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Mia Fair, tutte le novità dell’edizione 2014

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MILANO. Dal 23 al 25 maggio al Superstudio Più (via Tortona 27) ritorna MIA – Milan Image Art Fair, la fiera internazionale d’arte dedicata alla fotografia. Qui 180 espositori italiani e internazionali presenteranno altrettanti artisti affermati e giovani talenti provenienti da tutto il mondo, secondo la sua formula unica e originale: uno stand per ogni artista – ad ogni artista il suo catalogo che quest’anno sarà in e-book.

 

Luigi Ghirri, Lucerna 1971, Stampa cromogenica, cm 19.5x27.5, courtesy Photographica FineArt Gallery
Luigi Ghirri, Lucerna 1971, Stampa cromogenica, cm 19.5×27.5, courtesy Photographica FineArt Gallery

 

La manifestazione, nata in Italia, si appresta a sbarcare nel 2014 nel continente asiatico con lo scopo di diventare un punto di riferimento imprescindibile per chi ama e colleziona fotografia e arte (con l’apertura, dal 24 al 26 ottobre, di Mia Fair Singapore).

 

Michael Kenna, KUSSHARO LAKE TREE study n. 6 KOTAN, HOKKAIDO, JAPAN, 2007, Stampa ai sali d'argento color seppia da negative, 7 3/4 X 7 1/2 INCHES, ed. 49, courtesy Sabrina Raffaghello Arte Contemporanea
Michael Kenna, KUSSHARO LAKE TREE study n. 6 KOTAN, HOKKAIDO, JAPAN, 2007, Stampa ai sali d’argento color seppia da negative, 7 3/4 X 7 1/2 INCHES, ed. 49, courtesy Sabrina Raffaghello Arte Contemporanea

 

Giunta alla sua quarta edizione, sempre sotto la direzione di Fabio Castelli, Mia Fair proporrà un programma ricco di novità, tra cui: il Premio Mila Malerba, il progetto curatoriale “Caffè Artistico” di Lavazza, la presentazione della Fondazione Mast Manifattura di Arti, Sperimentazione e Tecnologia e Parlando con voi, l’installazione con trenta video che racconta la storia di altrettante fotografe italiane. Mia Fair, poi, offrirà un ricco programma culturale, tra cui spicca la lectio magistralis di Hans Op de Beeck e vari talk che vedranno alternarsi protagonisti della scena artistica internazionale tra cui Francesco Bonami e Urs Stahel e performance di video arte e musica con Irene Grandi e i video artisti Pastis.

 

Giovanni Gastel, Untitled, Cernobbio, 2008, Stampa Fine-Art Giclée a colori su carta fotografica, cm 89x72 Rag, ed 5, courtesy Photo&Contemporary
Giovanni Gastel, Untitled, Cernobbio, 2008, Stampa Fine-Art Giclée a colori su carta fotografica, cm 89×72 Rag, ed 5, courtesy Photo&Contemporary

 

Nel giro di poche stagioni – afferma Fabio Castelli -, Mia Fair è riuscita a portare nel mondo della fotografia italiana, una ventata di energia positiva. Il 2014 di Mia sarà ricco di stimoli e novità e si è aperto col successo di pubblico e di vendite ottenuto ad Arte Fiera di Bologna, dove abbiamo curato, per la prima volta, una sezione interamente dedicata alla fotografia. E si chiuderà idealmente con il prestigioso appuntamento di Mia Fair Singapore, in programma al Marina Bay Sands dal 23 al 26 ottobre. L’edizione milanese di quest’anno, la quarta, offrirà diverse nuove proposte di qualità, studiate e organizzate dal mio staff con passione e attenzione che soddisferà, ne sono certo, le aspettative dei nostri espositori e del pubblico”.

 

Fabiano Parisi, The Empire of Light 01, 2013, Giclèe print su carta cotone, cm 100x150, 2/8, Fabiano Parisi, courtesy Galleria Glauco Cavaciuti
Fabiano Parisi, The Empire of Light 01, 2013, Giclèe print su carta cotone, cm 100×150, 2/8, Fabiano Parisi, courtesy Galleria Glauco Cavaciuti

 

PROGETTO SPECIALE LAVAZZA “CAFFE’ ARTISTICO”. Partner ufficiale di MIA Fair sin dalla prima edizione, per il 2014 Lavazza riconferma la presenza nella sua nuova veste di Main Sponsor, ospitando in un proprio spazio esclusivo una sezione dedicata a 6 fotografi presentati da 3 curatori internazionali. Lavazza riconferma così il legame inscindibile con la fotografia d’autore, un linguaggio universale che rappresenta nel mondo l’identità dell’Azienda, con i propri calendari e le campagne pubblicitarie realizzati dai più celebrati artisti della fotografia contemporanea.

