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Fotografia Europea 2015Cinquanta artisti per Via Roma, una delle tappe Off...

Cinquanta artisti per Via Roma, una delle tappe Off di Fotografia Europea

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REGGIO EMILIA. E’ ormai alla vigilia l’edizione 2015 del festival di Fotografia Europea che, a Reggio Emilia, coinvolgerà tutto il centro cittadino (e non solo) con mostre istituzionali e #Off. Tra queste, ovvero tra le mostre #Off (che quest’anno saranno davvero tantissime) noi vi consigliamo di non perdervi il percorso “Tutti i luoghi il luogo” che coinvolgeranno tutta via Roma.

 

backstage Giuseppe Boiardi
backstage Giuseppe Boiardi

 

Qui più di cinquanta fotografi interpreteranno il tema dell’edizione 2015 “Effetto terra” in modo assolutamente originale e non convenzionale esponendo in location insolite tra cui stanze d’albergo, negozi di distributori automatici, tra i capi di una lavanderia e nei tanti cortili privati.

 

ph Francesca Cesari
ph Francesca Cesari

 

E non da meno sono i progetti, studiati in tutti i minimi particolari, per rendere questa esperienza espositiva unica. Qualche esempio?

Il racconto degli abitanti di via Roma, ritratto (come fossero scatti di famiglia) da Francesca Cesari. Ancora, tra i progetti, ritroviamo le cartoline senza tempo di Giuseppe Boiardi, le opere di Claudio Amadei (sottoposte alle manipolazioni degli allievi della Scuola Comics), il racconto delle abitudini di chi vive in questo angolo del pianeta nei “Piatti del Buon ricordo” di Annarita Mantovani e le storie di Pierluigi Sgarbi ed Elena Viappiani. Ancora, bizzarra l’idea di Alessandra Calò (che parteciperà anche al circuito ufficiale della manifestazione con una mostra alla Galleria Parmeggiani) visto che il suo progetto è quello di posizionare tra le merendine di un distributore automatico le foto autografate del suo “Rendez-vous”, a tiratura limitatissima ma acquistabili a un prezzo simbolico.

 

ph Fabrizio Cicconi
ph Fabrizio Cicconi

 

In altri casi, l’opera nasce da una collaborazione fra gli artisti e le attività commerciali della via. Ecco allora che l’erboristeria Cosmonatura ospita le opere di Angelo Sganzerla, nelle vetrine di OVS trovano posto gli scatti di Roberta Grassi, mentre Antonella Belletti si è ispirata alle attività dell’Associazione “Non da sola”, che in via Roma ha aperto un laboratorio formativo di sartoria.

 

In my garden, Arianna Colaiacovo
In my garden, Arianna Colaiacovo

 

Giulia Dall’Aglio porta l’atmosfera di Santa Croce esterna, con le sue Officine Reggiane, in un luogo storico come la Tipografia F.lli Manfredi di via dei Cambiatori (aperta al pubblico per l’occasione).

Da vedere anche la “Realtà aumentata” di Fabrizio Cicconi e Piergiorgio Paterlini (visibile all’angolo di via Secchi e via Nacchi), la “Biblioteca del colore” di Erika Sereni (all’interno della Scuola Comics) e “In my garden” di Arianna Colaiacovo e Federica Parizzi, che ricrea l’atmosfera di un giardino (all’interno della biosteria Ghirba).

 

 

ph Bruno Cattani
ph Bruno Cattani

 

Cuore dell’itinerario sarà l’Hotel City, tradizionale punto d’approdo di profughi, immigrati e persone sole. Dopo il successo della scorsa edizione, durante Fotografia Europea si trasformerà in location d’eccezione per opere incentrate sul tema del “soggiorno speciale”: dai letti disfatti nelle “Tracce” di Bruno Cattani agli “Ikebana” di Chico De Luigi, dalla Casa della Paesologia di Salvatore di Vilio alla residenza fotografica di Luciano Ferrara e il collettivo napoletano Tribunali 138. Nelle giornate inaugurali apriranno le porte ai visitatori anche la storica Tipografia Fratelli Manfredi, il Palazzo Maria Melato, la Scuola Comics, l’Atelier L’Altromondo e il Lab Art del parco Santa Maria (con una collettiva di artisti internazionali, a cura di Ruben Quiroga). Al civico 30 Gianmaria Annovi propone dettagli di un paesaggio urbano frantumato e ricomposto poeticamente: le immagini si contrappongono alla pervasiva soggettività stereotipata del selfie, in un gesto che rovescia lo sguardo dal sé alla realtà.

