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MostreItaliaMisa: il fiume. Cultura fluviale in immagini

Misa: il fiume. Cultura fluviale in immagini

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Fino al 5 settembre, lo Spazio Piktart di Senigallia, ospita la collettiva fotografica “Misa. Il fiume”

L’esposizione è il racconto in immagini del percorso fluviale che circoscrive e attraversa Senigallia, il Misa. Un fiume che nasce nell’hinterland a 45 chilometri dal mare.

La mostra è curata dell’archivista fotografica, curatrice e scrittrice Simona Guerra e realizzata con l’intervento dell’associazione Confluenze

fiume misa Andrea Secco
© Andrea Secco

Misa: il fiume raccontato dalle fotografie

Le fotografie esposte sono degli autori Simone Francescangeli, Giorgio Granatiero, Federica Bizzarri e Andrea Secco che nel fare esperienza del fiume e delle ambientazioni che attraversa, lo hanno immortalato in diversi istanti dell’anno.

Gesti quello dell’osservare e del fotografare, che li hanno resi più consapevoli della sua presenza: un dialogo costante di arricchimento e cambiamento interiore. La mediazione attraverso questa mostra con l’intenzione di consegnare al pubblico il pieno valore del Misa e la volontà di rispettare un pezzo di natura su cui si fonda, da sempre, la cittadina.

fiume misa Federica Bizzarri
© Federica Bizzarri

La mostra si compone di 32 fotografie e comprende due letture di indagine opposte ma che evidenziano le intenzioni dei fotografi. Da una parte il percorso racconta cosa è il fiume e come l’essere umano può vivere in consonanza con esso, in dialogo e comprendendone le sue sfumature. Dall’altra parte, il prevaricante sfruttamento che il fiume subisce in ogni momento e che esplode chiaramente dall’acqua sotto forma di improbabili ritrovamenti, mettendo sotto accusa il pesante abuso, l’impoverimento idrico e faunistico – tra l’altro – e l’avvilimento della Natura.

Il progetto “Misa. Il fiume” è anche la volontà degli autori di mettere in discussione la situazione paesaggistica di Senigallia con l’avvenimento critico dell’ultima alluvione avvenuta il 3 maggio 2014. In questa data il fiume Misa si è scagliato contro l’uomo con indignazione provocando decessi e catastrofe. L’indagine, infatti, è stata attuata anche grazie alla collaborazione dell’associazione Confluenze che da venticinque anni difende, sostiene ed è guardiana della cultura fluviale nei confronti del Misa e del suo patrimonio. 

fiume misa Giorgio Granatiero
© Giorgio Granatiero

Com’è nato il progetto

A partire dall’ottobre 2014 per quattro anni, ogni domenica mattina in un caffè del Foro Annonario a Senigallia si è tenuta l’iniziativa Il Caffè fotografico tenuto da Simona Guerra e Lisa Calabrese per Le Giornate di Fotografia. Negli anni vi è stato uno spontaneo incontrarsi da parte di fotografi, critici, storici della fotografia, giornalisti italiani e da questi anche la nascita di progetti fotografici come questo del Fiume Misa.

Nel 2016 Simona Guerra ha proposto ai presenti di concentrarsi in collettiva su un percorso paesaggistico in relazione tra strada, architettura e impatto umano. Il luogo di analisi proposto è la Provinciale 360 “Arceviese”. Sulla scia della mappatura del paesaggio come fecero da pioneri Bernd e Hilla Becher per le attività industriali dimesse in Germania, Ghirri e Basilico per il paesaggio in Italia ed Ed Ruscha lungo la Route 66 nel 1963, i fotografi che hanno accolto questa opportunità sono Simone Francescangeli, Paolo Monina, Giorgio Granatiero e Stefano Mariani. Una strada, La Provinciale che sebbene per i più è considerata un luogo banale e senza soggetti, i fotografi protagonisti di questa mostra sono riusciti a rendere in immagine soggetto significativo riconsegnando un lavoro antropologico inestimabile per tutta la comunità di Senigallia e per la Regione.

fiume misa Simone Francescangeli
© Simone Francescangeli

La presentazione del progetto è avvenuta nel maggio 2017 nella Sesta Edizione del festival Giornate di Fotografia. Il 14 febbraio 2020 lo Spazio Piktart ha ospitato l’indagine che è diventata sia mostra che libro d’arte. 

Il beneficio di questa esperienza ha portato gli autori a continuare con le stesse modalità scegliendo di ritrarre, questa volta, la quotidiana vita del fiume Misa. Un’indagine non solo di intenti, ma anche un doveroso racconto che da sempre caratterizza la vita degli abitanti di Senigallia. Uno scenario necessario di conoscenza che come dichiarano gli autori e la curatela: “sapere di lui è sapere qualcosa in più di noi”.

Misa. Il Fiume
DoveSpazio Piktart, via Mamiani, 14, Senigallia, Ancona
Quando28 agosto – 5 settembre 2021
Orari Tutti i giorni dalle 18 alle 20. Prenotazione obbligatoria: 338.8048294
Ingressolibero
Infowww.pikta.it/piktart
Terry Peterle
Nell’ambito della fotografia il suo interesse e i suoi studi si sono rivolti prevalentemente nella cultura e linguaggio fotografico, e con particolare interesse segue lo sviluppo e le diramazioni dello stesso nella fotografia attuale.

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