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A occhi aperti. Quando la storia si è fermata in una foto

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ROMA. Rimarrà aperta fino al 10 maggio 2015 la mostraA occhi aperti. Quando la Storia si è fermata in una foto” all’AuditoriumExpo dell’Auditorium Parco della Musica di Roma. L’esposizione, curata da Alessandra Mauro e Lorenza Bravetta a partire dal libroA occhi apertidi Mario Calabresi (pubblicato da Contrasto) sarà presentata in collaborazione con Magnum Photos nell’ambito di Auditorium Fotografia.

 

San Ysidro, California, 1979. © Alex Webb/Magnum Photos/Contrasto
San Ysidro, California, 1979. © Alex Webb/Magnum Photos/Contrasto

 

«Cosa potremmo sapere, cosa potremmo immaginare, cosa potremmo ricordare dell’invasione sovietica di Praga se non ci fossero, stampate nei nostri occhi, le immagini di un “anonimo fotografo praghese”, che si scoprì poi chiamarsi Josef Koudelka? Quanta giustizia hanno fatto quelle foto, capaci di raccontare al mondo la freschezza e l’idealismo di una primavera di libertà. Ci sono fatti, pezzi di storia, che esistono solo perché c’è una fotografia che li racconta». Così ha scritto Mario Calabresi che, appassionato di fotografia, ma anche e soprattutto di giornalismo e realtà, ha intrapreso un viaggio molto speciale: un viaggio profondo ed affascinante nella storia recente, cercando alcuni dei “testimoni oculari” che con il loro lavoro, e la voglia di scavare tra le pieghe della cronaca, hanno raccontato alcuni momenti straordinari del nostro presente in una serie di immagini realizzate con gli occhi ben aperti sul mondo.

 

Arlington, Virginia, 25 novembre 1963. © Elliott Erwitt/MagnumPhotos/Contrasto
Arlington, Virginia, 25 novembre 1963. © Elliott Erwitt/MagnumPhotos/Contrasto

 

Ne è nato un libro,A occhi aperti” (Contrasto) appunto, che ha raccolto le interviste, vibranti e palpabili, a dieci grandi fotografi, dieci testimoni del nostro tempo.

 

Sahel, 1984. © Sebastião Salgado/Amazonas Image/Contrasto
Sahel, 1984. © Sebastião Salgado/Amazonas Image/Contrasto

 

Il progetto del libro è diventato una mostra che arriva per la prima volta a Roma: attraverso le immagini esposte, lo stesso Mario Calabresi accompagna lo spettatore in un viaggio coinvolgente che offre al visitatore la possibilità di guardare il mondo da una prospettiva incredibilmente privilegiata: quella degli occhi dei grandi reporter. Ecco allora Paul Fusco che racconta i funerali di Bob Kennedy, Josef Koudelka che descrive il mondo, condannato all’oblio, degli zingari dell’Europa dell’est, Steve McCurry e la sua Asia ancora sconosciuta, e molti altri grandi nomi della fotografia internazionale.

 

Rajasthan, India, 1983. © Steve McCurry/Magnum Photos/Contrasto
Rajasthan, India, 1983. © Steve McCurry/Magnum Photos/Contrasto

 

L’esposizione è un progetto della Fondazione Musica per Roma in collaborazione con Contrasto e Fondazione Forma per la Fotografia.

A occhi aperti.

Dove: Fondazione Musica per Roma

Quando: fino al 10 maggio 2015

Orari: dal lunedì al giovedì dalle ore 12.30 alle ore 20.30, venerdì e sabato dalle ore 12.30 alle 22.00, la domenica dalle ore 12.30 alle 20.30.

Biglietto: intero 10 euro

Info: 06.80241281 ; www.auditorium.com