LODI. Tutto ormai è pronto per l’inizio dell’ottava edizione del festival della Fotografia Etica, in programma dal 7 al 29 ottobre.

Saranno quattro weekend ricchi di incontri, presentazioni ed inaugurazioni. Ben 34 le mostre che comporranno il festival, 20 i fotografi che interverranno direttamente a Lodi, oltre 50 gli incontri previsti.

 

© Carlo Lombardi, Festival della Fotografia Etica 2017
© Carlo Lombardi, Festival della Fotografia Etica 2017

 

Il festival della Fotografia Etica è un appuntamento ormai riconosciuto e con un posto tutto speciale all’interno del panorama europeo dei festival di fotografia, grazie alla scelta di raccontare l’attualità attraverso percorsi diversi e originali, con l’obiettivo dichiarato di voler “creare un circuito virtuoso in grado di permettere alla fotografia di arrivare al pubblico e parlare alle coscienze”.

Come ogni anno, le tematiche che verranno affrontate e proposte allo sguardo e alla riflessione dei visitatori saranno davvero molte. Dalla realtà sudamericana a quella asiatica, attraversando l’Africa e il Mediterraneo fino a risalire al cuore dell’Europa dell’est.

Cinque le sezioni che compongono la kermesse: quella dedicata al World Report Award 2017, lo Spazio ONG 2017, Uno sguardo sul mondo. A Glance On The World Area, lo Spazio Approfondimento e Corporate for Festival.

 

© Mads Nissen, Politiken Prospekt for The Nobel Peace Center, Festival Fotografia Etica 2017,
© Mads Nissen, Politiken Prospekt for The Nobel Peace Center, Festival Fotografia Etica 2017

 

L’ottava edizione della rassegna internazionale sarà decisamente speciale e ricca, affermano Alberto Prina e Aldo Mendichi che con il Gruppo Fotografico Progetto Immagine, organizzano la manifestazione.

La giuria composta da Alberto Prina – Festival della Fotografia Etica, Aldo Mendichi – Festival della Fotografia Etica, Stéphane Arnaud – AFP, Michael Weir – Belfast Photo Festival, Oxana Oleinik – Sputnik, è giunta dopo la selezione e la valutazione dei lavori a comunicare i vincitori delle 5 categorie che compongono World Report Award: per la sezione MASTER, Daniel Berehulak con il reportage They’re Slaughtering Us Like Animals, potentissimo portfolio realizzato nelle Filippine del Presidente Duterte e la sua lotta spietata contro il traffico di droga; per la sezione SPOTLIGHT, Giorgio Bianchi e la sua Donbass Story – Spartaco and Liza, tra Italia e Ucraina; per la terza sezione SHORT, Emanuele Satolli con The Battle For Mosul; per EUROPEAN, il francese Romain Laurendeau con Derby, in Algeria dove una partita di calcio assume una dimensione esistenziale incommensurabile; infine l’ultima categoria SINGLE SHOT con i tre vincitori Alberto Campi, Peter Bauza e Alessandro Rota.

 

© Mark Peterson, Festival Fotografia Etica 2017
© Mark Peterson, Festival Fotografia Etica 2017

 

Una delle sezioni, tra le più attese dal pubblico che affolla i 4 fine settimana di ottobre in cui si incentra il Festival sarà quella di Spazio ONG 2017, la sezione che vede organizzazioni non governative di tutto il mondo, impegnate nel sociale, raccontare – con il mezzo della fotografia – al pubblico del festival le proprie esperienze sul campo.

La scelta quest’anno è caduta su cinque situazioni davvero straordinarie. La prima è proposta da Apopo, un’organizzazione non-profit internazionale che addestra roditori africani di grandi dimensioni (denominati simpaticamente HeroRATS, ratti eroi) con lo scopo di salvare vite umane.
I terribili effetti del water grabbing, o “accaparramento dell’acqua”, che condanna alla peggiore carestia comunità locali o intere nazioni, sono documentati da Cospe onlus in un’iniziativa di European Journalism Center, IDR Grant, CAP Holding, Fondazione Lida con Cospe Onlus e patrocinato da WWF Italia.

