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Famous for the Wrong Reasons, gli scatti di Sal Idriss contro la violenza giovanile

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ROMA. “Famous for the Wrong Reasons” è la mostra fotografica di Sal Idriss a ricordo delle vittime di violenza giovanile e allo stesso tempo nata con lo scopo di mostrare le conseguenze che si annidano dietro l’atto di portare con sé una pistola o un coltello. L’esposizione, curata da Alessandra Migani in collaborazione con il British Council, presenta 12 ritratti di alcune delle famiglie coinvolte nel progetto e si potrà visitare fino al 2 maggio al WSP Photography.

 

YUSUFU FAMILY
YUSUFU FAMILY

 

Il 27 dicembre 2007 a Londra, il giovane Nassirudeen di appena 16 anni, viene ucciso da un suo coetaneo in pieno giorno, nel quartiere Islington. Nassirudeen non faceva parte di nessuna gang, si è purtroppo ritrovato nel posto sbagliato al momento sbagliato dove una stupida lite, non cercata, si è trasformata in tragedia. Una tragedia che ha coinvolto le famiglie, gli amici, la società stessa.

Nassirudeen era il fratello di Sal Idriss, che in seguito a questa disgrazia, ha dato vita al progetto “Famous for the Wrong Reasons”, con l’intento di educare i giovani più vulnerabili che rischiano di essere coinvolti in fenomeni di criminalità. Idriss si mette in contatto con molte famiglie delle vittime dei delitti avvenuti nel corso del 2007 e negli anni successivi. Quindi fotografa le famiglie nei luoghi dove i loro figli appena adolescenti sono stati uccisi. Un mazzo di fiori, lasciato a terra accanto ai familiari, rappresenta, nel ritratto, quell’enorme vuoto lasciato dalle giovani vite venute a mancare.

 

HENDRICKS FAMILY
HENDRICKS FAMILY

 

Il progetto, inoltre, è un modo per combattere il senso di appartenenza, potere e forte popolarità, che si è venuto a creare tra molti dei giovani appartenenti alle gang locali. La realtà, amara e crudele, dimostra come tutto questo perda valore di fronte alla morte violenta di un altro essere umano.

 

la mostra alla Wsp
la mostra alla Wsp

 

Sal Idriss nasce a Kumasi in Ghana nel 1970. Si trasferisce a Londra a 15 anni. Adesso vive e lavora fra Londra, Svezia e Parigi. Ha studiato fotografia presso il London Institute in Inghilterra. Ha collaborato con la prestigiosa rivista musicale Blues & Soul per la quale ha realizzato numerosi ritratti di musicisti della scena nera e non solo come James Brown, Roberta Flack, Erykah Badu, Maxim (Prodigy), Tricky, Eminem e tanti altri. I suoi ritratti sono stati pubblicati dalle riviste Blues & Soul, GQ, Mojo, Scotland on Sunday, ES magazine e dai quotidiani inglesi Guardian, The Times, the Mirror. Attualmente ventuno ritratti, appartenenti al progetto “f2.8 at 15th”, iniziato nel 1997, fanno parte della collezione permanente della National Portrait Gallery di Londra. I ritratti includono personaggi pubblici che hanno avuto un impatto notevole sulla società contemporanea e di conseguenza sulla comunità afro-caraibica. Sal ha esibito i suoi progetti al Fitzwilliam Museum, alla National Portrait Gallery, Greater London Authority e City Hall. È fra i fotografi selezionati nel 2007 per Bamako Biennale, la cui mostra collettiva “7ème Rencontres de la Photographie” è stata esposta in Mali, Germania, Marocco ed in Spagna.

 

Ingresso gratuito riservato ai soci ENAL. È possibile tesserarsi il giorno stesso dell’evento. Costo della tessera annuale 2014, 3 euro.

 

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