Fotografia Calabria Festival 2023: il primo festival di fotografia diffusa in Calabria

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Fotografia Calabria Festival 2023 è il primo festival di fotografia diffusa in Calabria. Il festival, ideato e promosso dall’associazione culturale Pensiero Paesaggio, nasce dall’esperienza di Fiumefreddo Photo Festival e si trasforma.

Nuova l’identità visiva e rinnovata la sua mission che ora mira ad estendere la sua presenza sul territorio, coinvolgendo diversi comuni della regione e altri enti locali e nazionali, oltre al borgo di Fiumefreddo Bruzio, già sede della I° edizione del festival.

Quando si svolgerà? Dal 21 luglio al 20 agosto 2023.

Laura Pannack, Island symmetries
Laura Pannack, Island symmetries

Due borghi, un festival fotografico

Il festival avrà luogo a Fiumefreddo Bruzio e San Lucido.

I suggestivi borghi del basso Tirreno cosentino accoglieranno mostre, eventi, talk e workshop dedicati alla fotografia. Un’esperienza emozionante per immergersi e scoprire l’autenticità e la bellezza del territorio calabrese attraverso un viaggio culturale unico nel suo genere.

Il cambiamento è il tema dell’edizione 2023

Il cambiamento è il tema di questa nuova edizione di Fotografia Calabria Festival. Un tema vuole mostrare il cambiamento come qualcosa che parte da ognuno di noi, che smuove emozioni e sguardi profondi.

Può essere ricercato e attuato con coraggio da un bambino, accolto e accettato con naturalezza da un anziano, o una conseguenza della tensione tra la scienza, sfruttamento commerciale o causa di grandi e piccoli mutamenti del nostro tempo. Un tema che viene affrontato attraverso la fotografia non solo come mezzo d’espressione, ma anche come linguaggio in continua trasformazione, sia nei contenuti che nella forma.  

“I fotografi che saranno presenti in lineup raccontano in maniera fortemente diversificata, attraverso uno sguardo molto personale, la loro idea di cambiamento, permettendoci così di pensare a Fotografia Calabria Festival come un unico grande obiettivo attraverso cui osservare l’epoca contemporanea, le sue continue mutevolezze e trasformazioni e mettere in luce le diverse declinazioni di questo processo: interiori, politiche, mediatiche, generazionali, sessuali, storiche, sociali, artistiche e tanto altro ancora” – sottolinea Anna Catalano, fondatrice e direttrice del festival.

Klaus Pichler, The Petunia Carnage
Klaus Pichler, The Petunia Carnage

Fotografia Calabria Festival 2023: le mostre da vedere

In mostra a Fotografia Calabria Festival 2023 ci saranno i lavori di fotografi internazionali, ognuno di loro con un approccio diverso al tema del cambiamento.

Gabo Caruso e l’identità di genere

Dall’identità di genere, a cui tende la ricerca della fotografa argentina Gabo Caruso, da sempre impegnata con progetti legati ai diritti umani e alle diversità.

Con “Cora’s Courage” racconta il viaggio di transizione di genere della piccola Cora, offrendo uno sguardo positivo su un’esperienza molto intima.

Quando i cambiamenti sono legati alla scienza

“The petunia carnage” è il progetto del fotografo austriaco Klaus Pichler.

Un lavoro ospitato grazie al supporto del Forum Austriaco di Cultura e che vuole far ragionare sulle conseguenze devastanti che gli interessi economici, le logiche di marketing e gli interventi di ingegneria genetica sulla natura possono avere sulla biodiversità.

TikTok e social media: cosa succede quando hai successo?

Si concentra sui social media e sulle comunità il lavoro di Xiangyu Long.

Il fotografo tibetano indaga la metamorfosi delle identità di gruppo nell’ambito della globalizzazione e dell’omologazione. Nel suo “TikTok in Kham” mostra la storia di un pastore tibetano di yak diventato famoso grazie a TikTok, la cui fama influenza e trasforma usi e abitudini di tutta la sua comunità.

