India Oggi: a Trieste la fotografia indiana dall’indipendenza a oggi

-

spot_img

Fino al 18 febbraio, il Magazzino delle Idee di Trieste ospita la mostra dal titolo India oggi. 17 fotografi dall’Indipendenza ai giorni nostri.

A cura di Filippo Maggia, l’esposizione è un inedito europeo nel racconto di settant’anni di fotografia indiana.

Ishan Tankha, da/from Sommersi/Submerged. Abitanti dei villaggi lottano per il diritto alla sopravvivenza nell'India centrale/ Submerged. Villagers fight for their right to survive in the central India © Ishan Tankha
Ishan Tankha, da/from Sommersi/Submerged. Abitanti dei villaggi lottano per il diritto alla sopravvivenza nell’India centrale/ Submerged. Villagers fight for their right to survive in the central India © Ishan Tankha

India oggi: in mostra a Trieste le contraddizioni di questo Paese

India Oggi delinea un percorso storico-sociale della storia indiana. Attraverso la fotografia di 17 fotografi indiani, il percorso in immagini si distingue altresì con esperienze, testimonianze e ricerche che partono dal Mahatma Gandhi e proseguono fino a oggi.

Una narrazione autorevole e al contempo complessa di una delle maggiori economie mondiali che, in questa esposizione, percorre l’evoluzione delle proprie trasformazioni, che sono radicali. Ancora oggi, a seguito di un repentino ed esponenziale sviluppo, l’India affronta contraddizioni antropologiche e disuguaglianze sociali appartenenti a secoli di storia e credenze.

Gli autori

Le scene proposte sono lo sguardo visivo di diciassette autori: Kanu Gandhi, Bhupendra Karia, Pablo Bartholomew, Ketaki Sheth, Sheba Chhachhi, Raghu Rai, Sunil Gupta, Anita Khemka, Serena Chopra, Dileep Prakash, Vicky Roy, Amit Madheshiya, Senthil Kumaran Rajendran, Vinit Gupta, Ishan Tanka, Soumya Sankar Bose, Uzma Mohsin.

Questi nomi, sia affermati che emergenti, si distinguono per un’interpretazione, che sebbene soggettiva, risulta attenta e appassionata del presente ma visionaria del futuro. Questo perché le scene riprese appartengono all’esperienza diretta degli autori, partecipanti di ogni singola situazione consapevole con la fotografia, medium di un’impronta perpetua. L’allestimento è organizzato per ordine cronologico e con un’evoluzione per decenni dalla metà del XX secolo fino al nuovo millennio, distinto da un ampio settore riservato ai lavori degli artisti contemporanei.

India Oggi: in mostra anche 15 interviste agli artisti

L’esposizione è arricchita da 15 interviste agli artisti, tutte realizzate in India. Tra queste troviamo quelle realizzate a:

  • Kanu Gandhi, nipote di Gandhi, che l’ha ritratto – sia nel pubblico che nel privato – negli anni in cui professava la disobbedienza civile. Tra città, incontri politici e militanti, raccoglie emozionanti immagini dell’India impaziente nel volersi separare dal dominio britannico, pronta e solerte nel seguire il suo leader e abbracciare il suo attivismo nonviolento.
  • Bhupendra Karia, insegnante, teorico e curatore. Ha lavorato con l’amico con Cornell Capa per la fondazione dell’ICP di New York. Indaga l’India rurale post indipendenza con la fotografia, visitando piccole città e villaggi.
  • Pablo Bartholomew. Con Outside In racconta i dieci anni trascorsi tra Delhi e Calcutta con l’entusiasmo e l’incoscienza caratteristici di un ventenne curioso e pronto alla sperimentazione, capace di intercettare inchieste in ambiti sociali difficili.
  • Ketaki Sheth. Tra la fine degli anni Ottanta e gli inizi degli anni Novanta, registra su pellicola 35 millimetri come cambia Bombay dopo il boom edilizio e l’arrivo in massa di immigrati. Le sue immagini relazionano tradizione e progresso, in un classico esercizio di street photography.
  • Sheba Chhachhi, attivista e cronista del movimento femminista indiano, realizza un manifesto esplicito di una prima autorevole trasformazione dell’India. Una sequenza significativa è Seven Lives and Dreams in cui l’autrice, con il supporto di sette donne, riflette sul realtà in un esercizio di stage photography.
  • Raghu Rai, membro dell’agenzia Magnum dal 1977, riunisce nella sua opera fotografica quarant’anni di storia indiana tra gli anni Sessanta e il Duemila. Il suo racconto visivo oltre al registro documentaristico presta molta attenzione alla costruzione formale della scena ripresa.
India oggi. 17 fotografi dall’Indipendenza ai giorni nostri
DoveMagazzino delle Idee, Corso Cavour 2, Trieste
QuandoFino al 18 febbraio 2024
OrariDa martedì a domenica dalle 10 alle 19. Chiuso il lunedì
IngressoIntero 8 euro; ridotto 5 euro. Previste altre riduzioni.
Infowww.magazzinodelleidee.it
Terry Peterle
Terry Peterle
Nell’ambito della fotografia il suo interesse e i suoi studi si sono rivolti prevalentemente nella cultura e linguaggio fotografico, e con particolare interesse segue lo sviluppo e le diramazioni dello stesso nella fotografia attuale.

Fujifilm cashback su prodotti GFX e Serie X

spot_img

Ultimi articoli

Eve Arnold, 170 fotografie da vedere a Forlì

Le sale del Museo Civico San Domenico di Forlì si aprono a una leggenda della fotografia del XX secolo:...

700 immagini per scoprire il mondo: a Lodi torna il Festival Fotografia Etica 2023

Tutto pronto a Lodi, per il Festival della Fotografia Etica edizione 2023. Come da tradizione, l'evento si svolgerà nella città lombarda...

Street reportage: un workshop con Massimiliano Faralli a Padova

Il workshop di street reportage con Massimiliano Faralli è un corso dedicato a chi vuole imparare a fotografare per...

You might also like
- potrebbero interessarti -