Un lavoro fatto in sole 8 ore. 8 ore ininterrotte dove Alessandro Rizzi ha continuato a scattare per capire, documentare, cercare di dare un senso a quello che stava succedendo a Washington.

E’ il 13 dicembre 2014. Nella Capitale è in atto una manifestazione di protesta sui diritti civili avvenuta dopo le morti di Eric Garner, il ragazzo nero disarmato morto soffocato da un poliziotto bianco durante l’arresto; di Michael Brown, il 18enne ucciso a Ferguson e Taryvon Martin, un altro adolescente ucciso nel 2012 da un vigilante privato in Florida. Saranno in 10 mila quel giorno. Scesi in strada, in corteo, a protestare contro le uccisioni di afroamericani disarmati da parte della polizia. Il reporter italiano era lì e ha fotografato particolari della protesta. E’ entrato nel lato più intimo, riservato ma non emozionale focalizzandosi nei gesti della gente, nei luoghi, nelle circostanze senza perdere mai di vista il contesto e rimanendo sempre oggettivo.