Arienne Clément, The Art of Aging
Arienne Clément, The Art of Aging

Giovani e comunità nelle foto di Laura Pammack

Di comunità, legata al tema della giovinezza, si occupa “Island Simmetries”, progetto della fotografa inglese Laura Pammack.

Un lavoro che mostra i parallelismi tra giovani che vivono ai lati opposti del mondo, ricordandoci che la gioventù è universale e che crescere in comunità ristrette porta a tendenze, relazioni e comportamenti spesso prevedibili.

Climate Visuals e il cambiamento climatico

Il cambiamento climatico è al centro della collettiva di Climate Visuals.

Il loro è l’unico programma al mondo di fotografia sul cambiamento climatico basato su dati concreti, gestito da Climate Outreach, un team di scienziati sociali e specialisti della comunicazione, che lavora per ampliare e approfondire l’impegno del pubblico nei confronti del cambiamento climatico.

Al festival ci potrà ammirare “Ocean Visuals”, una nuova raccolta di immagini su oceani e coste, lanciata in occasione della COP27.

Come cambia il corpo?

Ad approfondire il concetto di cambiamento legato al tema del corpo è la fotografa inglese Arianne Clément.

In “The art of aging” mostra il potenziale emotivo del corpo attraverso le fotografie di figure di anziani che con naturalezza posano davanti all’obiettivo, ispirando grazia e sensualità.

Il territorio che muta

Il territorio invece è al centro di “Far South” di Michele Martinelli, ambientato sugli altopiani della Sila. Il progetto racconta delle problematiche legate ad un lento abbandono dell’attività allevatoriale e il conseguente decremento produttivo ed economico.

Michele Martinelli, Far South
Michele Martinelli, Far South

Identità e comunità: un’indagine targata Vaste Programme

Identità e comunità saranno i temi focali del progetto site-specific che verrà sviluppato dal collettivo Vaste Programme, realizzato appositamente su invito di Fotografia Calabria Festival 2023.

Il duo di artisti, nato nel 2017 da Giulia Vigna e Leonardo Magrelli, concentra la propria ricerca artistica prevalentemente negli ambiti della post-fotografia e dei nuovi media, e affronterà in questo caso il tema del cambiamento attraverso una più ampia riflessione sul concetto di identità, collettiva e del singolo. Cosa identifica la nostra identità personale all’interno di quella collettiva e come si forma la nostra identità collettiva in relazione a ciascun individuo?

L’Italia che cambia: un focus di Archivio Luce

A completare il programma anche una mostra ideata e realizzata da Archivio Luce – Cinecittà che porta, per la prima volta in assoluto, un suo progetto espositivo in Calabria: “Anni Interessanti”.

Curata da Enrico Menduni, la mostra racconta gli anni tra il 1960 e il 1975. Anni di grandi cambiamenti sociali, economici e culturali che hanno segnato i decenni successivi fino ai giorni nostri. Un periodo che viene raccontato attraverso gli scatti delle agenzie fotografiche che quotidianamente venivano inviati ai giornali e ai settimanali popolari italiani per essere pubblicati oppure scartati.

I vincitori del contest in mostra al festival

In mostra al festival fotografico anche i vincitori della prima edizione del contest indetto dal Fotografia Calabria Festival. Si tratta di Filippo Ferraro, Toma Gerzha e Juliana Gómez Quijano. Menzione d’onore anche a Filippo Venturi, con un lavoro che unisce fotografia e intelligenza artificiale.

Dove soggiornare in Calabria, per l’edizione 2023 del Fotografia Calabria Festival

Se scegli di visitare il Fotografia Calabria Festival per l’edizione 2023 e cerchi hotel, B&B e strutture ricettive in cui alloggiare, puoi scegliere tra le strutture convenzionate con l’evento.

Per altre info: www.fotografiacalabriafestival.it

The Mammoth's Reflex
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