fbpx
AppuntamentiIncontriLa fotografia a servizio della pittura: il caso Zampighi...

La fotografia a servizio della pittura: il caso Zampighi

-

spot_img

MODENA. Prosegue il programma di eventi collaterali alle mostre promosse da Fondazione Fotografia Modena (allestite all’ex ospedale Sant’Agostino sino al 2 febbraio 2014). Il prossimo appuntamento da segnare è quello di giovedì 7 novembre con Stefano Bulgarelli del Museo Civico d’Arte di Modena. Dalle 18.30 terrà una conferenza sul tema ‘Eugenio Zampighi: la fotografia a servizio della pittura‘.

 

Orlandini fidanzati carbonieri
Orlandini fidanzati carbonieri

 

 

L’incontro rientra nell’ambito della mostra ‘Modena e i suoi fotografi 1870 – 1945‘ ed è un’occasione per approfondire il racconto sulla storia della fotografia modenese traendo spunto da un caso particolare come quello del pittore Eugenio Zampighi (1859 – 1944), che usava la fotografia come un mezzo fondamentale per la realizzazione dei suoi quadri.

Dall’accostamento tra fotografie e quadri di Zampighi emerge chiaramente il modus operandi del pittore (oggi quotatissimo), protagonista della poetica degli affetti in un mondo contadino sereno e idilliaco. Oltre le scenografie e i modelli utilizzati per gli scatti, ritroviamo nei suoi quadri le medesime pose e azioni, la medesima luce frontale delle fotografie, gli accorti ‘collage’ ambientati in diverse scene dove il pennello scorre minuzioso a raffigurare nonni, madri, bambini e animali domestici ed esprimere tutta la poetica delle ‘piccole cose’.

 

Si accede all’incontro con il biglietto d’ingresso alle mostre.  L’ingresso è gratuito per gli “Amici di Fondazione Fotografia”.

Per informazioni: www.fondazionefotografia.org