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Censured a Visiva

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ROMA. Sabato 7 dicembre negli spazi di Visiva la città dell’immagine verrà presentata la mostra d’arte contemporanea Censured.

La censura è una delle piaghe ricorrenti non solo nel mondo dell’arte. Sin dai tempi di Michelangelo l’artista si confronta e scontra con chi vuole limitarne l’espressione ora con un paio di mutande ora con una parziale lettura degli intenti. Ogni artista si è trovato più o meno direttamente coinvolto in censure più o meno violente. Una mostra per raccogliere le diverse esperienze in un unico evento per decifrare la stessa indignazione, oggi come ieri, di chi vuole, nell’atto fondamentale della creazione, sentirsi libero di dire la propria verità. A seguito degli ultimi episodi di censura culturale, Franco Losvizzero rilancia con una mostra messa su in pochi giorni (grazie alla movimentazione del mondo dell’arte e degli artisti che hanno voluto dimostrare solidarietà alla causa e grazie alla sensibilità del Presidente di Visiva – “la città dell’immagine” Massimo Ciampa e la direttrice culturale Auronda Scalera che ne mettono a disposizione gli spazi espositivi).

 

Davide Dormino per CENSURED
Davide Dormino per CENSURED

 

COME NASCE LA MOSTRA. Il 23 novembre 2013, nell’ambito della mostra In Simbiosi, l’artista Franco Losvizzero presenta una performance itinerante che parte dall’interno della Galleria Nazionale D’Arte Moderna e Contemporanea e passando per Via Delle Belle Arti arriva e si conclude all’interno dell’Accademia di Romania, sede della mostra. Oltre a più di 40 opere, di 27 artisti affermati in ambito nazionale ed internazionale, ad attendere la performer Valentina Beotti ci sono due lavori di Franco Losvizzero: D’Or un quadro di 180×125 cm e Girogirotonto, una scultura meccanica semovente interattiva, che diventa parte integrante della performance. In seguito alla performance dell’opening, considerata dalla direzione dell’Accademia di Romania “scandalosa”, la mostra viene censurata e chiusa anzitempo. Il 27 novembre 2013 agli artisti presenti in mostra viene imposto di smontare le loro opere e di liberare le sale espositive dell’Accademia di Romania. Con vivo rammarico si prende nota come nel XXI° secolo siamo ancora costretti a fare i conti con un atto di censura ingiustificato e con un’ antiquata considerazione del corpo nudo di donna come oscena rappresentazione della bellezza.

Considerando poi che la performance ha avuto sia durante l’opening della mostra in Simbiosi e nelle sue passate rappresentazioni (Biennale di Venezia; Premio Celeste a Milano; Premio Cairo al Museo della Permanente di Milano; a Berlino per Preview, per l’Art Forum Berlin e al gran teatro Volksbühne; a Roma in più occasioni e durante la mostra Apocalipse Wow – per il ventennale della caduta del muro di Berlino – e durante la fiera The Road To Contemporary Art) riscontri eccellenti di pubblico e di critica, l’atto di ritorsione verso i 27 artisti coinvolti, a performance avvenuta, risulta a tutti gli effetti un atto brutale di “controllo autoritario sulla creazione e sulla libertà di espressione. La performance pattuita già da un mese è stata considerata dall’amministrazione dell’Accademia di Romania “inopportuna” appena 15 ore prima del debutto imponendone la copertura delle parte intime. L’artista Franco Losvizzero non ha ritenuto di sottostare alle improvvise e inaspettate imposizioni censorie e ne rivendica la messa in scena dichiarando: <<Anche quando ci fu lo scandalo del coniglio bianco a Lecce in seguito alla promessa (e mai arrivata) scomunica dell’Arcivescovo nessuno si sognò di praticare una “censura”…nessuno andò oltre le polemiche! Nessun artista, libero pensatore, scrittore dovrebbe subire ritorsioni per aver espresso il proprio pensiero. Ne le Pussy Riot dovrebbero trovarsi in Siberia per aver cantato una canzone…In Russia, come in Romania, come in Italia, come in Cina e in tutto il mondo… L’arte è libertà! E per questo bisogna combattere…>>.

 

Franco Losvizzero CARONTE performance
Franco Losvizzero CARONTE performance

 

LA MOSTRA A VISIVA. Contro la censura, alla città dell’immagine romana esporranno Barbara Salvucci / Lapo Simeoni / Cristiano Petrucci / Fred Fleisher / Raimondo Galeano / Royal Art Lodge / Luca Grechi / Vito Bongiorno / Diamond / Baldo Diodato / Desiderio / Tiziana Cera Rosco / Elio Varuna / Francesco De Molfetta / Matteo Giuntini / Micaela Lattanzio / Davide Dormino / Franco Losvizzero / Ottomano / Carlo De Meo / Massimo Attardi / Francesca Romana Pinzari / Nicola Alessandrini / Philip Buzz / Veronica Montanino. La mostra, inoltre, si avvale del contributo curatoriale di Giorgio de Finis, Ilaria Caravaglio e Chris Fuzzycon l’organizzazione di Auronda Scalera, Marta Cipriani, Filippo Tranquilli e Andrea Bezziccheri.
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