 

Fausto Podavini, Festival della Fotografia Etica 2017
Fausto Podavini, Festival della Fotografia Etica 2017

 

Con il progetto “Ilt – Illumina le Tenebre”, l’associazione Amici di Decani accende i riflettori sui serbi che, nel Kossovo, trovano riferimento nel Monastero di Visoki Decani, patrimonio dell’umanità dell’Unesco.
Il Centro Studi Cetacei porterà invece all’attenzione del pubblico Dead Sea, una ricerca sulle cause che stanno portando all’estinzione la Caretta caretta, una specie di tartaruga marina che abita il bacino del Mediterraneo.

Quinta ed ultima Ong è Médecins du Monde, movimento internazionale indipendente di operatori umanitari da più di 60 anni lavora per favorire un cambiamento sociale attraverso programmi di assistenza sanitaria che garantiscono il diritto universale alla salute delle popolazioni.

 

© Andrea Bruce, Festival Fotografia Etica 2017
© Andrea Bruce, Festival Fotografia Etica 2017

 

Con la sezione Uno sguardo sul mondo. A Glance On The World Area, il festival andrà invece ad immergersi in alcuni scenari sociali e umanitari particolarmente sensibili, attraverso i progetti di quattro fotoreporter di assoluto valore internazionale, più volte premiati per i loro lavori.
L’italiano Fabio Bucciarelli con The Devastating Cost Of Humanitarian Crisis In South Sudan – Famine And Colera Outbreak, intenso racconto della crisi umanitaria nel Sud Sudan; il danese Mads Nissen con Over Fear – Colombia’s Struggle For Peace, il lento processo dell’accordo di pace tra il governo colombiano e il movimento di guerriglia delle FARC dopo più di 50 anni di guerra civile; il venezuelano Oscar B. Castillo, che con Eltestigo – Nuestra Guerra, Nuestro Dolor?? mostra un popolo ed una nazione che sta affrontando il dopo Chavez senza una guida, dilaniata da povertà e ingiustizia; lo statunitense Mark Peterson We The People…Divided ci porta ai recentissimi fatti americani legati al suprematismo, che hanno toccato il loro momento più acuto poche settimane fa a Charlottesville.

Infine l’italiano Giancarlo Ceraudo con Destino Final, racconto di un’inchiesta sugli eventi e le conseguenze della dittatura militare argentina e sui “voli della morte”, e il collettivo fotografico NOOR, che unisce un ristretto gruppo di visual storytellers, fotogiornalisti, film-makers, scrittori, e artisti che utilizzano immagini, video, parole e suoni per testimoniare quando avviene nel mondo, andranno a caratterizzare la sezione dedicata allo Spazio approfondimento.

 

© Olivier Papegnies_Collectif Huma Festival Fotografia Etica 2017,
© Olivier Papegnies_Collectif Huma Festival Fotografia Etica 2017,

 

Un’edizione, quindi, decisamente “potente” che oltre per la qualità delle mostre si connoterà per il livello degli incontri, workshop, letture portfolio, presentazioni di libri e per le visite guidate proposte dalla attivissima Sezione Educazione.

Il primo weekend prenderà avvio ufficialmente sabato 7 alle ore 10.30, con la curatrice Cecilia Pratizzoli che presenterà i vincitori del Premio Voglino 2016: Federica Sasso, Karin El Maktafi, Raffaele Petralla e Ylenia Bruzzese in Palazzo Provincia di Lodi.

Alle 11.30 inizierà invece la visita guidata con il fotografo Fabio Bucciarelli alla sua The Devastating Cost Of Humanitarian Crisis In South Sudan: Famine And Cholera Outbreak (Il costo devastante della crisi umanitaria in Sud Sudan: carestia e scoppio del colera) a Palazzo Modigani.
Alle ore 15.00, sempre presso Palazzo Modigliani, sarà il turno di Oscar Castillo e la sua Nuestra Guerra – Nuestro Dolor, Violencia En Venezuela (La nostra guerra – il nostro dolore, violenza in Venezuela).
Alle 16.30 sarà invece il turno del fotografo Giorgio Bianchi con Donbass Stories – Spartaco And Liza (Storie della regione del Donbass – Spartaco e Liza) a Palazzo Barni. Sarà presente Michael Weir, giurato del Belfast Photo Festival.
Alle 17.00 la presentazione del libro “Storytelling a chi? Guida pratica per fotografi cantastorie” di Sara Munari, presso la Sala Granata della Biblioteca di Lodi.
A chiudere la giornata, alle 20.00 il concerto Burdus – Acoustic Balkan Fellini presso Caffe delle Arti – Circolo Archinti.

