Dito publishing, un nuovo editore a Roma

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Il 2020 porta anche cose belle come la nascita di Dito publishing, un nuovo editore di fotografia a Roma.

Si tratta di una casa editrice indipendente fondata da Martha Micali e Klim Kutsevskyy. asce per pubblicare libri di fotografia contemporanea e arti visive in tiratura limitata.

Tutto questo in sinergia con gli artisti, ponendo particolare cura alla ricerca dei materiali e al design dei volumi. Obiettivo centrale del progetto editoriale è quello di considerare la fotografia all’interno del più vasto sistema artistico contemporaneo. Oltre a captare i fermenti di nuovi linguaggi visivi.

Dito publishing, i titoli per il 2020 e il 2021

Il progetto editoriale, sviluppato a partire da diversi media, è parte fondamentale del processo creativo dell’autore e arricchisce in maniera imprescindibile sia il suo sguardo che quello del fruitore.

Ed è per questo che la casa editrice vuole lasciare ampio spazio all’energia e alla volontà degli artisti. Affiancandoli, poi, in un processo compartecipe nella ideazione, nello sviluppo e nella realizzazione del libro. I lavori in corso di pubblicazione saranno caratterizzati da una forte sperimentazione, dalla ricerca di nuovi linguaggi e modalità creative.

In programma, fino alla primavera 2021, ci sono già 6 titoli. Eccoli.

dito publishing libri

I titoli 2020

Tra i titoli usciti a dicembre “Il simbolo tace” di Andrea Cafarella, pamphlet che costituisce una dichiarazione di intenti attraverso i simboli archetipi che compongono il logo della casa editrice.

Vocis Imago” di Gaetano De Crecchio, invece, è un libro d’artista di radici ritrovate, dove l’azione dell’artista si mescola con l’azione di chi terrà il libro tra le mani. Il libro si spacchetta, si apre come uno scrigno, si fa trovare immagine dopo immagine.

Abisso” di Alessio Pellicoro è un viaggio oscuro tra rocce, caverne acquatiche e colori psichedelici. Il percorso abissale dell’artista verso la conoscenza del sé è contorto e stratificato, ridurne la gamma ad un solo colore vorrebbe dire annullarlo.

La quarta uscita, infine, è “Sogno o Lydia” di Martha Micali, un cofanetto costellato da piccoli segni argentati, nato da un processo discontinuo, un flusso di visioni e di suggestioni determinate dalla rarefazione del sogno, che si tramuta in materia, sostanza cartacea.

I titoli del 2021

Due i titoli previsti per la primavera del 2021. Si tratta di “Nel buio più acceso” di Klim Kutsevskyy, un libro fotografico che tenta la disintegrazione dell’immagine figurativa attraverso l’uso di sequenze disomogenee, frammentarie e sovrapposte. L’illeggibilità, determinata dalla stampa su carta blu scuro, diventa l’unico canale di accesso al libro, sfidando l’occhio del fruitore.

Losing Control” di Giulio Bensasson è un catalogo di mostra che ricostruisce il progetto espositivo omonimo, sviluppato dall’artista per i due ambienti della Fondazione Pastificio Cerere (Roma), a cura di Francesca Ceccherini.

La campagna crowdfunding

Fino al 31 dicembre è possibile fare una donazione per sostenere la nascita della casa editrice e la produzione dei primi libri.
È possibile scegliere tra 6 diverse donazioni che corrispondono a delle ricompense, fra le quali stampe fine-art e i libri stessi.

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