fbpx
AppuntamentiFestivalMia Fair 2021: la fotografia contemporanea a Milano

Mia Fair 2021: la fotografia contemporanea a Milano

-

spot_img

Nuove date, una nuova sede, due nuove sezioni, un panel di 90 gallerie a cui si aggiungono 50 espositori suddivisi tra editoria, design e progetti speciali. Sono questi i numeri di Mia Fair 2021 che torna a Milano, dal 7 al 10 ottobre.

La nuova location scelta per quest’anno è il Superstudio Maxi (via Moncucco 35, in zona Famagosta) che ospiterà galleristi ed espositori per un’edizione tutta speciale.

I 7.000 m² dello spazio espositivo offriranno l’opportunità di ampliare ulteriormente i campi disciplinari di MIA Fair, concentrandosi sulla ricerca e sulla trasversalità dei linguaggi artistici contemporanei. Il tutto offrendo al pubblico un mosaico sullo stato attuale e sulle prospettive della fotografia.

RANKIN Blue Leopard Pink Saved By The Bell series, 2018
RANKIN, Blue Leopard – Pink, Saved By The Bell series, 2018, Courtesy: 29 ARTS IN PROGRESS gallery

Rankin e l’omaggio a Gastel

Un focus del Mia 2021 sarà sul fotografo britannico Rankin che si è sempre contraddistinto, durante la sua lunga carriera, per l’approccio audace dietro l’obiettivo.

Un estro capace di dar vita a immagini incisive, ritratti che rientrano a pieno titolo nell’iconografia contemporanea. È lui che ha dato anche un volto “inedito” alla fiera, utilizzando le immagini tratte dal suo progetto Saved by the Bell.

Non mancherà, poi, l’omaggio a uno dei suoi più cari amici di Mia Fair, Giovanni Gastel, recentemente scomparso. In mostra il progetto espositivo che il fotografo milanese aveva ideato per l’edizione 2020.

Thomas Hauser #2359 Luna 2014
Thomas Hauser, #2359 (Luna), 2014, Stampa alla gelatina e Sali d’argento, cm 40×30, Ed. 1/5, Galleria Valeria Bella

Cosa vedere a Mia Fair 2021

La Main Section, il cuore della fiera, si presenta, ad oggi, con un panel di 90 gallerie, sia italiane che straniere

Saranno presenti numerosi espositori esteri provenienti da Svizzera, Paesi Bassi, Francia, Stati Uniti, Belgio, Germania, Georgia, Slovenia, Grecia, Montenegro, Regno Unito, Ungheria, Norvegia, Turchia.

Tra le tante sorprese di Mia si segnalano due nuove sezioni.

La prima è MIDA – Milan Image Design Art, dedicata a progetti che creano un dialogo tra la fotografia e il design e conta 11 espositori.

Al suo interno si troverà Parallel, una mostra curata da Mosca&Partners, di Valerio Castelli e Caterina Mosca, con una selezione di oggetti ideati da designer internazionali contemporanei, edizioni limitate, art-design, progetti di ricerca innovativi che ragionano in termini di sostenibilità ambientale, e artigiani che producono piccole serie di altissima qualità, che si rapportano con lavori di fotografia. Tra gli espositori già confermati Emmanuel Babled (Glass Design + Photo Project) con Valentina Zanobelli (Photography) Michele De Lucchi (design) con Tom Vack (fotografia), Mario Trimarchi (design) con Santi Caleca (fotografia).

Vee Speers Untitled #4 2019
Vee Speers, Untitled #4, 2019, C-Print, 100x80cm, Edition: of 5, Courtesy: Galerie XII

A questa, si affiancano altre due rassegne; la prima, curata dall’architetto Nicola Quadri, appassionato ed esperto di design nordico, con un focus sul design e la fotografia scandinavi, con opere che sottolineano il gioco dei contrasti nei gusti e negli stili che ha segnato il design della scuola nordica del XX secolo. L’altra, curata da Alessandro Stefanini, si propone come una Wunderkammer con mobili vittoriani trasformabili, curiosi e ironici, che dialogano con l’occhio altrettanto ironico del grande fotografo Elliott Erwitt. Altri espositori partecipanti alla nuova sezione sono Arionte Arte Contemporanea, Atelier Relief di Parigi / Bruxelles, BABS Art Gallery, Deodato Arte, Galleria 1968 Photography – PrimoPiano, Galleria Paola Colombari, Gowen Contemporary di Ginevra e Red Lab Gallery.