 

ph Gianmaria Annovi
ph Gianmaria Annovi

 

Da via Roma arriva poi un appello per uno sviluppo più sostenibile, come emerge dalla “Decrescita felice” di Vittorio Vizzini e dalla “Naturale resistenza” concepita da Lorenza Franzoni e il Teatro dei Quartieri, realizzata con il contributo degli utenti di Instagram in collaborazione col team Instagramers Reggio Emilia. Anna Cossu ha deciso di puntare i riflettori sui luoghi in stato di abbandono, Stefania Lugli sui rifiuti che ci sommergono mentre Clara Pignagnoli installerà i suoi fiori nell’aiuola di un suggestivo cortile di via del Pozzo. Nicolò Degl’Incerti, infine, porta nelle sue foto l’esperienza di un laboratorio teatrale con richiedenti asilo e rifugiati di Reggio Emilia.

 

 

Ferro jungle, naturale resistenza, Instagram
Ferro jungle, naturale resistenza, Instagram

 

Non mancheranno poi le occasioni per entrare, come ospiti speciali, all’interno degli appartamenti di via Roma. Eh sì, si entrerà nelle case di chi vive ogni giorno via Roma.

Le aperture straordinarie avverranno in occasione di “Casadolcecasa”, la performance poetico-rumoristica di Antonella Bukovaz e Massimo Croce (solo quindici posti per ogni casa: prenotate alla biosteria Ghirba o al 320 2883618). Per esplorare nel cuore della storia del quartiere (una volta considerato “ghetto”), potrete anche partecipare alle visite guidate che si terranno sabato 16 e domenica 17 (a cura di Eleonora Ferrari e Istoreco; ritrovo alle 17 sotto l’arco di via Roma, prenotazione al 320 2883618). Sul terrazzo di Palazzo Maria Melato, invece, potrete sedervi a fare due chiacchiere insieme al geostorico Antonio Canovi (domenica 17 maggio dalle 16 alle 18). A trascinare i visitatori in questo scenario sarà non solo la fotografia ma una serie di espressioni artistiche a tutto campo: nelle tre giornate inaugurali infatti, all’interno di location estemporanee, verranno messi in scena performance teatrali, concerti e degustazioni.

 

app via Roma
app via Roma

 

Ultima curiosità. Via Roma si racconterà anche attraverso l’app Audioguida “Via Roma Trip”, disponibile gratis su Google Play e App Store, un viaggio sentimentale dentro il quartiere che permette di usare il proprio smartphone per “citofonare” agli abitanti e respirare l’atmosfera di questa strada dove tutti si conoscono, si salutano, si guardano. Lanciata per la scorsa edizione di Fotografia Europea, quest’anno l’App è offerta in una versione aggiornata con nuove interviste e gallery di immagini.

 

[quote_box_center]Il progetto partecipato “Tutti i luoghi il luogo” coinvolge abitanti e commercianti della via, è promosso da Ghirba Biosteria (con il sostegno di alcuni sponsor e del crowdfunding) e coordinato da Irene Russo, Maddalena Cattani, Marco Appiotti, Dalila Longo, Pierluigi Sgarbi, Flavia Prodi.[/quote_box_center]

 

 

le sedie rosa indicano i luoghi con le mostre
le sedie rosa indicano i luoghi con le mostre

 

Seguite le sedie fucsia di via Roma per intrufolarvi all’interno di cortili, negozi, spazi privati: si apriranno finestre su altri mondi che la fotografia riesce a svelare. Ad ogni ingresso verrete accolti da un libro d’artista, un diario di viaggio che ha accompagnato gli artisti nel loro percorso di ricerca. Per consultare il programma degli eventi e seguire gli ultimi aggiornamenti: www.ghirbabiosteria.it, pagina Facebook “Ghirba Biosteria della Gabella”, profilo Instagram “Ghirba_Biosteria” e hashtag #fe15viaroma.

Frank Gozzihttps://www.themammothreflex.com
Frank Gozzi, Reggio Emilia. Mail: f.gozzi@themammothreflex.com
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