Monumento Fiume, la mostra che racconta Cotignola

-

spot_img

Fino al 9 gennaio 2022, il Comune di Cotignola in provincia di Ravenna ospita la doppia personale di Michele Buda e Marco Zanella affiancata dall’installazione sonora di Giovanni Lami, dal titolo Monumento Fiume.

Marco Zanella, Scalandré – Cotignola, San Severo. Estate 2018. Casa Mariani. Rebecca, Tommaso e Teresa
Marco Zanella, Scalandré – Cotignola, San Severo. Estate 2018. Casa Mariani. Rebecca, Tommaso e Teresa

Monumento Fiume, una mostra per raccontare il territorio

Monumento Fiume” è l’evento espositivo sviluppato dal dialogo artistico di tre artisti e tre progetti distinti accomunati dalla riflessione multidisciplinare attorno al paesaggio, al territorio, al paese, al suo patrimonio materiale e immateriale e ai residenti.

La mostra diffusa, patrocinata dal Comune di Cotignola e dal Museo Civico Luigi Varioli, espone le due campagne fotografiche: Sul confine del fotografo Michele Buda e Scalandré di Marco Zanellain. Le mostre sono allestite negli spazi dell’ex Ospedale Testi fino al 9 gennaio.

Un luogo espositivo scelto di proposito. Da una parte come ambiente simbolico e storico della cittadina, dall’altra per l’atmosfera di bellezza che restituisce momentaneamente ai residenti che hanno l’opportunità di accedervi in occasione dell’evento. Un valore aggiunto, una volontà di immateriale sensazione nel racconto della mostra.

L’ambientazione architettonica accanto all’immersione percettiva è affiancata dall’installazione sonora Monumento Fiume alla chiesa del Pio Suffragio. Un’opera a cura del musicista e sound designer Giovanni Lani (1978). Il tempo di apertura, per l’installazione, si accorcia al 31 ottobre.

L’intento dei tre artisti, tradotto in fotografia e suono, è quella di offrire un nuovo sguardo su Cotignola. Una mappatura visiva e musicale, sguardi e ascolti che hanno restituito un inedito paesaggio sulla cittadina in una atmosfera insolita.  

Michele Buda Sul confine
Michele Buda, Sul confine

I tre progetti

Michele Buda ha iniziato il suo progetto di mappatura fotografica della campagna di Cotignola dal titolo Sul confine a partire dai primi mesi del 2021. L’intento è quello di creare un’indagine visiva sui confini locali del paese e nel tratto cotignolese del fiume Senio. Il torrente oltrepassa la Romagna e sfocia nel fiume Reno. Tra il novembre 1944 e l’aprile 1945 fu, per 145 giorni, linea di confine tra alleati e nazifascisti, i quali circuirono il piccolo paese della bassa Romagna riducendolo a un cumulo di macerie. Il fiume Senio tuttavia, oltre ad essere un sito della memoria, è anche organismo vivo nel paesaggio: i suoi argini sono pensili e caratterizzano l’unico punto rialzato nella veduta di pianura da cui è possibile ampliare lo sguardo. Attorno a questa delimitazione, Cotignola si è estesa in due direzioni opposte e complementari. Una in direzione Lugo a espansione industriale. L’altra, in direzione Faenza con le campagne, le aree naturali e di salvaguardia.

La ricerca del fotografo Buda si è focalizzata su questo tessuto rurale, urbano e sociale, producendo circa 80 immagini fotografiche a colori e in b/n e pubblicando un libro fotografico edito da Quodlibet con testo critico di Stefano Munarin, docente di Urbanistica allo IUAV di Venezia. In mostra sono presentate una selezione di circa 30 opere fotografiche originali a colori e in bianco e nero. 

Il fotografo Marco Zanella, invece, ha cominciato con la sua indagine fotografica oltre un anno fa e si è estesa in più direzioni intitolando il suo lavoro visivo Scalandrê. La produzione visiva è stata commissionata dal Comune di Cotignola con la richiesta di documentazione della vita, dei luoghi e delle trasformazioni del paese. Questo perché dopo la sua quasi eliminazione dalle mappe geografiche dopo la seconda guerra mondiale, si è voluto dare voce ad una delle realtà più vigorose e primarie del territorio.

