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Volti, corpi e rituali: dalle maschere alla fotografia di Kusterle

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Fino al 5 settembre, l’Antico Complesso dei Battuti di San Vito al Tagliamento, a Pordenone, ospita la mostra di arte contemporanea “Pust Dan Fang. Volti, corpi e rituali: dalle maschere africane e friulane* alla fotografia di Roberto Kusterle“.

Dalle maschere antiche alla fotografia di Kusterle

L’esposizione, a cura della storica dell’arte Eva Comuzzi e dell’artista visiva Orietta Masin, arriva in conclusione della quindicesima edizione della rassegna di arte contemporanea 2020 Liminità – betwixt and between, stravolta nella sua programmazione dall’emergenza Covid-19.

Sebbene Pust Dan Fang rimanda alla sonorità dell’opera letteraria Zang Tumb Tumb del futurista italiano Filippo Tommaso Marinetti, il titolo è preludio e omaggio alla ritualità che incorpora nel titolo, il suono musicale.

La mostra, infatti, è la combinazione di tre elementi legati da un fil rouge ben studiato che raccontano le maschere del Pust, quelle della dinastia Dan e il fango che cinge i corpi delle fotografie di Roberto Kusterle.

Roberto Kusterle
© Roberto Kusterle

Maschere, antropologia, fotografie

Una mostra artistica-antropologica che indaga radici locali cercando similitudini con culture che fin dai primi del ‘900 vengono definite primitive. Una riscoperta e focus su culture lontane in relazione con quelle regionali e viceversa.

Se fango che tradotto in friulano diventa ‘fang’ e che rinvia al nome di un popolo africano e lo Zang Tumb Tumb futurista era una celebrazione alla velocità che richiamava alla sonorità, la guerra, il concetto dietro alla realizzazione della mostra vuole, all’opposto, celebrare la lentezza e l’incrocio di dialetti e lingue della regione Friuli Venezia Giulia.

Pust Dan Fang, quindi, è una ‘nuova formula magica’ – come affermano le curatrici – che in questa riscoperta contemporanea, ogni volta che la si pronuncia, vuole mettere al centro misteri dei riti e delle tradizioni primordiali che si stanno tristemente anche estinguendo. 

L’esposizione realizzata su tre piani, prevede un allestimento in sintonia con la tematica scelta e suggerisce una comunicazione interdisciplinare tra le opere visionabili.

Tra le scelte maschere e caschi cerimoniali per riti funerari e di fertilità provenienti da una collezione privata, le tipiche maschere di Rodda originarie dalla Valle del Natisone dell’artista Antonio Trinco e che provengono dalla collezione del Museo Ruttar di Clodig e le affascinanti e celebri fotografie dell’artista visuale friulano Roberto Kusterle.

Roberto Kusterle
© Roberto Kusterle

Le fotografie di Roberto Kusterle

Le immagini di Kusterle sono tratte da vari progetti realizzati in questi anni. Uno fra tutti Riti del Corpo e Una Mutazione Silente che provengono dal periodo analogico.

Il gesto di uno scatto conclusivo, ultimo atto di un lungo e minuzioso lavoro manuale in cui corpi umani che si relazionano con il mondo naturale e animale, sono state realmente avvolte dall’argilla. Kusterle, che proviene dalla pittura e scultura, rappresenta in immagine le sue fotografie-sculture arricchite da abiti, gioielli, copricapi e dettagli creati da lui stesso artigianalmente.

Una rappresentazione visiva background dei suoi viaggi in geografie di popoli indigeni che hanno aperto e approfondito il suo campo di indagine. Scoprire un nuovo mondo e creare il proprio. L’iper-reale, la coscienza d’immagine tra parvenza e fantasia, tra sogno e inconscio, il tutto restituito meravigliosamente con stampa a pigmenti su carta cotone che immergono lo spettatore ancora più in profondità ai concetti ancestrali ricercati da Kusterle. Il genere umano e il mondo animale in un infinito rincorrersi tra misteriose inquietudini e incalzanti desideri, da sempre linea stilistica dell’artista e che ogni volta stupiscono e affascinano.  

Roberto Kusterle
© Roberto Kusterle

Un incontro finissage

Il 5 settembre alle 18.30 è previsto l’incontro di finissage all’Antico Teatro Arrigoni si San Vito al Tagliamento con l’antropologo visuale Stefano Morandini (su prenotazione obbligatoria). 

PUST DAN FANG 
DoveAntico Complesso dei Battuti 
Via Bellunello, 1
33078 San Vito Al Tagliamento (PN)
Quandofino al 5 settembre 2021
OrariSabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 21
Ingressogratuito
Infohttps://www.facebook.com/events/1240603083065873/
cultura@sanvitoaltagliamento.fvg.it 
Tel. + 39 338.845442 
Terry Peterle
Nell’ambito della fotografia il suo interesse e i suoi studi si sono rivolti prevalentemente nella cultura e linguaggio fotografico, e con particolare interesse segue lo sviluppo e le diramazioni dello stesso nella fotografia attuale.

MARIO DE BIASI - TRE OCI VENEZIA

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