I curatori invitati da MIA Fair e da Francesca Lavazza (direttore Corporate Image Lavazza) sono Antonio Arévalo, (Cile), Luca Panaro (Italia), Francesco Zanot (Italia) e ciascuno dei tre ha selezionato due autori emergenti che esporranno, all’interno di uno stand monografico, un progetto inedito o appena realizzato. Antonio Arévalo proporrà il lavoro di Ricardo Miguel Hernández, La Habana, 1984 e Graziano Folata, Rho, 1982; Luca Panaro quello di Guido Meschiari, Carpi, 1982 e Matilde Soligno, Bologna, 1980; Francesco Zanot, quello di Francesco Neri, Faenza, 1982 e del collettivo The Cool Couple, (Niccolò Benetton, Milano, 1986 e Simone Santilli, Portogruaro, 1987).

 

Luca Babini, Nymph Number One, 2013, Stampa inkjet, 7 + 3 PA, courtesy Luca Babini
Luca Babini, Nymph Number One, 2013, Stampa inkjet, 7 + 3 PA, courtesy Luca Babini

 

PREMIO BNL. Dopo il successo della formula sperimentata nelle scorse edizioni, la banca promuove anche nel 2014 il “Premio Bnl Gruppo Bnp Paribas”, un riconoscimento concreto attribuito – da una giuria d’eccellenza – al miglior artista tra quelli che presenteranno i propri lavori tramite le gallerie d’arte. L’opera selezionata sarà acquisita da Bnl ed entrerà a far parte del patrimonio artistico della banca che, ad oggi, vanta circa 5.000 opere, tra cui spiccano capolavori dell’arte classica e moderna, nonché opere di giovani talenti contemporanei. Tra queste ultime, ricordiamo “Niad, The small Crater, 2000” di Ohad Matalon (Tel Aviv, 1972) e l’opera “Paesaggio #7”, di Luigi Erba e Roberto Berné, vincitrici, rispettivamente, della prima e della seconda edizione del “Premio Bnl Gruppo Bnp Paribas”. Inoltre, sarà presente uno stand all’interno del quale ospiterà due opere della mostra the sea is my land. Artisti dal Mediterraneo, nata da un progetto ideato e prodotto da Bnl e curato da Francesco Bonami ed Emanuela Mazzonis, in occasione del proprio Centenario. La mostra, che indaga l’area del Mediterraneo attraverso i lavori di 23 artisti emergenti, rimarrà esposta alla Triennale di Milano, dal 17 giugno al 24 agosto.

 

Bjørn Sterri, My family, Oslo, 2008, Stampa ai sali d'argento, 8x10" contact print, 3/25, courtesy Bjørn Sterri
Bjørn Sterri, My family, Oslo, 2008, Stampa ai sali d’argento, 8×10″ contact print, 3/25, courtesy Bjørn Sterri

 

PASTIS & IRENE GRANDI. Per la prima volta, sabato 24 maggio, Mia Fair ospiterà un evento che produrrà una nuova forma di espressione artistica, con una performance di videoarte e musica. La fiera milanese della fotografia sarà, infatti, testimone della nascita della collaborazione tra la cantante Irene Grandi e i videoartisti Pastis. I fiorentini Pastis, composti dai fratelli Marco e Saverio Lanza, fondono fotografia e musica in una nuova modalità espressiva. La performance musicale sarà caratterizzata da un continuo gioco di rimandi, in cui la voce di Irene Grandi interverrà su alcune opere video dei Pastis, sviluppando i vari spunti che le immagini le suggeriranno, dando loro continuità e forma compiuta.

 

Paolo Vergnano, Stanza n. 2 (anch'io, un tempo giocavo), 2013, Stampa Giclèe, edizione di 7 + II p.a., courtesy Paolo Vergnano
Paolo Vergnano, Stanza n. 2 (anch’io, un tempo giocavo), 2013, Stampa Giclèe, edizione di 7 + II p.a., courtesy Paolo Vergnano

 

