Al Maxxi di Roma tre appuntamenti con la fotografia e la scrittura

4209
Ferdinando Scianna
Ferdinando Scianna

ROMA. Tre libri per tre incontri, per creare nuovi spunti di riflessione sulla fotografia.
Sono tre gli appuntamenti di “In parole. Tre appuntamenti tra fotografie e scrittura” che prenderanno il via il 4 marzo all’Auditorium del MAXXI. 

Incontri gratuiti che daranno al pubblico la possibilità di ascoltare dalla voce degli autori, suggestioni, storie e esperienze legate alla pubblicazione di tre volumi della collana “In Parole” edita da Contrasto che unisce i testi alla fotografia utilizzando le parole come cornice alle immagini, come mezzo di analisi capace di darne una rappresentazione anche testuale. Un accostamento che crea un parallelismo tra fotografia e testo che ha così la forza di enfatizzare il valore iconografico del prodotto artistico e allo stesso tempo  di dare voce al pensiero degli artisti.

Realizzato in collaborazione con Contrasto, il ciclo d’incontri prenderà ufficialmente il via venerdì 4 marzo alle ore 18.30 con il fotografo Ferdinando Scianna, che insieme a Emiliano Morreale presenterà il suo libro “Obiettivo Ambiguo”.

Pubblicato per la prima volta nel 2001 e ormai fuori catalogo da anni, “Obiettivo ambiguo” è diventato negli anni un classico, un raro esempio di osservazione attiva nei confronti di autori, progetti editoriali, mostre, consuetudini e teorie nel campo della fotografia. In questo libro, che in questa ultima edizione presenta nuovi saggi, ricorrono “tematiche e piccole ossessioni” di Ferdinando Scianna. Il dialogo tra il fotografo e Emiliano Morreale sarà quindi l’occasione per proporre una maniera di pensare la fotografia come riflessione sulla vita, sulla storia, le estetiche, le idee.

La rassegna proseguirà il 30 marzo con un approfondimento sul libro di “Jack London Le strade dell’uomo” (a cura di Alessia Tagliaventi) con Davide Sapienza, autore della introduzione, e Lorenzo Pavolini di Radio 3. Ultimo appuntamento il 26 aprile con la straordinaria partecipazione di Teju Cole che racconterà il suo libro “Punto d’ombra” in dialogo con Goffredo Fofi, direttore di Lo straniero.

L’intento di questo ciclo di incontri è quello di ricreare lo spirito della collana editoriale attraverso l’incontro diretto con l’autore e con personaggi del mondo della cultura capaci di offrire al pubblico spunti di riflessione, di raccontare grandi protagonisti, di svelare storie poco note come la grande avventura fotografica di Jack London, o presentare novità assolute come il caso di Teju Cole, apprezzato scrittore statunitense che per la prima volta pubblica un libro di fotografia.