Una mostra che indaga le trasformazioni del sistema di produzione agroalimentare nel mondo, con particolare attenzione all’agricoltura in serra. E’ questa Invernaderos la mostra con foto di Gaia Cambiaggi, esposta nella sede di Primo Piano di Palazzo Grillo a Genova.

Gaia Cambiaggi invernaderos
Gaia Cambiaggi invernaderos

Il progetto prende avvio nel 2013 per intercettare temi di natura geopolitica legati al territorio, all’economia comunitaria e al flusso di lavoratori coinvolti.

Il progetto analizza come le strutture architettoniche utilizzate si relazionino al paesaggio urbano e rurale, influenzandone profondamente la morfologia. Le serre rappresentano un’architettura ripetitiva e monotona che lascia un’impronta profonda sulla topografia del luogo.

Gaia Cambiaggi invernaderos
Gaia Cambiaggi invernaderos

La fotografa è cresciuta in Liguria, una regione nota per la coltivazione dei fiori, dà a questa tematica un respiro per ora europeo e presto mondiale. In Liguria diventano una forma di urbanizzazione agricola, in aperto conflitto con il paesaggio circostante. Da questi luoghi, fortemente compromessi dall’industria dei fiori, ora in declino economico, prende avvio la ricerca fotografica dell’autrice genovese, secondo un progetto in costante crescita.

Gaia Cambiaggi invernaderos
Gaia Cambiaggi invernaderos

Nel tempo, la ricerca dall’Italia si estende all’Olanda che mantiene la più alta concentrazione di serre nel mondo, per poi arrivare ad analizzare il caso della provincia di Almeria in Spagna, estremo per il rapporto tra paesaggio e industria agricola in vivaio. Qui la fotografa documenta quell’area di circa 200 km2 drammaticamente invasa da serre con coperture in polietilene nota come El mar de plástico, dove la produzione di ortaggi è garantita a costi contenuti, anche grazie all’utilizzo di lavoratori provenienti da Africa ed Europa dell’Est.

Gaia Cambiaggi invernaderos
Gaia Cambiaggi invernaderos

ll lavoro sulle serre” come scrive Federico Nicolao, “nasce per provare a narrare una situazione che ha i tratti dello straordinario e del quotidiano ma che in realtà permette al mezzo fotografico di individuare non poche analogie con la condizione dell’uomo: dal confort alla prigionia, dalla cura allo sfruttamento, dalla valorizzazione all’abbandono, dall’uso al libero sviluppo, dall’isolamento alla vita in comunità.

Gaia Cambiaggi invernaderos
Gaia Cambiaggi invernaderos

Gaia Cambiaggi
Invernaderos
a cura di Emilia Giorgi

20 settembre – 3 novembre 2019
PRIMO PIANO di Palazzo Grillo
Vico alla Chiesa delle Vigne 18r – Genova
Da mercoledì a domenica dalle ore 16.00 alle 20.00
Opening alla presenza dell’artista giovedì 19 settembre ore 18.00