 

A rat in deminer's arms before starting to work on minefield © Simon Guillemin - festival della fotografia etica
A rat in deminer’s arms before starting to work on minefield © Simon Guillemin – festival della fotografia etica

 

Domenica 8 ottobre sarà invece scandita secondo il seguente programma.
Alle 10.30 la visita con il fotografo Giorgio Bianchi a Palazzo Barni. Sarà presente Michael Weir, giurato del Belfast Photo Festival.
Alle 11.30, visita guidata con il fotografo Oscar Castillo a Palazzo Modignani.
Alle 15.00 la visita guidata con la curatrice Cecilia Pratizzoli che presenterà i vincitori del Premio Voglino 2016 presso Bipielle Arte.
Alle 16.30 la visita guidata con il fotografo Fabio Bucciarelli a Palazzo Modigliani.
Alle 16:00 toccherà alla presentazione del libro “Memories of a war reporter” di Livio Senigalliesi presso l’Asilo Garibalidi.
Alle 17.30 l’incontro I grandi maestri del reportage a cura di Luisa Bondoni. Il racconto della storia della fotografia attraverso il genere del reportage e i suoi grandi protagonisti. L’incontro sarà in Sala Granata presso la Biblioteca di Lodi.

 

© Fausto Podavini, Festival della Fotografia Etica 2017
© Fausto Podavini, Festival della Fotografia Etica 2017

 

Sabato 14 Ottobre alle 10.30 toccherà alla visita guidata con il Emanuele Satolli e la sua The Battle For Mosul (La battaglia di Mosul), con la presenza di Oxsana Oleinik dell’agenzia russa Sputnik e membro di giuria del WRA 2017. Tutto a Palazzo Barni.
Alle 11.30 inizierà invece quella di Simon GuilleminMine Detection Rats In Cambogia ( I ratti di APOPO che fiutano le mine antiuomo in Cambogia) presso la galleria Biepielle Arte.
Nel pomeriggio, alle 15.30, visita guidata con un altro francese, il fotografo Romain Laurendeau nella sua Derby, con la presenza di Jacques Sierpinski direttore del Festival MANIFESTO di Tolosa. Il tutto a Palazzo Barni.
Alle ore 17.00 ci sarà la premiazione e la consegna dei premi SINGLE SHOT AWARD 2017 e visita guidata alla mostra a Palazzo Barni.
Chiude alle ore 21:00 l’incontro “La solidarietà nei luoghi dove l’uomo è fragile“.
In “Hospitalia” più della storia, l’immagine fotografica è una resurrezione. Tiziana Bonomo di ArtPhoto presenta un dialogo tra Domenico Quirico e Elena Franco, in Sala Granata presso la Biblioteca Laudense.

Domenica 15 Ottobre si inizierà sempre alle 10.30 con la guida di Romain Laurendeau alla sua Derby, sempre con la presenza di Jacques Sierpinski direttore del Festival MANIFESTO di Tolosa. Il tutto a Palazzo Barni.
Alle 11.30 sarà il turno di Emanuele Satolli e la sua The Battle For Mosul (La battaglia di Mosul), a Palazzo Barni, con la presenza di Oxsana Oleinik dell’agenzia russa Sputnik e membro di giuria del WRA 2017.
Alle 15.00 Simon Guillemin porterà alla scoperta di Mine Detection Rats In Cambogia ( I ratti di APOPO che fiutano le mine antiuomo in Cambogia) presso la galleria Biepielle Arte.
Seguirà, alle ore 17.00, l’incontro educational “L’immagine dei regimi totalitari“. Incontro coordinato da Frammenti di fotografia, a cura di Ruggero Ughetti e Marco Brioni in Sala Granata presso la Biblioteca Laudense.
A chiudere il secondo weekend, alle 17.30 la visita guidata SINGLE SHOT AWARD 2017 a Palazzo Barni.
Info: www.festivaldellafotografiaetica.it