Dopo il successo del 2019, ritorna Beyond Photography, il format che si pone come obiettivo quello di sottolineare cosa vuol dire oggi ‘fotografia’ soprattutto in rapporto al mondo dell’arte contemporanea.

Al suo interno, la nuova sezione Beyond Photography – Dialogue, curata da Domenico de Chirico, riservata alle gallerie con un’attività focalizzata sulla promozione delle generazioni più recenti di artisti internazionali, il cui progetto espositivo – pensato ad hoc – si pone come un dialogo tra fotografia e una sola opera realizzata con altri media come scultura, installazione, pittura e video. In questa prospettiva, Beyond Photography – Dialogue si configura come un luogo privilegiato di incontro che colloca al centro la fotografia in una modalità che, richiedendole di aprirsi a forme contemporanee di “dialogo”, ne legittima la sua specificità e la astrae dai confini della sua storia. Tra le gallerie coinvolte: Galleria Michela Rizzo, Marignana Arte, Window Projects di Tbilisi, Photo& Contemporary e Bianchi Zardin.

Ákos Major Dad’s walks
Ákos Major, Dad’s walks – untitled, 2020, Stampa a pigmenti d’archivio, cm 50×40, Ed. 1/5, TOBE Gallery & Ákos Major

New Post Photography per le tendenze più creative

In linea con i principi di rafforzare il ruolo di piattaforma culturale dove discutere di fotografia nei suoi aspetti più profondi, Mia Fair propone il premio New Post Photography che si rivolge alla promozione delle tendenze più creative e alle ricerche artistiche del mondo della fotografia contemporanea. 

La giuria ha selezionato 34 autori – 15 per la prima edizione e 19 per la seconda – i cui progetti saranno presentati in due mostre distinte – una per l’edizione del 2021 e una per quella del 2020, che non si è potuta allestire, a causa della pandemia.

Grazie alla curatrice greca Nina Kassianou, per lungo tempo collaboratrice del MOMus – Thessaloniki Museum of Photography e del Photographic Center of Skopelos e promotrice di Return Ithaca, verrà proposta una residenza d’artista nell’isola greca a un artista tra i premiati di New Post Photography 2020 e 2021, che culminerà nella produzione di un progetto fotografico di respiro interazionale realizzato sotta la guida di Krzysztof Candrowicz, curatore e Art Director del Fotofestiwal di Łódź, Polonia, e di Martin Breindl, curatore e media artist FLUSS, Wolkersdorf, Austria. Il risultato della residenza sarà esposto in una sede europea che di anno in anno cambierà.

La mostra di New Post Photography verrà, inoltre, ospitata a Bratislava grazie alla partnership con Mesiac Fotografie (Mese della Fotografia) di Bratislava (Slovacchia), fondato nel 1992 e curato da Václav Macek. La trentunesima edizione del Mesiac Fotografie si terrà dal 2 al 20 novembre con un calendario di 30 eventi, tra presentazioni editoriali, proiezioni cinematografiche, convegni e mostre, focalizzandosi su artisti dell’Europa Centrale e dell’Est.

Alain Noguès Mickey Mouse et Minnie sur le futur site de Disneyland à Marne la Vallée 1985
Alain Noguès, Mickey Mouse et Minnie sur le futur site de Disneyland à Marne la Vallée, 1985, Analogica, stampa ai Sali d’argento e viraggio al selenio, cm 40×60, Open Edition, Fine-Art Images Gallery

Focus digitale

Quest’anno il visitatore di Mia Fair troverà sul sito della fiera una sezione phygital (una tecnologia che connette il mondo online e offline, creando una customer experience molto più completa), in cui potrà visualizzare le opere allestite in diversi ambienti architettonici. Il nuovo virtual tour darà anche la possibilità di interagire digitalmente con le gallerie attraverso una chat. Questa nuova sezione del sito sarà visibile in preview un mese prima dell’apertura della manifestazione.

Incontri, premi e libri

Per tutte le giornate della manifestazione non mancheranno incontri (consultabili sul sito miafair.it) e premi.

Infine, presente anche la sezione editoria, nella quale 15 espositori, provenienti da Italia, Polonia, Germania e Russia, tra editori indipendenti e librerie specializzate, presenteranno libri e progetti originali.