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In Valle d’Aosta la prima tappa del Wildlife Photographer of the year

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VALLE D’AOSTA. Per il sesto anno è Forte di Bard, il principale polo culturale della Valle d’Aosta, ad ospitare in esclusiva fino al 2 giugno 2015, la prima tappa italiana del tour mondiale della mostra fotografica Wildlife Photographer of the year, l’evento fotografico più prestigioso e importante del suo genere.

 

The last great picture © Michael ‘Nick’ Nichols
The last great picture © Michael ‘Nick’ Nichols

 

Nato nel 1965, il premio indetto dal Natural History Museum di Londra in collaborazione con il BBC Wildlife Magazine, ha raccolto in questa cinquantesima edizione 42.00 concorrenti, provenienti da 96 paesi, mostrando così i luoghi più sorprendenti del pianeta.

 

The price they pay © Bruno D’Amicis Winner: The World in Our Hands
The price they pay © Bruno D’Amicis Winner: The World in Our Hands

 

In mostra cento immagini premiate tra le 18 categorie che gireranno i sei continenti in un tour internazionale. Attraverso la lente della fotografia naturalistica, la mostra coglie l’intrigo e la bellezza del nostro pianeta, dandoci un assaggio del mondo naturale come non è mai stato visto prima.

 

Beach guardian © Mac Stone
Beach guardian © Mac Stone

 

L’immagine vincitrice èThe last great picture di Michael Nichols (Usa). Il fotografo ha creato un’immagine archetipa, che cattura l’essenza dei leoni in un tempo lontano, prima che fossero sotto minaccia. La foto è stata scattata in Tanzania nel Serengeti National Park. Cinque leonesse si stavano riposando insieme ai loro cuccioli su uno sperone di roccia. Poco prima che scattasse la foto, le leonesse avevano attaccato e cacciato due maschi del branco. L’immagine è incorniciata con la vista delle pianure in un cielo di tardo pomeriggio. Michael Nichols ha scelto di immortalare i leoni ad infrarossi, trasformando così la luce e l’immagine in qualcosa di primordiale, quasi biblico.

Stinger in the sundi Carlos Perez Naval (Spagna, 8 anni), è invece la foto vincitrice assoluta nella sezione “bambini” (fino a 17 anni). Lo scatto ritrae un comune scorpione che mostra il suo pungiglione come un avvertimento. Carlos lo ha trovato su una roccia vicino a casa a Torralba del Sinones nel nordest della Spagna, un luogo che Carlos visita spesso alla ricerca di rettili. Il sole del tardo pomeriggio crea un bagliore, che il fotografo è riuscito a catturare attraverso una doppia esposizione.

 

Living with lions © Brent Stirton
Living with lions © Brent Stirton

 

Tra gli italiani che hanno partecipato, Bruno D’Amicis, con la foto “The price they pay”, ha vinto nella Categoria “World in our Hands”, mentre i finalisti nelle rispettive categorie sono stati: Simone Sbaraglia, con la foto “Communal warmth” (categoria “Mammals”), Silvio Tavolaro, con la foto “Snow Stand” (categoria “Plants and Fungi”), Adriano Morettin, con la foto “Touch of Magic” (categoria “Underwater Species”), Alessandro Carboni, con la foto “Ice land” (categoria “Earth’s Environments”), Cristiana Damiano, con la foto “A long line in legs” (categoria “Black and White”), Bernardo Cesare, con la foto “Kaleidoscope” (categoria “Natural design”).

 

Wildlife Photographer of the Year

Dove: Forte di Bard. Valle d’Aosta

Quando: fino al 2 giugno 2015

Orari: martedì-venerdì 11.00 – 18.00

sabato, domenica e festivi 11.00 – 19.00

chiuso il lunedì

Ingresso: intero 5,00 euro; ridotto 4,00 euro

Contatti: www.fortedibard.it