grandi fotografi Gianni Berengo Gardin, fotografie con testi d'autore

Gianni Berengo Gardin, fotografie con testi d’autore

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S’intitola “Come in uno specchio” la nuova mostra di Gianni Berengo Gardin a Milano.

Un omaggio al grande fotografo, nella sua città d’adozione, Milano, nell’anno in cui compirà 90 anni, per una mostra ricca di immagini e testi che raccontano la storia della nostra Italia.

Gianni Berengo Gardin-venezia- mostra forma milano
Venezia, 1959 © Gianni Berengo Gardin/Courtesy Fondazione Forma

Gianni Berengo Gardin, la mostra a Milano

L’esposizione, a Forma Meravigli, presenta un progetto espositivo prodotto da Contrasto, di 24 foto di Berengo Gardin corredate ad altrettanti testi scritti da amici e intellettuali.

In oltre 60 anni di carriera, infatti, il fotografo è venuto a contatto con moltissime persone tra cui intellettuali, colleghi, artisti, giornalisti, registi, architetti. Da qui l’idea di realizzare una mostra con foto accompagnate da testi scritti da loro per ragionare sul valore di testimonianza sociale ed estetica delle immagini esposte.

Attraverso un gioco di luci e ombre e di riflesso e rimando continuo tra l’occhio del fotografo e la realtà immortalata dalla sua Leica, le fotografie di Gianni Berengo Gardin hanno raccontato un’epoca, accompagnato e a volte costruito una visione.

Gianni Berengo Gardin mostra forma milano
Milano, 1986 © Gianni Berengo Gardin/Courtesy Fondazione Forma

I testi degli amici e degli intellettuali

I testi sono di registi come Marco Bellocchio, Alina Marazzi, Franco Maresco e Carlo Verdone e architetti come Stefano Boeri, Renzo Piano e Vittorio Gregotti. A questi si aggiungono artisti come Mimmo Paladino, Alfredo Pirri, Jannis Kounellis; e poi di Lea Vergine e di Goffredo Fofi, del sociologo Domenico De Masi. Ma anche di un giovane fotografo come Luca Nizzoli Toetti o di grandi maestri come Ferdinando Scianna e Sebastião Salgado, di scrittori come Maurizio Maggiani e Roberto Cotroneo. E infine di giornalisti come Mario Calabresi, Michele Smargiassi e Giovanna Calvenzi, di Peppe Dell’Acqua, psichiatra dell’equipe di Franco Basaglia, di Marco Magnifico, vicepresidente del Fai e di una street artist come Alice Pasquini.

Come in uno specchio, Gianni Berengo Gardin
DoveForma Meravigli, via Meravigli 5, Milano
Quando12 febbraio – 5 aprile 2020
OrariDa mercoledì a domenica dalle 11 alle 20. Lunedì e martedì chiuso
Ingresso 6 euro intero; 4 euro ridotto
Info www.formafoto.it

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