Fotografia Zeropixel 2022: il festival in viaggio tra luoghi, spazi, confini

-

Il festival Fotografia Zeropixel 2022 torna a Trieste dal 17 al 27 novembre con mostre ed eventi. In questa nona edizione saranno esposti 65 fotografi, per un totale di oltre 100 immagini da ammirare e 12 eventi a cui partecipare.

Il festival è stato promosso dall’associazione Silver Age in coorganizzazione con l’Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo del Comune di Trieste.

Rozzol Melara 2002 - © Gabriele Basilico / Archivio Gabriele Basilico
Rozzol Melara 2002 – © Gabriele Basilico / Archivio Gabriele Basilico

Fotografia Zeropixel 2022: Spazi è il tema della nona edizione

Il tema di quest’anno è Spazi, un viaggio attraverso i confini in cui ci muoviamo, siano essi fisici o simbolici. Un concetto che è stato riscritto durante la pandemia ed in continua mutazione. Ad averlo interpretato sono stati oltre 60 fotografi provenienti da Italia, Slovenia, Croazia, Regno Unito, Giappone, Polonia e Stati Uniti.

Gli eventi e le mostre di Fotografia Zeropixel

Fotografia Zeropixel propone per l’edizione 2022 due eventi, tre mostre, due conferenze e cinque workshop. Dieci giornate per scoprire nuove e antiche tecniche e ammirare opere che hanno fatto la storia della fotografia. Tra i grandi nomi del festival che parteciperanno con i loro scatti alla collettiva Gabriele Basilico, Gianni Berengo Gardin, David Byrne, Francesco Cito, Maurizio Galimberti, Guido Guidi, Ugo Mulas, Mario Giacomelli, Marco Pesaresi e Giovanni Umicini.

Le mostre da vedere

Ad aprire la nona edizione del festival sarà la collettiva dedicata al tema Spazi curata da Massimiliano Muner. La mostra collettiva, da sempre evento principale della manifestazione, coinvolge dieci maestri della fotografia italiani e internazionali e altri cinquanta autori, le cui opere dialogano assieme sviluppando il tema di questa edizione: Spazi.

L’esposizione è allestita nella Sala Veruda di Palazzo Costanzi con la proiezione audiovisiva ‘Sublimazione’ di Francesco Sbaiz. In occasione del vernissage verrà presentato il catalogo cartaceo in tiratura limitata (200 copie) realizzato da Studio Iknoki. Venerdì 18 novembre, sempre alle 18, è prevista invece, negli spazi della galleria Trart in Viale XX Settembre 33, l’inaugurazione della mostra ‘Songs of the River’ di Monica Denevan a cura di Giacomo Frullani e Federica Luser.

Sabato 19 ottobre toccherà invece alla personale di Tomoko Nagakawa, vincintrice della terza edizione del Premio Sergio Scabar. La mostra “To Whom It May Concern”, curata da Michela Scagnetti, verrà ospitata nella Sala Fittke di Piazza Piccola 2 e aprirà al pubblico alle ore 18.

Francesco Cito Palestina West Bank The wall in Aida refugee camp, 2005
© Francesco Cito Palestina West Bank The wall in Aida refugee camp, 2005

Eventi e conferenze

Anche per la nona edizione del festival fotografico Fotografia Zeropixel non mancheranno appuntamenti con la cultura e imperdibili eventi. Si parte domenica 20 novembre alle ore 11.00, con la visita guidata gratuita alla mostra ‘Fotografia Zeropixel SPAZI’ e ‘To Whom It May Concern’ di Tomoko Nagakawa.

Alle ore 16 alla Sala Veruda è prevista la conferenza a cura della dott.ssa Monica Mazzolini dal titolo ‘Il territorio. Un’indagine tra documentazione e interpretazione’. Mercoledi 23 novembre alle ore 16 (Sala Veruda), toccherà ad ‘Augusto Cantamessa, la sensibilità volta a narrare una dignità silenziosa’, conferenza a cura di Giancarlo Torresani, operatore culturale. Esponente di spicco dell’arte fotografica italiana contemporanea, Augusto Cantamessa (1927-2018) è stato un attento contemplatore della realtà in bianconero che ha fatto emergere, nel suo lavoro, il gioco sapiente delle linee, della luce, delle ombre e delle penombre.

Venerdì 25 novembre alle ore 18, appuntamento con l’inaugurazione della Stamperia Westerberg di Ruben Vuaran in Viale D’Annunzio 71/A, un nuovo centro di sviluppo e stampa per i fotografi a pellicola. Infine, domenica 27 novembre alle ore 11.00 (Sala Veruda), evento di chiusura della nona edizione di Fotografia Zeropixel SPAZI, nel corso del quale la giuria presieduta dal fotografo e giornalista Claudio Ernè annuncerà il vincitore della quarta edizione del Premio Sergio Scabar.

