AMSTERDAM. S’intitola “If this is true… 8,000 Miles on a Motorcycle in the Usa” la mostra con scatti di Robin de Puy esposta fino al 26 giugno al Fotomuseum Den Haag.

“Io non voglio tornare […]. Voglio continuare a indossare lo stesso paio di jeans ogni giorno, sentendo il sole sulla mia pelle e decidere se voglio restare o andarmene il giorno stesso. Mi piace il fatto che tutto ciò che possiedo può stare in due borse, tra la sella, e uno zaino“. Sono questi i pensieri di Robin de Puy, annotati sul suo diario il 4 giugno 2015, dopo 4 settimane di viaggio in moto in America, dopo aver percorso 4908 km sulla sua Harley-Davidson. Gliene restano sei settimane e 5092 km.

 

 

De Puy è una giovane ritrattista di successo. Ma questo ha un prezzo. Le troppe commissioni le hanno lasciato infatti pochissimo tempo per realizzare nuovi progetti. Temendo che questo potesse avere ripercussioni sulla sua creatività nel 2014 ha deciso di intraprendere un viaggio per sfuggire alla pressione delle aspettative del pubblico. Un viaggio iniziato nel 2015, senza meta, e il cui equipaggiamento consisteva in pochissimi abiti, un paio di lampade, due telecamere e qualche strumento per l’illuminazione. Il minimo indispensabile.

L’unico suo obiettivo era cercare volti caratteristici da fotografare. Senza evidenziare contrasti sociali o l’antitesi tra l’America urbana e il resto dell’America. Il lavoro di Robin de Puy aggiunge una nuova dimensione al genere classico dell’American Photographic Road Trip un genere reso famoso da fotografi come Robert Frank, Jacob Holdt e Alec Soth.

 

 

AMSTERDAM. “I do not want to go back – no launch parties or openings anymore. Wearing the same pair of jeans every day, feeling the sun on my skin and deciding whether I will stay or go on the day itself. I also love that everything I own here fits into two saddle bags and a backpack.” 

Robin de Puy’s thoughts, jotted down in her journal on 4 June 2015. At that point, she had been in America for four weeks and covered 4908 km on her Harley-Davidson. Another six weeks and 5092 km to go. De Puy is a young portrait photographer in great demand. In 2014, she decided to go on the trip as a way of escaping the pressure of public expectations. Her success has a downside: the constant flood of commissions leaves her almost no time for autonomous work and she feared losing her sense of creative freedom. Her American road trip gave her the chance to go back to deciding for herself what to photograph. The result is a splendid series of portraits, now presented by the Hague Museum of Photography in the photographer’s first ever solo show in a museum setting.