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Andrea de Franciscis vince il Premio Pesaresi 2021

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Andrea de Franciscis vince il Premio Pesaresi per la fotografia contemporanea 2021. E lo fa con il progetto Delhirium che sarà in mostra nella prossima edizione di Si Fest, a settembre 2022.

La giuria è stata presieduta da Denis Curti e composta da Mario Beltrambini, Piero Delucca, Giulia Gatti e Arno Rafael Minkkinen. La scelta è ricaduta sul progetto di de Franciscis.

Il fotografo è stato scelto “per aver messo in atto una narrazione polifonica con un punto di vista policentrico, cercando di aderire con empatia a una realtà, quella della megalopoli indiana, che ci appare quanto mai caotica e multiforme. Il suo è un linguaggio articolato, poetico e fortemente contemporaneo. Esplosivo, che addenta con gli occhi l’imprevedibilità, la frammentazione e la crudezza della realtà. L’autore fa ricorso alla coloritura pittorica per aggiungere tattilità a tutto il suo progetto. Nei fatti, le sue immagini riescono a dare una nuova veste al reportage e contribuiscono ad allargare i confini della fotografia”. 

Andrea de Franciscis
© Andrea de Franciscis

Andrea de Franciscis racconta Delhirium

Delhi è la capitale dell’India e uno stato in sé. Delhi è una delle città più antiche del mondo ed è stata abitata ininterrottamente dal VI secolo a.C. Delhi è composta da 7 città: è stata infatti capitale di vari regni e imperi. Ogni volta è stata distrutta e ricostruita di nuovo, costantemente rinata dalle sue ceneri, come una fenice, ma conservando le tracce delle sue vite precedenti. Nelle pieghe della città sono ancora visibili i segni del suo glorioso passato: le tante vite di una città le cui prime tracce di un insediamento umano risalgono al 2600 a.C. 

Andrea de Franciscis racconta così Delhi e il suo progetto fotografico. Il fotografo ha lavorato in India, Europa e Sud America negli ultimi dieci anni. Dopo la laurea in medicina ha deciso di dedicarsi alla sua passione seguendo workshop e corsi tenuti da grandi maestri della fotografia contemporanea. Tra questi: Stanley Greene, Francesco Zizzola, Munem Wasif, Pieterten Hoppene Ernesto Bazan, con il quale ha vinto una borsa di studio.

Nel 2012 ha iniziato a lavorare come fotografo freelance. Si è aggiudicato o è stato nominato per diversi premi, quali Visura 2017, Sony Awards 2015, Kolga Tblisi 2015, Leica 2014, Portfolio Italia 2013. Dal 2020 è cofondatore dell’associazione “The Docks” per promuovere la fotografia contemporanea.

I suoi reportage sono stati pubblicati sulle maggiori testate italiane ed estere. Tra queste TIME, National Geographic, Al Jazeera, GEO, El Paìs, TRT World, Altreconomia, la Repubblica, Narratively, TPI, SAGA Magazine, Il Reportage tra gli altri. La sua ricerca personale l’ha portato ad espandere gli strumenti per esprimere la sua visione attraverso un approccio più personale e introspettivo.

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