CODICE MIA. A seguito degli ottimi risultati raggiunti nel 2013, torna anche per il 2014 Codice Mia, una lettura portfolio assolutamente innovativa e completamente dedicata al settore del mercato fotografico, ideata e curata da Enrica Viganò. Solo 45 fotografi, selezionati dal comitato scientifico, potranno sottoporre il proprio portfolio ad alcuni dei massimi esperti di collezionismo a livello internazionale, quali Joe Baio, collezionista, New York, Anne-Marie Beckmann, curatrice della collezione Deutsche Börse, Francoforte, Rudi Bianchi, collezionista, Los Angeles, Frank Boehm, art advisor, Milan, Lisa K. Erf, direttore della JP Morgan Chase Art Collection, Alessandro Malerba, collezionista, Milano, Joaquim Paiva, collezionista, Rio de Janeiro, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, collezionista e direttrice della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino, Janina Vitale, curatrice della Dz Bank Art Collection, Francoforte, Alice Zimet, collezionista e art advisor, New York. Un’occasione unica per gli artisti mid-career di incontrare in un solo luogo i maggiori opinion leader del settore e provare ad aprire nuove porte per la propria carriera. L’appuntamento con Codice Mia si terrà nella giornata di sabato 24 maggio e ognuno dei partecipanti avrà l’opportunità di sottoporre i propri lavori a 4 trendsetter del mercato fotografico, in incontri della durata di 20 minuti ciascuno. L’evento sarà coronato da un premio all’autore con maggiore personalità, scelto dalla giuria di tutti gli esperti presenti, al quale verrà riservato uno stand, a titolo gratuito, nell’edizione 2015 di Mia Fair.

 

Matilde Soligno, T_O, 2014, Stampa inkjet ai pigmenti, cm 250x110, 1/3, courtesy Matilde Soligno
Matilde Soligno, T_O, 2014, Stampa inkjet ai pigmenti, cm 250×110, 1/3, courtesy Matilde Soligno

 

PREMIO MALERBA. Mia Fair ospiterà la prima edizione del Premio Mila Malerba, istituito dal Fondo Malerba per la Fotografia, che si rivolge ai partecipanti al workshop “Dalla fotografia all’immagine digitale. Storia, linguaggi, mercato” a cura di Francesco Cascino, Fabio Castelli, Walter Guadagnini, realizzato in collaborazione con l’associazione culturale Arteprima. Il riconoscimento sarà assegnato al vincitore che, anche alla luce di quanto ascoltato durante il seminario, individuerà un’opera esposta a Mia Fair e formulerà per iscritto le motivazioni critiche più convincenti, vagliate da una giuria. Il premiato avrà a disposizione 2.000 euro per acquistare un’opera a scelta tra quelle presenti negli stand di Mia Fair. Nei giorni di apertura di Mia Fair, inoltre, si terrà una mostra della Collezione Malerba, curata da Roberto Mutti, che proporrà una selezione di autori divisi in tre sezioni tutte accomunate da un dichiarato omaggio all’oriente. La prima raccoglie autori occidentali come Philip-Lorca diCorcia e Thomas Struth; nella seconda, si troveranno fotografi giapponesi Nobuyoshi Araki e Yamasuma Morimura che citano stilemi e aspetti significativi dell’occidente. Nella terza, saranno presenti, tra gli altri, Naoya Hatakeyama, Daido Moriyama e Toshio Shibata. La visita sarà accompagnata dalle didascalie critiche di Kiyoe Sakamoto.

 

Francesco Pergolesi, Mimesis#03, 2012, Stampa con pigmenti colorati, carta Hahnemühle fine art su dibond, cm 100x66, 1/5 + 2 P.A., Francesco Pergolesi/ SpazioFarini6
Francesco Pergolesi, Mimesis#03, 2012, Stampa con pigmenti colorati, carta Hahnemühle fine art su dibond, cm 100×66, 1/5 + 2 P.A., Francesco Pergolesi/ SpazioFarini6

 

EDITORIA. Anche quest’anno Mia Fair dedicherà una grande attenzione al libro fotografico. Il settore editoria, curato da 3/3, ospiterà 30 espositori tra librerie specializzate, grandi editori, editori indipendenti e self-publishers, e la mostra itinerante dell’International Photobook Dummy Award, che premia i migliori prototipi di libri fotografici pronti per la stampa (Dummy) selezionati da una giuria internazionale di esperti del settore. L’esposizione sarà presentata anche ad Atene (Athens Photo Festival), Colonia (The PhotoBookMuseum), Dublino (PhotoIreland), Madrid (IED), Oslo (Photobook Seminar), Parigi (Le Bal), Paraty (Paraty em Foco) e São Paulo (Madalena Workshops).

Giovanni Chiaramonte, Dolmus, ISTANBUL, 1988, stampa cromogenica digitale, cm 37,6 x 48 immagine, cm 40 x 50 foglio, ed. 9, courtesy Giovanni Chiaramonte/Valeria Bella
Giovanni Chiaramonte, Dolmus, ISTANBUL, 1988, stampa cromogenica digitale, cm 37,6 x 48 immagine, cm 40 x 50 foglio, ed. 9, courtesy Giovanni Chiaramonte/Valeria Bella

 

CULTURA. Anche per il 2014 è confermato un ricco programma culturale, al quale parteciperanno i nomi più influenti del panorama fotografico internazionale. Al suo interno, spicca la lectio magistralis dell’artista belga Hans Op de Beeck, o le conferenze, come quella di Francesco Bonami e Urs Stahel che parleranno dell’importanza delle Fondazioni culturali e delle loro prestigiose collezioni, o come quella in cui Cristina Manasse, legal advisor di Mia Fair, esperta in proprietà intellettuale e diritto dell’arte, e Joe Baio, collezionista e avvocato, discuteranno di Social network e indebita appropriazione. L’emblematico caso Morel vs. AFP/Getty Images.

