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Uomini e montagne: i fotografi Magnum in mostra al Castel Caldes

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Uomini e montagne: sono questi i due soggetti ritratti dai fotografi Magnum e scelti per la mostra fotografica a Castel Caldes, in provincia di Trento.

Al Castello, infatti, fino al 9 ottobre si potranno ammirare un centinaio di fotografie focalizzate sul rapporto fra uomo e montagna, mettendo l’attenzione sui punti di contatto fra i tempi della natura e quella degli uomini.

The Dalai Lama. Ladakh. India. 1976 © Raghu Rai/Magnum Photos
The Dalai Lama. Ladakh. India. 1976 © Raghu Rai/Magnum Photos

I mille significati della montagna: tra scoperta, conflitto, spiritualità

Del resto, rispetto all’umanità, la montagna ha sempre rivestito molteplici significati e usi: vissuta o abbandonata, divinizzata, sfruttata, vista come barriera o rifugio, come luogo di scelte di vita, amata o rinnegata. Da sempre infatti il rapporto tra la montagna e il genere umano è sempre stato importante, mai irrilevante.

Non a caso il grande poeta e pittore inglese William Blake scriveva “Grandi cose si compiono quando gli uomini e le montagne si incontrano”.  Una frase che condensa al meglio il legame sempre esistente fra la dimensione umana e quella naturale della montagna.

Una considerazione da cui si è sviluppato l’intero progetto espositivo “Vivere in alto. Uomini e montagne dai fotografi di Magnum. Da Robert Capa a Steve McCurry”.

Nasce così una raccolta di opere che dagli anni Cinquanta ci porta ai giorni nostri, permettendo così una lettura trasversale e articolata fra il rapporto uomo-montagna, spaziando in tutti i continenti.

Un approfondimento per comprendere meglio le sfide odierne della montagna, in primis quella demografica e del cambiamento climatico, ma anche tra la modernità e la digitalizzazione.

Jean Gaumy / Magnum Photos
© Jean Gaumy / Magnum Photos

Le 100 fotografie Magnum a Castel Caldes

Dopo la mostra “Vite di corsa. La bicicletta e i fotografi di Magnum. Da Robert Capa ad Alex Majoli” che sposava la straordinaria vocazione del territorio trentino riguardo la pratica ciclistica, ora Castel Caldes sviluppa una nuova lettura delle caratteristiche del territorio della Val di Sole attraverso l’opera di grandi fotografi di fama internazionale. E lo fa scoprendo il rapporto fra le persone e le montagne

Protagonista assoluta è la montagna: osservata, vissuta e raccontata dai grandi interpreti dell’Agenzia Magnum Photos, fondata nel 1947 ed ancora oggi attiva. In mostra 100 fotografie che esplorano vari aspetti del rapporto uomo-natura permettendo così di fornire uno spaccato completo di questa relazione.

©Robert Capa © International Center of Photography / Magnum Photos Zermatt, Switzerland, 1950
©Robert Capa © International Center of Photography / Magnum Photos Zermatt, Switzerland, 1950

Le persone

Il percorso espositivo parte dalle persone che hanno scelto di vivere la montagna. Un viaggio in varie parti del mondo e nelle mille professioni che tradizionalmente si svolgono in questi luoghi. L’intento è scoprire le loro storie e il modo di vivere di coloro che, per scelta o necessità, decidono di vivere in alto, affrontando le difficoltà che essa comporta.

In mostra fotografie di: Steve McCurry, Inge Morath, Susan Meiselas, Ferdinando Scianna e molti altri ancora.

Il turismo

Un’altra sezione è dedicata al tema del turismo, per capirne luci e ombre e riflettere sui cambiamenti avvenuti all’interno della nostra società.

In mostra le fotografie di: Martin Parr, Newsha Tavakolian e Jean Gaumy.

 Elliott Erwitt / Magnum Photos Mount Fuji, Japan, 1977
© Elliott Erwitt / Magnum Photos Mount Fuji, Japan, 1977

La montagna: vivere in alto

Il tema relativo ai luoghi del vivere in alto spazia dalle testimonianze delle civiltà antiche alle moderne infrastrutture a servizio del turismo fino alle nuove esigenze del vivere in montagna. Non solo. Attraverso le fotografie si scopriranno anche gli interventi dell’uomo sulla montagna, sia per supportare le esigenze del turismo, sia gli interventi per preservarlo e proteggerlo.

Inoltre, si approfondirà in tema della montagna come luogo di conflitti passando poi per la sua dimensione spirituale e la magia delle altezze.

In mostra fotografie di: Bruno Barbey, René Burri, Peter Marlow, Carl De Keyzer, Alex Majoli, Christopher Anderson, Paolo PellegrinThomas Hoepker, Chris Steele-Perkins e Raghu Rai.