Mia Fair 2023: quanta fotografia in mostra a Milano

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Dal 23 al 26 marzo 2023 torna l’appuntamento con Mia Fair 2023 Milano Image Art Fair. Di cosa si tratta? Della più consolidata e riconosciuta fiera italiana interamente dedicata all’immagine fotografica, ideata da Fabio Castelli, giunta alla sua XII edizione.

Per il quarto anno consecutivo è la sede di Superstudio Maxi (via Moncucco 35) ad accogliere gli stand degli espositori italiani e stranieri e delle varie iniziative che la fiera propone. Ben 100 gli espositori scelti per questa esposizione, tra cui 16 progetti speciali e oltre 80 gallerie, delle quali il 30% provenienti dall’estero, che rappresentano il cuore della Main section.

Federica Belli, The Union, 2022, Stampa Fine Art ai pigmenti di colore, 70 × 100 cm, Edizione 8 esemplari, Courtesy: Galleria Valeria Bella
Federica Belli, The Union, 2022, Stampa Fine Art ai pigmenti di colore, 70 × 100 cm, Edizione 8 esemplari, Courtesy: Galleria Valeria Bella

I progetti speciali di Mia Fair 2023

Oltre alla Main section e ai premi, Mia Fair si completa con una serie di progetti speciali.

Focus sul reportage

Tra questi c’è Reportage Beyond Reportage, curato da Emanuela Mazzonis di Pralafera, che vuole evidenziare le diverse sfumature che il reportage, sia esso fotografia documentaria, fotogiornalismo o street photography, ha assunto oggi. Non più solo una testimonianza di eventi cruenti, insoliti o straordinari ma un racconto potente di una storia normale, che accade nella quotidianità e che diventa unica. Un reportage contemporaneo che va oltre – beyond – quello tradizionalmente inteso e, considerando l’impatto della proliferazione delle immagini, ne accresce enormemente l’importanza come mezzo visivo.

La sezione propone le immagini di fotografi rappresentati da gallerie presenti a Mia Fair, il cui lavoro racconta storie di vita, di guerra, di flussi migratori, di libertà, di speranza, di disastri naturali e climatici, di sport e di condivisone.

Carlo Bevilacqua, Guys with gun, 2022, Stampa Fine Art Giclée su Hahnemühle Photo Rag 308gsm e inchiostro pigmentato d'archivio, 50x40cm, edizione: 1/10 +2pda "dimensioni diverse nell'ambito della medesima edizione"., Courtesy: Tallulah Studio Art
Carlo Bevilacqua, Guys with gun, 2022, Stampa Fine Art Giclée su Hahnemühle Photo Rag 308gsm e inchiostro pigmentato d’archivio, 50x40cm, edizione: 1/10 +2pda “dimensioni diverse nell’ambito della medesima edizione”., Courtesy: Tallulah Studio Art

Artisti internazionali

Si riconferma, poi, la presenza della sezione Beyond Photography – Dialogue, curata da Domenico de Chirico, rivolta alle gallerie con un’attività focalizzata sulla promozione di artisti internazionali, il cui progetto espositivo – pensato ad hoc – è volto alla creazione di un dialogo tra fotografia e altri media come scultura, installazione, pittura e video.

Evoluzione del linguaggio fotografico

BDC – Bonanni Del Rio Catalog, polo culturale di Parma (acronimo della coppia di collezionisti parmigiani Lucia Bonanni e Mauro Del Rio) promuove la seconda edizione di La Nuova Scelta Italiana. Il Premio mira a valorizzare il lavoro di quegli artisti che stanno segnando l’evoluzione del linguaggio fotografico, nomi degni di essere affiancati ai grandi fotografi del passato che compongono l’originaria raccolta Bonanni Del Rio Catalog. Scelti quest’anno Luca Campigotto e Paola De Pietri che, oltre a un premio in denaro, espongono le loro opere a Milano e nella prestigiosa sede di BDC28, una chiesa sconsacrata in centro a Parma.

Anna Di Prospero, Act#5 (dalla serie Instinct), 2012, stampa a colori su carta archival, 100x67 cm, edizione di 6+2 a.p., Courtesy: MLB
Anna Di Prospero, Act#5 (dalla serie Instinct), 2012, stampa a colori su carta archival, 100×67 cm, edizione di 6+2 a.p., Courtesy: MLB

L’Iran e i suoi artisti

Di grande intensità è il progetto Underskin, Stories from Iran che si focalizza sull’Iran, analizzando, attraverso l’arte e la fotografia, la delicata situazione politica e sociale che in cui si trova il Paese. Il progetto, a cura di Rischa Paterlini, presenta alcune opere di artisti iraniani, emergenti e affermati, residenti in Iran o all’estero e rappresentati da gallerie provenienti da diversi continenti.

