MILANO. “National Geographic. La storia, la fotografia, le esplorazioni” è il titolo della mostra ospitata al Museo di Storia Naturale fino al 14 febbraio 2016. Promossa e prodotta dal Comune di Milano – Cultura, Museo di Storia Naturale di Milano e National Geographic Italia, l’esposizione è a cura di Marco Cattaneo.

 

 

Fondata nel 1888, la National Geographic Society ha per missione l’esplorazione scientifica del mondo che ci circonda e la divulgazione al pubblico delle sue scoperte attraverso le leggendarie pagine del National Geographic Magazine. Nei 127 anni della sua storia ha promosso imprese memorabili, dalla scoperta del Machu Picchu, in Perù, fino alla recente impresa di James Cameron, arrivato sul fondo della Fossa delle Marianne.

 

Carl E. Akeley Kenya | 1910 ca Per l’epoca, questa ripresa ravvicinata di una zebra di Burchell che riposa nelle pianure di Athi era straordinariamente dettagliata
Carl E. Akeley Kenya | 1910 ca Per l’epoca, questa ripresa ravvicinata di una zebra di Burchell che riposa nelle pianure di Athi era straordinariamente dettagliata

 

 

La mostra ripercorre in 150 immagini la storia della Society, dalla sua fondazione ai giorni nostri, attraversando gli eventi che hanno reso immortale la cornice gialla del National Geographic e ricordando gli straordinari protagonisti dell’epopea dell’esplorazione del Novecento, dal viaggiatore artico Robert Peary allo scopritore del Machu Picchu, Hiram Bingham, da Jacques Cousteau a Dian Fossey, da Jane Goodall ai Leakey, la famiglia di paleoantropologi più famosa del mondo. Tutto documentato dai grandi fotografi che hanno contribuito a raccontarci il mondo dalle pagine del magazine. Un viaggio emozionante attraverso diverse sezioni: La bandiera – La storia – Le esplorazioni – La scienza – La natura – Terra violenta – Scatti epici e Il viaggio, che conducono il visitatore attraverso un secolo e oltre, alla riscoperta di antichi misteri, al ritrovamento di civiltà perdute, sino alla scoperta di creature elusive.