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It happensNewsTutti i vincitori del World Report Award

Tutti i vincitori del World Report Award

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LODI. Dopo un lungo e accurato lavoro di selezione, la giuria del World Report Award ha deciso all’unanimità di assegnare il premio più importante, ovvero il Master Award, a Majid Saeedi per il lavoro Life in War. Per le categorie Spot light Award e Short Story Award sono stati, invece, selezionati Oriol Segon Torra con il lavoro Young Patriots e Gwenn Dubourthoumieu con il lavoro Child-Witches of Kinshasa.

 

© Majid Saedi
© Majid Saedi

 

Master Award. MAjid sAeedi, Life in War. Un gruppo di soldati dell’Esercito Nazionale dell’Afghanistan, nel nord del paese, durante le operazioni contro l’opposizione. La NATO è in guerra contro i Talebani dal 2001 e si prevede lascerà le operazioni in mano all’esercito afgano nel 2014.

 La giuria riconosce all’autore la capacità di aver realizzato un affresco della società afgana nelle sue molteplici sfumature, raccontando la quotidianità di un paese che è riuscito a mantenere viva la propria cultura e un barlume di normalità nonostante un conflitto devastante. I 10 anni di guerra sono raccontati con una profondità di visione e una capacità di empatia che riescono a presentare la complessa realtà afgana nella sua contraddittorietà, che oscilla da una profonda disperazione a un’altrettanto profonda bellezza. Il lavoro supera quindi lo sviluppo classico del racconto reportagistico e diventa la storia per immagini di un’intera civiltà.

 

© Oriol Segon Torra
© Oriol Segon Torra

 

Spot Light Award. orioL Segon torrA, Young Patriots. Ritratto di un gruppo di giovani partecipanti al campo militare estivo di Mogyoród equipaggiati con materiale militare fuori uso, non più utilizzabile. La foto ritrae un breve momento dopo aver inscenato un’azione e un’esercitazione, con maschere anti-gas, in una delle foreste del campo

 Immergendoci in un’atmosfera rarefatta e irreale, l’autore racconta il sorgere di pulsioni nazionalistiche in uno stato membro dell’Unione Europea, l’Ungheria. Il reportage, con un’estetica sospesa e un attento uso dei colori, trova un linguaggio nuovo per raccontare la pervasività di un movimento di questo tipo, che arriva a insinuarsi in strati diversi della popolazione fino a coinvolgere le nuove generazioni.

 

 © Gwenn Dubourthoumieu

© Gwenn Dubourthoumieu

 

Short Story Award. Gwenn Dubourthoumieu. Child-Witches of Kinshasa. Questo bambino di sette mesi soffre frequentemente di febbre e vomito durante la notte. Nel centro dell’unità di “chirurgia spirituale”, un dottore dello “Spirito Santo” estrae carne umana ingerita dal bambino nel “secondo mondo”, causa della sua trasformazione in stregone.

 L’autore ha saputo condensare in cinque scatti la drammatica vicenda delle streghe bambine, che da diversi decenni imperversa per le strade di Kinshasa e del Congo e ha risvegliato l’attenzione degli osservatori umanitari internazionali. Le immagini restituiscono con efficacia non solo il senso di straniamento e assurdità legato alle pratiche di esorcismo, ma anche l’impotenza e il dolore che i bambini accusati si trovano a dover sopportare. Questo lavoro intenso e sconcertante è supportato da una forte coerenza formale e ci costringe a soffermarci sulle problematiche sociali che hanno portato al diffondersi di queste credenze nella maggior parte della popolazione civile.

Al premio, giunto alla Iv edizione e promosso dal gruppo fotografico Progetto Immagine, hanno partecipato in 600 fotografi provenienti da 41 nazioni. Di questi circa 237 si sono candidati per il Master Award, 262 per lo Spot Light Award e 137 per la nuova categoria Short Story Award. A visionare i loro lavori una giuri composta da Aldo Mendichi, Alberto Prina (organizzatori del Festival della Fotografia Etica), Alessia Glaviano (photo editor di Vogue Italia) e Sandro Iovine (Direttore di FPmag) per le categorie Master Award e Spot Light, e dal Gruppo Fotografico Progetto Immagine e Sandro Iovine per la categoria Short Story.

La premiazione ufficiale dei tre autori, nonché l’assegnazione dei premi in palio, avverrà durante le giornate del Festival.