I workshop fotografici

Saranno cinque i laboratori proposti in questa edizione di Fotografia Zeropixel. I workshop in programma si terranno in Sala Veruda di Palazzo Costanzi (Passo Costanzi 2) e nella Stamperia Westberg in Viale D’Annunzio 71/A.

Sabato 19 novembre alle 11 (Sala Veruda): ‘La street box Camera’ del fotografo minutero Daniele Sandri, che realizzerà dei ritratti ai sali d’argento attraverso l’utilizzo di minutera e macchine a foro stenopeico.

Lunedì 21 novembre dalle 17 alle 20 (Stamperia Westerberg), ‘Introduzione alla camera oscura’ con Mara Fella, laboratorio rivolto ai giovani che rientrano nella fascia d’età 17-25 anni e che vogliono approcciarsi alla tecnica dell’ingrandimento della fotografia chimica in bianco e nero e sperimentare la magia della camera oscura.

Giovedì 24 novembre dalle 17 alle 20, ‘Polaroid in grande formato’ con Ennio Demarin e Massimiliano Muner. Laboratorio dimostrativo sulla fotografia istantanea in grande formato. Introduzione ai supporti 8×10, utilizzo del banco ottico e dello sviluppatore Polaroid. [costo 90,00 euro a partecipante] Ogni partecipante realizzerà uno still-life o un ritratto che rimarrà di sua proprietà.

Sabato 26 novembre dalle 11 alle 12,30 (Sala Veruda), ‘Fotografare a colori con pellicola analogica bianco e nero. Stampa tricromica alle gelatine ai carboni pigmentati’, laboratorio a cura del fotografo professionista Roberto Lavini. Questo laboratorio ricostruisce la tricromia originale di Louis Ducos Du Hauron (1869). Un procedimento che consente di ottenere fotografie a colori da esposizioni con pellicola BN, in forma di separazioni cromatiche, per la stampa su gelatine pigmentate.

Infine, domenica 27 novembre dalle 9 alle 17 (Stamperia Westerberg) workshop ‘Stampa al Bromolio’ a cura del fotografo professionista Roberto Lavini [costo 150,00 euro a partecipante] Per questo evento è inclusa un’introduzione teorica di circa 2 ore da tenersi online (webinar) in programma mercoledì 16 novembre dalle 18 alle 20. Il Bromolio fu inventato da E.J.Wall nel 1907 ed è stato uno dei processi più amati dai fotografi pittorialisti dei primi del ’900. Con questo processo è possibile produrre un’immagine all’inchiostro in sostituzione di un’immagine originale all’argento. Una stampa al Bromolio è semplicemente una convenzionale stampa al bromuro dalla quale l’immagine all’argento viene rimossa e sostituita da un pigmento grasso (OLIO).

Premio Sergio Scabar

Il giornalista e fotografo triestino Claudio Ernè presiederà la giuria della quarta edizione del premio Scabar nell’ambito di Fotografia Zeropixel. In giuria Lucia Comuzzi Scabar, vedova di Sergio Scabar, Giancarlo Torresani, operatore culturale ed Ennio Demarin fotografo. Il premio è stato indetto dagli organizzatori del Festival nel 2019 in memoria del fotografo Sergio Scabar.

Tra i principali interpreti della fotografia contemporanea non solo italiana, Scabar nel corso della sua carriera non ha mai ceduto alla spinta del digitale e ha fatto dello scatto e della stampa un vero strumento di riflessione e di indagine. Nel 2021 il premio è stato vinto dalla giapponese Tomoko Nagakawa. I vincitori delle scorse edizioni: Davide Dionisio (IT, 2019), Ellen Goodman (USA, 2020), Tomoko Nagakawa (UK, 2021).

The Mammoth's Reflex
The Mammoth's Reflexhttps://www.themammothreflex.com
Tutte le news sulla fotografia condivise dalla redazione. Contact: redazione@themammothreflex.com

Ultimi articoli

I “lampi di genio” di Philippe Halsman a Milano

Cerchi mostre in Lombardia? Fino al 1° settembre puoi vedere "Lampo di genio" con fotografie di Philippe Halsman. La...

Mostre ed eventi: tutta la bellezza di Fotografia Europea 2024

È ormai tutto pronto per la nuova edizione di Fotografia Europea 2024 a Reggio Emilia. Il festival fotografico, ormai...

Cosa vedere alla Biennale della Fotografia Femminile di Mantova?

Giunta alla terza edizione, la Biennale della Fotografia Femminile di Mantova per il 2024 si trasformerà per un mese...

You might also like
- potrebbero interessarti -