SAVIGNANO SUL RUBICONE. Nuovo viaggio a Savignano per l’edizione n.26 del SiFest. Un festival che piace e che, in questa edizione, propone nomi come Karen Knorr, Davide Monteleone, Stefano DeLuigi ma anche una serie di fotografie raggruppate in collettive tematiche -come quella di Donata Pizzi, che alcuni avranno già visto a Torino- e quella a cura dello Csac di Parma sulle origini della fotografia documentaria. 

 

SiFest 2017 © Francesco Gozzi
SiFest 2017 © Francesco Gozzi

 

Abbiamo iniziato il nostro viaggio dall’ex Pescheria dove sono raccolte alcune delle più belle foto di Pier Paolo Zani, fotografo amatore e maestro del bianco e nero romagnolo. In mostra fotografie realizzate nella sua Romagna (e non solo) dove Zani ha ritratto volti, espressioni, voci, situazioni, paesaggi, che raccontano una ruralità ormai scomparsa; storie di famiglie che hanno fatto la nostra storia con bianchi e neri potenti, penetranti, genuini. 

 

 

Bellissimi i ritratti a cui è dedicata un’intera parete al piano terra dell’Ex Pescheria e che si possono riguardare anche nei libri messi a disposizione del pubblico per rendersi conto di quale lavoro e studio ci fosse dietro alle sue fotografie. 

 

SiFest 2017 © Francesco Gozzi
SiFest 2017 © Francesco Gozzi

 

Lasciando Zani, nello stesso stabile, c’è anche un’altra mostra tra le più interessanti di questa edizione. Si tratta di ‘Farm Security Administration: le stampe della Library of Congress al CSAC’, un’esposizione che ambisce ad andare alle origini della fotografia documentaria. Esposte moltissime fotografie di autori statunitensi tra cui Dorothea LangeMarion Post WalcottJack Delano e Gordon Parks che offrono una lettura molteplice e diversificata dell’epoca.

 

 

Il viaggio prosegue verso la Galleria Lanfranco Colombo dove sono esposte fotografie di media e grande dimensione di Karen Knorr. ‘Migration’ è il titolo di questa mostra in cui sono raccolte, tra le altre, alcune delle fotografie di ‘India Song‘ dove la Knorr esplora la frattura tra natura e cultura, recuperando in maniera paradossale la tradizione di rappresentare gli animali.

 

SiFest 2017 © Francesco Gozzi
SiFest 2017 © Francesco Gozzi

 

Al centro delle sue fotografie sempre gli animali, incorniciati da palazzi, che la Knorr -lavorando sia con la fotografia analogica che con il digitale -combina insieme ottenendo immagini dai ricchi dettagli, dove gli interni (di palazzi o tempi del Rajasthan) si uniscono ad altri scatti, realizzati separatamente, di animali in libertà. Il risultato sono opere dal fascino quasi pittorico, atemporali e spiazzanti. 

Non solo animali. Per avere infatti una panoramica del lavoro della Knorr sono presenti anche alcuni dei suoi libri con i lavori più variegati, tra cui Gentlemen pubblicato nel 2006.

 

 

Letizia Battaglia, Giovanna Borgese, Lina Pallotta, Paola Agosti, Simona Ghizzoni, Isabella Balena, Francesca Volpi, Tomaso Binga e Lucia Marcucci, Marina Ballo Charmet, Paola de Pietri, Alessandra Spranzi, Marzia Migliora, Moira Ricci, Bruna Esposito… sono invece alcuni dei nomi in mostra a Monte di Pietà. Un’esposizione declinata al femminile, con fotografie provenienti dalla collezione di Donata Pizzi

 

SiFest 2017 © Francesco Gozzi
SiFest 2017 © Francesco Gozzi

 

La collezione, unica nel suo genere in Italia, è composta da opere realizzate da circa cinquanta fotografe italiane appartenenti a generazioni diverse per un viaggio nella fotografia realizzata da donne in varie epoche.