25.4 cm 8 x 10 in © Charles Woodman Courtesy Charles Woodman, and Victoria Miro, London/Venice

Le amicizie con gli artisti italiani

Oltre a immergersi nello studio della pittura e scultura storica a Roma, la Woodman strinse legami con artisti italiani della sua stessa età. Fece amicizia con Giuseppe Gallo ed Enrico Luzzi, e attraverso loro scoprì il Pastificio Cerere, un pastificio abbandonato trasformato in uno spazio artistico che ospitava gli studi di artisti che divennero noti come il “Gruppo San Lorenzo”. Fu negli spazi cavernosi del Cerere che realizzò alcune delle sue immagini più iconiche. Fece anche amicizia con la giovane pittrice Sabina Mirri, che divenne una delle sue modelle preferite.

Francesca Woodman mostra venezia
Francesca Woodman, From Eel Series, Venice, Italy, 1978, Stampa in gelatina argento, 20.3 x 25.4 cm | Cortesy of Charles Woodman / Victoria Miro, London/Venice

Narrativa, performarce e classicismo italiano

La mostra esplora la fusione tra la Woodman del classicismo italiano con aspetti di narrativa e performance. In Italia Francesca Woodman sviluppò il suo approfondimento delle materie classiche, in particolare il nudo femminile e i tropi della natura morta e della composizione classica.

Continuando allo stesso tempo a migliorare ed estendendere il suo uso di strategie narrative e performative. Questo è evidente nella serie di immagini, in particolare in Self-inganno, del 1978, che presentano scenari in cui la Woodman si riferisce a pose scultoree classiche e surrealiste usando il proprio corpo nudo e un singolo oggetto di scena, un pezzo di vetro specchiato.

Francesca Woodman mostra venezia
Francesca Woodman, Self-deceit #5, Rome, Italy, 1978 Gelatin silver estate print 20.3 x 25.4 cm, 8 x 10 in © Charles Woodman Courtesy Charles Woodman, and Victoria Miro, London/Venice

Altre serie importanti alle quali la Woodman ha lavorato in questo periodo includono la serie Angel, che ha iniziato a Providence, ma estesa a opere realizzate nel Cerere, ed Eel Series, 1978, probabilmente creata a Venezia durante una delle sue frequenti visite in città.


Portare queste opere diverse a Venezia per la prima volta rivela i modi in cui l’Italia e la sua cultura abbiano sotteso lo sviluppo di un artista il cui lavoro ha suscitato un interesse di pubblico e di critica eccezionali nel corso dei 37 anni dalla sua prematura scomparsa.

Woodman

Dove: Victoria Miro Venice – Il Capricorno, San Marco 1994, Venezia

Orari:  Mar – Sab 10.00 – 13.00 / 14.00 – 18.00 Chiuso la domenica e nei giorni festivi

Ingresso: libero