Sarà ospitata a Modena la prima personale di Jon Rafman artista notissimo nel mondo dell’arte contemporanea. 

Jon Rafman, Erysichthon, 2015

La mostra

La mostra, dal titolo Il viaggiatore mentale, è curata da Diana Baldone e verrà ospitata, dal 14 settembre al 24 febbraio, alla Palazzina dei Giardini.

Esposta una selezione di installazioni multimediali – presentate in Italia per la prima volta – che ripercorrono la produzione dell’artista canadese a partire dal 2011 ad oggi.

a Modena la prima personale di Jon Rafman
Jon Rafman, Dream Journal 2016-2017 2017 Video HD (colore, con suono in stereo) Musiche di James Ferraro e Oneohtrix Point Never Durata: 49’17” Courtesy l’artista e Sprüth Magers

La tecnologia per Rafman

L’artista si serve di linguaggi e supporti diversi, che vanno dalla fotografia al video, dalla scultura all’installazione, per indagare la fusione sempre più indistinta tra la realtà e la sua simulazione nella società contemporanea.

a Modena la prima personale di Jon Rafman
Jon Rafman, Remember Carthage 2013 Video HD (colore, con suono in stereo) Durata: 13’43” Courtesy l’artista

Il suo intento è quello di mostrare come la tecnologia consenta alle persone di creare nuove rappresentazioni di sé all’interno di ambienti fantastici, dando loro la libertà di plasmare nuove identità e iconografie.

Per questo l’artista ha utilizzato Internet e le sue svariate comunità digitali per la composizione dei suoi più celebri lavori rappresentando con grande abilità l’ambiguo potere seduttivo della rete.

Una rete che da un lato sembra promettere libertà e mondi da scoprire, mentre in realtà imprigiona l’utente in uno spazio tracciato da algoritmi e da agenzie che ne elaborano i dati di navigazione per poi rivenderli.

a Modena la prima personale di Jon Rafman
Jon Rafman, Legendary Reality 2017 Video HD (colore, con suono in stereo) Durata: 15’44” Courtesy l’artista

L’immersione in rete, anche nelle zone più nascoste del “deep web”, ha permesso a Rafman di assumere le vesti dell’antropologo amatoriale e del flâneur digitale che indaga il collasso epistemico che si è realizzato negli ultimi anni, nell’azzeramento della distinzione tra il mondo virtuale e quello analogico, tra la realtà e la sua rappresentazione virtuale.

Nei suoi video una voce fuori campo poetica e ipnotica accompagna sempre le immagini, provenienti da sequenze selezionate da Internet, da videogame o da forum di chat online.

a Modena la prima personale di Jon Rafman
Jon Rafman Foto: Dan Wilton

Jon Rafman. Il viaggiatore mentale

Dove: Palazzina dei Giardini, Corso Cavour 2, Modena

Quando: dal 14 settembre 2018 –24 febbraio 2019

Orari: mercoledì, giovedì, venerdì 11-13; 16-19 – sabato, domenica e festivi 11-19

Ingresso: 6 euro intero; 4 euro ridotto 

Info: www.fondazionefotografia.orgwww.galleriacivicadimodena.it