Photoshop per l’editoria. Un workshop con Claudio Palmisano

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ROMA. Due giornate di workshop dedicate all’uso di Photoshop per l’editoria si svolgeranno il 21 e 22 maggio con Claudio Palmisano all’Isfci.
“Ma perché un fotogiornalista dovrebbe lavorare le foto con Photoshop, poi non diventano finte?” il vecchio professionista, il fotoamatore più appassionato, lo studente di fotografia, ma anche chi semplicemente guarda le fotografie, ormai da qualche anno è assillato da questa domanda. Esiste un limite? Bisogna distinguere tra fotografia e fotogiornalismo?
Bisogna distinguere tra fotografie ed immagini?

Claudio Palmisano, postproduttore specializzato nel fotogiornalismo e fotografia editoriale, esporrà il suo punto di vista in questo workshop operativo di due giorni.
Affronterà la storia, l’etica e l’aspetto deontologico nella post produzione documentaristica.

Materie di Studio. Il flusso di lavoro di Claudio dalle impostazioni di scatto, fino alla stampa, in un percorso tra percezione e tecnica; l’interpretazione del negativo attraverso gli strumenti più’ avanzati di photoshop; negativo digitale – sviluppo del raw – spazio colore; bilanciamento del bianco – la memoria dei colori; livelli, curve e metodi di fusione; sistemi avanzati di selezione rapida; automatismi, batch e droplets; tecniche complesse di fotoritocco della pelle; maschere di contrasto avanzate; stampa inkjet e quadricromia.

 

Palmisano
Palmisano

Claudio Palmisano è un fotografo che ama il mare e un postproduttore specializzato in fotogiornalismo. Ha lavorato e lavora con straordinari fotogiornalisti come Yuri Kozyrev, James Nachtwey, Adam Ferguson, Alessandro Cosmelli, Gaialight, Marco Longari, Francesco Zizola, Marcus Bleasdale, Stanley Greene, Massimo Siragusa, Paolo Pellegrin… e molti altri.
Vive tra Roma e Linosa, è stato cofondatore del 10b photography, ora lavora nel suo studio personale. Insegna all’ISFCI e, quando non è sott’acqua, ama incontrare gente in conferenze e workshop in giro per il mondo.
Per info: www.isfci.it