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MostreItaliaMassimiliano Camellini, il suo viaggio fotografico nelle navi cargo

Massimiliano Camellini, il suo viaggio fotografico nelle navi cargo

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Al di là dell’acqua è il titolo della mostra di Massimiliano Camellini presenta a Venezia, nei suggestivi ambienti di SPARC* Spazio Arte Contemporanea.

L’esposizione, a cura di Manuela De Leonardis e Andrea Tinterri include una serie di oltre 20 scatti in bianco e nero, tutti rigorosamente calibrati nell’aspetto contenutistico e formale, com’è proprio del lavoro dell’artista.

Massimiliano Camellini Officials table Jolly Cobalto 9 08 2016 sailing from Marseille to Genova
Massimiliano Camellini Officials table, Jolly Cobalto 9_08_2016, sailing from Marseille to Genova

Il viaggio come scoperta nelle foto di Massimiliano Camellini

Massimiliano Camellini sceglie di esplorare il tema del viaggio come desiderio sconfinato di scoperta.

La chiave metaforica di un percorso, che è prima di tutto esistenziale, porta l’artista all’interno delle navi cargo dove si focalizza sulla vita che si svolge a bordo, guardando al di là della superficie del mare o dell’oceano, visibile attraverso l’oblò e in direzione di una meta che non è solo geografica.

Il fascino da cui lui stesso è ammaliato oscilla tra il senso di libertà e l’esorcizzazione della paura per l’ignoto. Questo lo fa ricollegandosi all’opera Novecento di Alessandro Baricco, che Giuseppe Tornatore ha trasformato nel film La leggenda del pianista sull’oceano, dove il protagonista preferisce la nave alla terraferma in quanto proiettata – sempre e comunque – verso il sogno infinito della scoperta.

Massimiliano Camellini Corridor Hanjin Yantian 2 05 2014 Terminal Sech Genova Italy
Massimiliano Camellini Corridor, Hanjin Yantian 2_05_2014, Terminal Sech (Genova, Italy)

La relazione tra soggetti e luoghi

La stretta relazione che lega i soggetti ai luoghi e agli spazi architettonici, tanto fisici quanto mentali, è sottolineata dalle immagini di oggetti di uso comune: il binocolo, l’orologio nel corridoio, la lavatrice, gli attrezzi per gli esercizi ginnici, il timone, il quadro comandi, gli apparecchi elettronici.

Oggetti da cui trapelano storie vissute all’interno della nave, intesa come città-stato: uno spazio architettonico progettato per adattarsi a una nuova organizzazione ma anche uno spazio universale che contiene i simboli di tante appartenenze culturali ed etniche che condividono lo stesso viaggio, rappresentate in particolare dalla fotografia che inquadra tanti passaporti diversi su una stessa scrivania.

Lo spazio espositivo veneziano che ospita la mostra rappresenta la cornice perfetta per questo progetto: *SPARC nasce da un’antica abitazione privata lagunare, che mantiene la suddivisione per stanze propria dell’intimità domestica con un affaccio panoramico sui canali e sulla storia di navigazione dell’antica repubblica marinara.

In omaggio alla storia del luogo e della città, Massimiliano Camellini ha realizzato una piccola serie d’immagini all’interno dello stesso spazio espositivo che ritraggono le tracce di arredo propriamente “navale” di cui è portatore, e che saranno esposte in una sorta di ‘mostra nella mostra’.