fbpx
It happensNewsLetizia Battaglia, la fotografa che ha raccontato Palermo e...

Letizia Battaglia, la fotografa che ha raccontato Palermo e la mafia ci lascia a 87 anni

-

spot_img

È scomparsa all’età di 87 anni Letizia Battaglia. La nota fotografa e fotoreporter italiana, nata a Palermo nel 1935, ha iniziato a fotografare a 34 anni per il giornale locale L’Ora di Palermo. Una redazione in cui era l’unica donna fotografa. Qui ha documentato le guerre di mafia siciliana prediligendo l’uso del bianco e nero, ricco di contrasti, creano immagini uniche.

La sua storia per l’epoca (ma ancora oggi) è eccezionale.

Con la sua macchina fotografica ha raccontato moltissime storie fotografando i corpi di giudici e vittime senza nome focalizzando allo stesso tempo la sua attenzione su bambine e giovani donne, ritratte come espressione di un futuro possibile. Famosissima la fotografia della Bambina con il pallone, che Letizia ritrovò dopo 38 anni.

E in questo video di Repubblica, che vi condividiamo, ha raccontato perché si è interessata così tanto alle giovani.

Numerosi i premi e i riconoscimenti che ha ricevuto negli anni. Ad esempio, è stata la prima donna europea a ricevere, a New York, nel 1985 il Premio Eugene Smith per la fotografia sociale e a San Francisco, The Mother Johnson Achievement for Life (1999). Mentre, nel 2007, in Germania la società tedesca di fotografia le assegna “The Erich Salomon Prize”.

Nel maggio 2009 a New York venne premiata con il “Cornell Capa Infinity Award” e viene nominata dal The New York Times come una tra le 11 donne più rappresentative del 2017. È stata segnalata nella lista delle 1000 donne per il Nobel per la pace.

La Battaglia non è stata solo una fotografa. Ma anche mamma di 3 figlie, regista, ambientalista, assessore dei Verdi con la giunta di Leoluca Orlando negli anni della Primavera Siciliana, deputata all’Assemblea Regionale Siciliana ed editore delle Edizioni della Battaglia. Inoltre, è stata cofondatrice del centro di documentazione “Giuseppe Impastato” e dal 2017 ha realizzato il suo sogno inaugurando il Centro Internazionale di Fotografia, nei Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo di cui ha diretto e curato mostre molto interessanti focalizzandosi anche su giovani promesse.

Proprio ai giovani ha dedicato la sua massima attenzione, ascoltandoli e consigliandoli. Una persona schietta, sincera, senza troppi peli sulla lingua che ha conquistato moltissimi proprio per la sua personalità e tenacia.