Le opere selezionate creano uno spazio volto a sottolineare l’importanza di non mutare mai i diritti in privilegi, al quale contribuiscono anche una performance di Zoya Shokoohi e la proiezione del cortometraggio Power to the People, a opera di Rahim Milani.

La mostra è sostenuta da Spada & Partners, associazione professionale con sedi a Milano, Bologna e Roma che opera nell’ambito della advisory finanziaria, fiscale e societaria.

Underskin propone nella giornata di sabato due talk in cui personalità di spicco del mondo dell’arte riflettono sul ruolo chiave dell’arte nella delicata situazione iraniana. Intervengono l’artista visiva iraniana Shirin Neshat, il direttore del MAXXI Bartolomeo Pietromarchi, la curatrice Ilaria Bernardi, la giornalista Francesca Mannocchi, l’artista Sarah Doraghi e il collezionista Roberto Spada. A introdurre il talk, la proiezione di un estratto del docufilm Noi donne iraniane scritto e diretto da Sabina Fedeli Anna Migotto e prodotto da 3D PRODUZIONI.

Uno spazio all’interno di MIA Fair è riservato a Sarah Doraghi e alla sua serie fotografica incentrata sul “volto proibito” dell’Iran.


Emma Summerton, Motel 8, 2005, Archival pigment print on Hahnemühle paper, Sheet 98,5 x 118,5 cm (38 3/4 x 46 5/8 in.), Edition of 5, plus 2 AP, Courtesy: Christophe Guye Galerie
Emma Summerton, Motel 8, 2005, Archival pigment print on Hahnemühle paper, Sheet 98,5 x 118,5 cm (38 3/4 x 46 5/8 in.), Edition of 5, plus 2 AP, Courtesy: Christophe Guye Galerie

Il Metaverso e la fotografia

Il Centro di Ricerca Advanced Technology in Health and Well-Being e Icone, il Centro Europeo di Ricerca di Storia e Teoria dell’immagine dell’Università Vita-Salute San Raffaele, in collaborazione con ETT SpA, tornano a Mia Fair con un’implementazione immersiva e interattiva del Metaverso NEFFIE, sperimentato nelle scorse edizioni, nel contesto delle prime presentazioni del progetto di Neuroestetica Fotografica NEFFIE, e un ciclo di incontri culturali dedicato a riflettere in senso ampio sulla relazione tra arte fotografica e intelligenza artificiale.

La collaborazione con Fiere di Parma e il tema 2023

Per la prima volta, Mia Fair opera sotto il profilo organizzativo con Fiere di Parma. Dopo il suo ingresso nel gruppo e saprà ancor di più attrarre l’interesse e la curiosità dei collezionisti e dei buyer internazionali, come anche coinvolgere gallerie e partner in nuovi ambiti, offrendo mostre ed eventi esclusivi rafforzando il rapporto con la città di Milano e con la comunità internazionale di artisti, curatori, galleristi, stampa e visitatori.

Come da tradizione, l’immagine coordinata della fiera è stata affidata a un artista particolarmente significativo del panorama internazionale: quest’anno è stato scelto Davide Bramante, rappresentato da Fabbrica Eos Milano.

L’opera scelta – MIA MI, appartenente alla serie Città ideali – sottolinea anche il legame di Mia Fair con Milano, in cui il Duomo, uno dei suoi principali simboli, si mescola a immagini che riconducono ad altre suggestioni, per evidenziare il carattere multiculturale della città e la sua attitudine all’accoglienza, e dove la sovrapposizione di architetture stratificate di epoche diverse ne riassumono la storia.

Kincső Bede, Three Colours I Know in This World XI, 2019, Fotografia digitale, stampa a pigmenti d'archivio, 80 x 64 cm, Edizione 1/2AP (edition of 3 sold out), Courtesy: TOBE Gallery
Kincső Bede, Three Colours I Know in This World XI, 2019, Fotografia digitale, stampa a pigmenti d’archivio, 80 x 64 cm, Edizione 1/2AP (edition of 3 sold out), Courtesy: TOBE Gallery

I premi

Fin dalla sua prima edizione, BNL BNP Paribas è stata partner della fiera nel ruolo di Main Sponsor, con il Premio BNL BNP Paribas, quello di maggior rilievo della manifestazione, assegnato da una giuria ad artisti presenti a Superstudio Maxi. La fotografia vincitrice sarà acquisita dalla Banca e l’artista entrerà a far parte della collezione BNL BNP Paribas, che negli anni si è arricchita anche delle opere premiate nelle precedenti edizioni e che ad oggi conta oltre 5.000 opere. La Banca, inoltre, si farà promotrice di una serie di incontri portraits su arte e sostenibilità, dove mettere in luce l’impegno in questo ambito di quattro realtà legate al No-profit, alla CSR e al mecenatismo.

