Foto e ritratti di Lucio Dalla in mostra Ara Pacis di Roma

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Lucio Dalla, anche se il tempo passa è la grande mostra-evento al Museo dell’Ara Pacis di Roma. L’esposizione nasce per celebrare il genio umano e musicale di Lucio Dalla attraverso un viaggio visivo e sensoriale, un’esperienza immersiva, che trasformerà lo spazio espositivo in una scatola scenica.

Lucio Dalla, Foto ritratto Archivio fotografico Pressing Line - M. Viola © Riproduzione riservata
Lucio Dalla, Foto ritratto Archivio fotografico Pressing Line – M. Viola © Riproduzione riservata

La mostra di Lucio Dalla a Roma: ecco cosa c’è da vedere

La mostra all’Ara Pacis racconta il ruolo di Lucio Dalla nel cruciale passaggio culturale dagli anni Sessanta in poi, la modernità del suo pensiero, l’eclettismo del suo agire. Dalla, protagonista di una continua ricerca espressiva di sonorità, innovatore e precursore di stili, esponente di spicco del movimento sperimentale, è ancora oggi senza uguali.

Non è certo un’impresa facile raccontare in un’esposizione cinquant’anni di storia. Tutto nasce da una lunga ricerca di materiali, molti dei quali esposti per la prima volta, che documentano l’intero cammino umano di uno dei più amati artisti italiani. Un cantore di vita e suoni che con graffiante ironia e sguardo poetico ha conquistato il cuore di tutti; non solo musicista ma anche attore, scrittore, regista teatrale, amante dello sport, curioso e appassionato cultore di innumerevoli interessi.

Attraverso un’ampia raccolta di oggetti, documenti, foto, copertine dei dischi, video, abiti di scena, locandine dei film a cui ha partecipato, manifesti, la ricca collezione di cappelli e berretti, scopriamo l’intimità di Lucio e la potenza della sua musica. Per noi spettatori, anche se il tempo passa, il suo ricordo fa ancora tremare il cuore. Le sue note evocative ci appartengono e restano la colonna sonora della nostra esistenza.

10 sezioni in cui perdersi

Sono oltre dieci le sezioni presenti all’esposizione: famiglia; infanzia; amicizie; inizi musicali; Dalla si racconta; Il clarinetto; il museo Lucio Dalla la sua musica, il cinema, il teatro, la televisione; Universo Dalla; Dalla e Roversi; Dalla e Roma. Quest’ultima sezione, inedita, è dedicata al rapporto tra il cantante e la Capitale.

Il lavoro di ricerca che ha portato a questa mostra culmina nella sezione Universo Dalla che presenta numerose foto di personaggi della cultura, dei più importanti cantanti, dei tantissimi collaboratori che lo hanno accompagnato nel lavoro. Un’enciclopedia di oltre 250 persone con cui ha avuto rapporti professionali e di amicizia, molte delle quali lo hanno seguito per tutta la vita.

Roma e Lucio Dalla, un rapporto magico e indissolubile

Dalla e Roma, una passionale corrispondenza d’amore, anni memorabili per il cantautore. L’Urbe è luogo dal potere magnetico per la sua poetica visionarietà, è ispiratrice di canzoni scritte tra i vicoli nelle “notti dei miracoli”, è magico ritrovo dello spirito del cantore.

Nel quartiere di Trastevere, in Vicolo del Buco 7, dove abitò fino alla metà degli anni ‘80, campeggia una targa con una strofa de La sera dei miracoli, canzone simbolo del suo legame con la città. “Mi stupisco sempre più del rapporto che c’è tra me e Roma. Una città unica al mondo, un palcoscenico straordinario che unisce tutte le classi sociali, in cui non c’è contrasto, c’è voglia di stare insieme” – aveva dichiarato l’artista.

Roma è stata anche la città complice di incontri memorabili, due su tutti: Federico Fellini e Andy Warhol, con cui gli capitò di giocare a flipper al Notegen in via del Babuino, senza sapere chi fosse. Gigantesco poeta che ha cambiato il corso della canzone d’autore, Dalla ha creato indimenticabili pietre miliari nella storia della musica e vinto numerosi premi, tra cui tre Nastri d’Argento e due David di Donatello. La colonna sonora di Borotalco di Carlo Verdone è stata un punto di svolta nel rapporto tra musica e cinema, soprattutto per l’inserimento di Cara, canzone d’autore che continua ad accompagnare il successo ‘evergreen’ del film.

Lucio Dalla, anche se il tempo passa
DoveMuseo dell’Ara Pacis, via di Ripetta 180, Roma
Quandofino al 5 febbraio 2023
OrariTutti i giorni dalle 9,30 alle 19,30
Ingresso13 euro intero; 11 euro ridotto. Previste altre riduzioni.
Infowww.arapacis.it
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