FIRENZE. L’11 giugno siamo stati a Firenze, all’Hotel NH Anglo American (via Garibaldi), ad una delle tappe del Fujifilm X Revolution Tour. Una giornata dedicata allo studio e all’approfondimento della materia fotografica grazie ai tanti workshop e seminari offerti da Fuji e capitanati da fotografi professionisti, photo editor, X-Photographers e dallo staff Fujifilm.

Partecipare ad una di queste giornate è semplice: basta consultare il blog, trovare la data più vicina o con gli eventi che più interessano, registrarsi qualche giorno prima o il giorno stesso, armarsi di macchina fotografica (tutta la serie X la troverete in sede) e lasciarsi ispirare scattando sul set o seguendo i consigli dei professionisti del Fuji-team.

 

IL CONFRONTO. Terminata la parte burocratica della registrazione all’evento basta poco per entrare a piè pari nel mondo Fuji. Un’occasione utile di confronto con chi ha sempre voluto saperne di più sulle macchine giapponesi ma non ha mai osato chiedere e che può, qui agli X Tour, fare mille domande allo staff su dettagli tecnici ma anche aspetti banali di utilizzo. Questi incontri infatti sono stati fatti apposta sia per chi ha già dimestichezza con la macchina fotografica ma anche per chi vorrebbe iniziare a scattare, anche a livello amatoriale. Lo staff è infatti sempre disponibile a rispondere a tutte le curiosità ma soprattutto a mettere in campo la loro esperienza per tutti quelli che vogliono provare le macchine della serie X e capire quale è la più adatta alle proprie esigenze o per chi ha già una macchina Fuji e vuole provare qualche ‘optional’ in più. L’X tour diventa quindi un’occasione unica (e completamente gratuita) per testare uno dopo l’altro tutti i modelli ma soprattutto confrontarsi a tu per tu con chi ogni giorno usa la Serie X.

 

 

 

 

I SEMINARI. Altro aspetto importate di queste giornate è la possibilità di partecipare, sempre gratuitamente, ad alcuni seminari di discussione fotografica. Un confronto utile per chi consocie già il mondo Fuji ma anche per chi è alle prime armi e vuole imparare tecniche o ricevere consigli spassionati dagli ‘ambassador’ o da professionisti già affermati.

A questo giro abbiamo partecipato al ‘Il momento fotografico nella fotografia di viaggio‘ un seminario interessantissimo con Marco Urso che ha preso spunto dalle sue fotografie per spiegare i dettagli tecnici (e non solo) per la buona riuscita di uno scatto. Marco Urso, partendo da uno scatto, ha analizzato la composizione della figura, la luce che è stata utilizzata, la tecnica… discutendo passo passo con i presenti di quale percorso andasse affrontato di volta in volta per ‘rubare’ lo scatto perfetto, non in posa, ottenendo il meglio anche a distanza o in situazioni scomode.

Ancora, a ‘Mirrorless vs Reflex‘ si è discusso sulle differenze tra i due sistemi fotografici, con ovvio occhio di riguardo per le macchine Fuji, andando a colmare tutte le curiosità dei presenti molti dei quali si affacciavano per la prima volta a questo sistema di fotografia.

Infine, abbiamo ascoltato Filippo Muntani che in ‘The Real side of Fashion‘ ha raccontato come un’idea vincente possa determinare il lavoro di un fotografo. Un’idea come la sua, in cui ha iniziato a esplorare il retroscena delle sfilate e del mondo della moda (assolutamente come un ‘non addetto’ alla fotografia di monda) riuscendo a interessare photo editor da tutto il mondo fino a ritagliarsi uno spazio importante di pubblicazione su riviste di settore.

 

 

 

WORKSHOP. Tra un seminario e l’altro perché non mettersi alla prova? E’ quello che abbiamo sperimentato partecipando ad un paio di workshop offerti da Fujifilm nel corso della giornata, sotto la guida esperta di Max Angeloni.

Per prima cosa ci siamo registrati scegliendo una delle macchine a disposizione e relativi obiettivi  (che si potevano cambiare in corso d’opera) e poi abbiamo iniziato a scattare sul set allestito in una delle sale dell’hotel concentrandoci prima sul ritratto poi sulla figura umana.

A disposizione di tutti una paziente modella, luci professionali e la possibilità di scattare fino alla fine della ‘lezione’ cambiando inquadratura, luci, posa… Non meno importante la fase di confronto con Angeloni e gli altri partecipanti circa i risultati ottenuti. Un momento di dialogo, per imparare qualcosa di nuovo, ma anche un incontro che ci ha dato la possibilità di metterci alla prova seguendo i consigli e le continue correzioni di un professionista del set.