Da segnalare la IV edizione del Premio New Post Photography, curato da Gigliola Foschi, aperto a progetti di autori senza limiti di età o di nazionalità e senza vincoli tematici, si propone di promuovere le tendenze più significative e innovative nell’universo dinamico e molteplice della fotografia contemporanea. I vincitori saranno presentati durante i giorni di Mia Fair con una mostra a loro dedicata e un finalista esporrà al Ragusa Foto Festival e al PhEst festival internazionale di fotografia e arte di Monopoli.

Torna il Premio IRINOX SAVE THE FOOD, a cura di Claudio Composti, per promuovere artisti che, attraverso l’uso dell’immagine hanno affrontato il tema cibo, portatore di forti simbologie e di importanti implicazioni antropologico-sociali. Le opere dei 15 artisti finalisti saranno in mostra a Mia Fair e poi a Parma, dal 28 marzo al 10 aprile, al Laboratorio Aperto del Complesso di San Paolo, nell’ambito di Cibus Off, il fuori Salone della più importante manifestazione in Italia dedicata al tema cibo.

Tra i quindici finalisti, inoltre, ne sarà indicato uno che si aggiudicherà il Premio Yeast e che gli consentirà di esporre i propri lavori nell’ambito del Yeast Photo Festival a Matino (Lecce), in programma da settembre a novembre 2023.

Lynn Saville, Silver, Long Island City, 2021, stampa digitale, cm. 50 x 60, Edizione 6, Courtesy: Alessia Paladini Gallery
Lynn Saville, Silver, Long Island City, 2021, stampa digitale, cm. 50 x 60, Edizione 6, Courtesy: Alessia Paladini Gallery

La mostra di Eberhard & Co.

Da 10 anni compagno di viaggio di Mia Fair Eberhard & Co. propone il progetto di Riccardo Boccuzzi. Il regista, sceneggiatore ed esperto di new media, porta a Milano Artificial Hell, una sequenza di opere inedite e originali creata “raccontando” l’Inferno della Divina Commedia di Dante Alighieri a una Intelligenza Artificiale. In particolare, Riccardo Boccuzzi ha tradotto la cantica dantesca in descrizioni ed informazioni affinché l’intelligenza artificiale potesse comprenderla e trasformarla in arte figurativa, attraverso un processo che ha richiesto oltre 10.000 tentativi per realizzare l’opera completa. Lo spettatore si troverà ad ammirare una selezione di Artificial Hell, alcuni dei protagonisti più famosi del capolavoro di Alighieri, in una collezione artistica che unisce arte e scienza, tecnologia e letteratura, intelligenza artificiale e divina illuminazione.

Nuovi partner di Mia Fair 2023

Nell’elenco dei sostenitori di MIA Fair si segnala l’ingresso di due nuovi partner: Xiaomi, azienda di elettronica di consumo con smartphone e dispositivi smart interconnessi da una piattaforma Internet of Things (AIoT) che, per l’occasione, presenterà un progetto sviluppato insieme a Settimio Benedusi e ‘Ricordi Stampati’, realizzando ritratti con il nuovo smartphone Xiaomi 13 Pro. 

Dove si svolge l’edizione 2023 di Mia Fair Milano?

Al Superstudio Maxxi. In via Moncucco 35. MM Famagosta.

Quando si svolge Mia Fair 2023?

Dal 23 al 26 marzo 2023.

Quali sono gli orari della fiera di fotografia contemporanea?

Il 23 e 24 marzo la manifestazione milanese dedicata alla fotografia è aperta dalle 12 alle 21. Il 25 e 26 marzo dalle 11 alle 20.

Quali sono i prezzi dei biglietti? Dove si acquistano?

I prezzi dei biglietti di Mia Fair 2023 sono 16 euro intero e 12 euro ridotto. Sono previste altre riduzioni. I biglietti d’ingresso alla fiera si possono acquistare in fiera oppure online, sul sito www.miafair.it


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