Nell’indagine del fotografo Zanella le immagini si incontrano e divergono, si sintetizzano nella fotografia scorrendo lungo un unico solco, tracciato a più riprese dalla storia di Cotignola. Uno spazio delicato in cui la storia è presente e viva, ma non sempre protagonista. Il fil rouge che percorre la narrazione affonda, invece, in una ricerca che ambisce al futuro. Ad un domani di una realtà rurale colpita non solo dall’impatto industriale e da un’urbanizzazione violenta e sempre più veloce, ma da un evento inaspettato e tragico, la guerra, che ha sconvolto non solo le abitudini di una comunità, ma anche le stagioni di intere vite. La mostra vede esposta una selezione di foto in bianco e nero e il libro d’artista edito da Cesura Publish.

Marco Zanella Scalandre
Marco Zanella, Scalandré

Giovanni Lami ha realizzato la mappa sonora per Monumento Fiume che è un autentico archivio destinato ai posteri. Comprende rumori e suoni ambientali censiti in vari luoghi e angoli di Cotignola.

Il desiderio di esplorazione e ascolto sul presente, è una proiezione al futuro. Come enigmatici messaggi nella bottiglia, le sperimentazioni sonore di Lami vogliono consegnare una serie di tracce che raccontano un panorama ignoto. L’abitudine di essere immersi in un persistente inquinamento sonoro nelle nostre giornate e in momenti quotidiani, mette in luce suoni a cui spesso non prestiamo il giusto ascolto. Le registrazioni effettuate nel paesaggio antropico con procedure e tecniche variegate, sono fatte sia da microfoni d’ambiente – è il caso degli uccelli, il vento, le voci e le risate dei bambini dentro a un laboratorio della scuola, un cantiere edile – sia a microfoni radio che catturano piccoli suoni distinti fino a renderli macroscopici – lo scoccare di una freccia o il tendersi della corda di un arco, il rumore di un pallone o dei passi sull’erba durante una partita di calcio. Lami ha realizzato uno scenario sonoro enigmatico, fatto su diverse dimensioni ed insolita profondità. La mostra è resa possibile grazie al sostegno della regione Emilia-Romagna.

Michele Buda Sul confine
Michele Buda Sul confine

Il progetto di Michele Buda è promosso e sostenuto dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura nell’ambito dell’avviso pubblico Strategia Fotografia 2020. 

La mostra di Marco Zanella e l’installazione sonora di Giovanni Lami sono realizzate grazie al sostegno della Regione Emilia-Romagna in collaborazione con Prospettive – Comune di Calderara di Reno/Casa delle culture Italo Calvino | Adiacenze | Comune di Spilamberto.

Monumento Fiume. Fotografie di Michele Buda e Marco Zanella
DoveEx Ospedale Testi via Roma 8 48033 Cotignola (RA)
Quando10 ottobre 2021 – 9 gennaio 2022 
Orari giovedì e venerdì 15.30 – 18.30 sabato e domenica  10 – 12 e 15.30 – 18.30 dal lunedì al venerdì 8.30 – 12.30 solo solo su prenotazione
IngressoIngresso gratuito
Infowww.museovaroli.it
Terry Peterle
Terry Peterle
Nell’ambito della fotografia il suo interesse e i suoi studi si sono rivolti prevalentemente nella cultura e linguaggio fotografico, e con particolare interesse segue lo sviluppo e le diramazioni dello stesso nella fotografia attuale.

Fotografia Europea 2024

spot_img

Ultimi articoli

Mostre ed eventi: tutta la bellezza di Fotografia Europea 2024

È ormai tutto pronto per la nuova edizione di Fotografia Europea 2024 a Reggio Emilia. Il festival fotografico, ormai...

Cosa vedere alla Biennale della Fotografia Femminile di Mantova?

Giunta alla terza edizione, la Biennale della Fotografia Femminile di Mantova per il 2024 si trasformerà per un mese...

Eve Arnold, 170 fotografie da vedere a Forlì

Le sale del Museo Civico San Domenico di Forlì si aprono a una leggenda della fotografia del XX secolo:...

You might also like
- potrebbero interessarti -