 

Gian Luca Groppi, La ragazza in scatola, da MUTAZIONI, 2008, Stampa ai sali d'argento, cm 50 x 100, 5, VisionQuesT contemporary photography
Gian Luca Groppi, La ragazza in scatola, da MUTAZIONI, 2008, Stampa ai sali d’argento, cm 50 x 100, 5, VisionQuesT contemporary photography

 

PREMIO ARCHIVIO RITROVATO. Mia Fair ospita la seconda edizione del Premio “Tempo ritrovato – Fotografie da non perdere”, ideato da Io Donna, in collaborazione con MIA Fair, Eberhard & Co., il Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo e col patrocinio di Regione Lombardia. Il premio si rivolge ad archivi privati di autori italiani, spesso oggi dimenticati, il cui lavoro rappresenta un patrimonio di rilevanza artistica e di grande valore documentario. Gli archivi in concorso esplorano tutte le varie forme del linguaggio fotografico, dal ritratto al paesaggio, dalla moda al design, dal fotogiornalismo all’architettura. Dopo aver assegnato, nel 2013, il riconoscimento all’archivio di Federico Garolla, pregevole per la documentazione che preserva relativamente agli anni ’50, il “Tempo ritrovato – Fotografie da non perdere”, vaglierà gli archivi di fotografi attivi durante gli anni ‘60. Il comitato scientifico del Premio Archivio è composto da Fabio Castelli (MIA Fair), Renata Ferri (Io Donna – il femminile del Corriere della Sera), Laura Gasparini (Fototeca della Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia), Lucia Miodini (Centro Studi e Archivio della Comunicazione, Università degli Studi di Parma), Roberta Valtorta (Museo di fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo).

 

Mustafa Sabbagh, Black Portrait #1, 2014, Stampa Lambda, cm 100 x100, 6 + 1 p.a., courtesy Mustafa Sabbagh & The Format gallery
Mustafa Sabbagh, Black Portrait #1, 2014, Stampa Lambda, cm 100 x100, 6 + 1 p.a., courtesy Mustafa Sabbagh & The Format gallery

 

PARLANDO CON VOI. La videoinstallazione Parlando con voi documenterà, attraverso un suggestivo approccio multimediale, la vita e la carriera di trenta fotografe italiane, dall’inizio del secolo a oggi. Il percorso, costituito da trenta schermi, ognuno dei quali con un’intervista esclusiva alla fotografa e una sequenza di sue opere e testi, consente al visitatore di conoscere e approfondire le loro vite di artigiane e artiste, le loro esperienze di donne diverse che hanno fatto scelte coraggiose, perseguendo la grande passione per la fotografia.

 

Francesca Woodman, Untitled, Rome, Italy, 1977-1978, Silver gelatine print, 8 x 10 inches (ca. 20,3 x 25,5 cm), ed. 40, Galerie Clara Maria Sels, Duesseldorf. Copyright estate of Francesca Woodman
Francesca Woodman, Untitled, Rome, Italy, 1977-1978, Silver gelatine print, 8 x 10 inches (ca. 20,3 x 25,5 cm), ed. 40, Galerie Clara Maria Sels, Duesseldorf. Copyright estate of Francesca Woodman

 

CONCORSO BMW. Storico partner di Mia Fair, Bmw conferma la propria presenza promuovendo il concorso fotografico online Born Electric by Bmw i, in collaborazione con Mia Fair e Nikon Italia. I partecipanti al concorso si sono espressi con il linguaggio della fotografia sul tema della mobilità sostenibile; una giuria selezionerà il miglior scatto durante i giorni di Mia Fair.

 

 Giuseppe Mastromatteo, Homogenic, 2014, Stampa Giclée, cm 100 x 200, ed. 8, Fabbrica Eos

Giuseppe Mastromatteo, Homogenic, 2014, Stampa Giclée, cm 100 x 200, ed. 8, Fabbrica Eos

 

PROPOSTA MIA. In continuità con le altre edizioni e dopo i grandi riscontri ottenuti, sarà di nuovo attiva la sezione Proposta Mia, all’interno della quale si troveranno i lavori degli artisti che si presentano senza il supporto di gallerie. L’intento di Mia Fair è proporre fotografi selezionati dal proprio comitato scientifico, offrendo alle gallerie l’opportunità di entrare in contatto con nuove proposte. Su circa 25 artisti di ogni edizione, oltre il 50% di essi si è presentato, l’anno successivo, rappresentato da una galleria.

 

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