Un progetto fotografico racconta il gioco d’azzardo e i suoi problemi

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Il gioco d’azzardo in Italia ha raggiunto dati preoccupanti. Secondo un’indagine svolta dall’Istituto superiore di sanità nel 2018, si parla di 1,5 milioni di italiani affetti da ludopatia, ovvero da dipendenza dal gioco.

Ma quali sono i giochi più apprezzati dagli italiani? I dati più recenti svelato che il gioco d’azzardo più diffuso in Italia è il gratta e vinci, seguito dal Lotto e SuperEnalotto, e dalle scommesse sportive. I dati sono preoccupanti, anche perché se prima si giocava nei bar, nelle sale scommesse e nelle tabaccherie oggi si gioca sempre più spesso online. Una tendenza – questa – nata a seguito della pandemia che, impedendo ai giocatori seriali di uscire per giocare, li ha costretti a cercare nuove vie di fuga.

Questo è stato il punto di partenza su cui il collettivo TerraProject ha iniziato a lavorare insieme al Dipartimento di Giurisprudenza di Siena per realizzare una ricerca multidisciplinare, basata su un progetto fotografico e video, ora in mostra ai Magazzini del Sale di Siena. Un lavoro che vede anche la collaborazione con ANCI Toscana e Fondazione Toscana per la prevenzione dell’usura.

Un interno di un bar tabacchi con il "muro" di gratta e vinci © TerraProject 2023
Un interno di un bar tabacchi con il “muro” di gratta e vinci © TerraProject 2023

La mostra sulla ludopatia a Siena

La mostra multimediale punta ad immergere lo spettatore nel mondo del gioco d’azzardo. La narrazione si sviluppa attraverso l’interazione di tre temi principali. Al centro emerge la profondità delle problematiche legate alla dipendenza da gioco, raccontate attraverso le esperienze personali di ex giocatori mediante video, racconti fotografici, e un approfondimento dettagliato sui drammatici aspetti finanziari che queste persone hanno dovuto affrontare e sulle modalità con cui hanno superato tali difficoltà.

Con il linguaggio che lo contraddistingue, il collettivo TerraProject affronta un secondo tema legato all’interazione tra paesaggio urbano e i luoghi del gioco. Un percorso fotografico mostrerà, infatti, attraverso stampe fine art in grande formato e collage visivi, le nuove cattedrali del gioco d’azzardo inserite nel paesaggio delle città contemporanee.

Il terzo tema proposto nella narrazione – attraverso fotografie e un’installazione materica – riflette su come i cittadini siano costantemente a contatto con il linguaggio di marketing dei prodotti di gioco d’azzardo nei luoghi più comuni.

Info utili sulla mostra

La mostra L’illusione. Storie di ordinaria dipendenza rimarrà aperta fino al 7 gennaio 2024. La sede espositiva Magazzini del Sale (Palazzo Pubblico), con ingresso a Piazza del Campo, è ad accesso libero tutti i giorni, dalle 10 alle 18.

Hai problemi di gioco? Conosci qualcuno che ha bisogno di aiuto? In tal caso, c’è un numero verde che puoi chiamare: 800 558822. È attivo dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 16.

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